Piazza Affari archivia l'ultima seduta della settimana in rosso, con il Ftse Mib che a fine giornata ha ceduto lo 0,58%.
Sul fronte macro da segnalare che il Pmi composito preliminare dell'Eurozona redatto da S&P Global si è attestato a 51,5 a gennaio, stesso livello visto a dicembre. Tale valore segnala una produzione del settore privato di nuovo in modesto rialzo. Malgrado l'attività economica continui a mantenere un andamento in crescita, quest'ultima espansione è stata la più lenta da settembre, indicando peraltro un valore già registrato. Salgono a 13 i mesi in cui la produzione ha indicato un incremento.
Negli Stati Uniti, invece, l'indice Pmi manifatturiero elaborato da S&P Global è salito a 51,9 punti a gennaio, in leggero aumento rispetto ai 51,8 punti registrati nel mese precedente. Gli esperti prevedevano una lettura pari a 52 punti. L'indice Pmi dei servizi è rimasto stabile a gennaio a 52,5 punti, risultando inferiore alle attese degli analisti, che indicavano un valore di 52,9 punti. Infine, l'indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan è stato rivisto al rialzo a gennaio, salendo a 56,4 punti dai 54 della stima preliminare, mentre gli analisti si attendevano una conferma del dato iniziale.
A Piazza Affari in evidenza Saipem (+4,38%) seguita da Eni (+1,98%) e Leonardo Spa (+2,11%). Stabile Stm (+0,02%) in scia ai giudizi positivi degli analisti in attesa dei conti 2025, in agenda giovedì. Berenberg e Intermonte hanno alzato i rispettivi prezzi obiettivo sul titolo, mentre Intesa Sanpaolo ha avviato la copertura sull'azione con una valutazione a 28 euro.
In rosso, invece, Nexi (-4,21%) e Mediobanca (-3,2%). Segno più su Prysmian (+0,77%) che ha acquisito Acsm, azienda con sede in Spagna e leader di soluzioni per l'installazione di cavi sottomarini, incluse attività di surveying sottomarina, pianificazione di rotta e preparazione del fondale. Il valore della transazione è pari a 169 mln di euro (inclusi 24 mln in capex per la nave consegnata ad Acsm nel quarto trimestre del 2025) e, si spiega in una nota, è soggetto a un meccanismo di aggiustamento basato sulla posizione finanziaria netta, sul capitale circolante e sul capex di Acsm al closing.
Focus, infine, su Seco (+4,97%) dopo che Seco Usa ha conseguito la certificazione di progetto per il programma sviluppato in collaborazione con Boeing, in cui opera come fornitore chiave per lo sviluppo e la fornitura di un sistema di movimentazione sul ponte di volo destinato alla piattaforma di rifornimento aereo senza pilota (unmanned systems) MQ-25A Stingray, imbarcata sulle portaerei della Marina degli Stati Uniti.