N26 punta sui mercati europei per ridurre le perdite e imboccare la strada della profittabilità. La challenger bank tedesca ha chiuso il bilancio 2021 con un rosso di 172 milioni, in crescita del 14,4% rispetto al 2020. Il risultato è stato frutto degli investimenti sullo sviluppo della piattaforma, sul marketing e sul rafforzamento dei sistemi di controllo interni. Una spesa resa necessaria dagli interventi della Bafin, la Consob tedesca, e di Banca d'Italia che hanno limitato la capacità di N26 di aprire nuovi conti correnti nei rispettivi Paesi. Ciononostante, la fintech tedesca ha superato 8 milioni di clienti, 3,7 dei quali hanno dato un contributo significativo al giro d'affari della banca.
Grazie all'aumento dei clienti e delle loro operazioni sull'app, i ricavi lordi di N26 sono aumentati del 50,3% nel 2021, raggiungendo i 182,4 milioni di euro, mentre i margini di interesse e da commissione sono cresciuti del 67%, raggiungendo i 120,3 milioni. Il volume delle transazioni è aumentato del 59% rispetto allo scorso anno, arrivando a 80 miliardi, mentre i depositi della clientela sono cresciuti del 52% rispetto all’anno precedente. "Nel 2021 abbiamo consolidato la nostra posizione di leader nel mercato bancario digitale europeo. Abbiamo continuato a investire sui nostri prodotti, sul team e sulla scalabilità della nostra piattaforma", ha sottolineato Valentin Stalf, ceo e co-fondatore di N26. "In media, i clienti accedono alla loro app N26 tre volte a settimana: questo ci rende la banca mobile con la base di clienti più attiva in Europa e ha prodotto un aumento significativo di circa il 60% del volume delle transazioni, pari a più di 80 miliardi di euro."
Nel corso del 2021, N26 ha rivisto le sue strategie di crescita, riducendo i piani di espansione. A novembre, così, la challenger bank ha annunciato l'uscita dal mercato statunitense per focalizzare l'attenzione e gli investimenti sull'Europa. "La strategia di internazionalizzazione a medio termine continuerà a rafforzare la presenza dell'azienda nei principali mercati europei", spiega una nota, "e in particolare in Germania, Francia, Italia e Spagna". A fine 2021 N26 ha chiuso un round da 700 milioni, che le ha riconosciuto una valutazione di 7,7 miliardi. La fintech concentrerà le risorse raccolte sui Paesi dove già ha una base clienti solida a cui vendere prodotti a valore aggiunto. L'obiettivo è di aumentare i ricavi e ottimizzare i costi, in modo da accelerare il percorso verso la profittabilità, senza dover ricorrere a breve a ulteriori aumenti di capitale. (riproduzione riservata)