L'indice Ftse Mib archivia l'ultima seduta dell'anno in frazionale rialzo dello 0,07% a 34.186 punti, con la performance a 12 mesi positiva e a doppia cifra: circa il 12%.
Sul fronte macro da segnalare che l'inflazione in Spagna è aumentata per il quarto mese consecutivo. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,8% a dicembre rispetto allo stesso mese del 2023, rispetto al 2,4% di novembre, secondo i dati armonizzati dell'Unione Europea pubblicati lunedì dall'agenzia statistica spagnola Ine. Gli economisti intervistati dal Wall Street Journal si aspettavano il 2,6%.
A Piazza Affari, brilla B.Mps (+2,32%) dopo la cooptazione di cinque nuovi consiglieri, Alessandro Caltagirone (non indipendente), Elena De Simone (non indipendente), Marcella Panucci (indipendente), Francesca Renzulli (indipendente) e Barbara Tadolini (indipendente). Le nomine, a detta degli analisti di Intermonte, aumentano l'appeal M&A in quanto riflettono i nuovi equilibri dell'azionariato dopo la cessione di quote da parte del Mef.
Ben intonata anche Eni (+1,05%). La società ha avviato con successo la produzione della Fase 2 del progetto Baleine, segnando un passo cruciale nello sviluppo dell'offshore della Costa d'Avorio: grazie a questo traguardo, la produzione raggiungerà 60.000 barili di olio al giorno e 70 milioni di piedi cubi di gas associato (equivalenti a 2 milioni di metri cubi).
Tonica pure A2A (+0,85%), che ha completato l'acquisizione degli asset di distribuzione elettrica di Enel (+0,57%) nelle province di Milano e Brescia, mettendo a segno la più grande operazione del settore in Italia. Enel, dal canto suo, vede l'indebitamento netto ridursi di ulteriori 1,2 mln euro.
In contenuto rialzo anche Leonardo Spa (+0,12%). Il ministro della Difesa austriaco, Klaudia Tanner, ha deciso di sostituire i velivoli da addestramento Saab J105Ö, che saranno ritirati dal servizio nel 2020, con 12 jet Leonardo M-346FA.
Tra le blue chip più deboli molti industriali: Interpump (-1,16%), Stm(-1,6%), Buzzi (-1%) e Prysmian (-0,74%).