Nel giorno di un nuovo massimo storico in borsa (17,85 euro in apertura di seduta il 6 agosto), Fincantieri sceglie il nuovo capo della divisione navi militari, che ricoprirà un ruolo centrale nel nuovo ciclo geopolitico che vedrà aumentare progressivamente non solo il portafoglio ordini provenienti dalla difesa, ma anche le commesse del settore trasformarsi ormai sempre più in ricavi e margini. È Eugenio Santagata, ex presidente di Telsy, la controllata di Tim che si occupa di sicurezza delle comunicazioni e di cybersecurity, che va a sostituire Dario Deste, andato in pensione.
Ufficiale dell’esercito, Santagata ha in curriculum diversi incarichi dirigenziali in aziende strategiche nel comparto della difesa come Elettronica Spa (ELT Group), nella società di cybersecurity da lui fondata Cy4Gate e poi in Telsy, di cui dal 2021 ha curato la trasformazione nella galassia Tim, di cui è stato anche responsabile della sicurezza di gruppo.
Nel nuovo piano che, come annunciato da Folgiero a MF-Milano Finanza, arriverà entro la fine dell’anno, Fincantieri ridisegnerà l’operatività degli stabilimenti di tutta l’azienda per aumenterne la capacità produttiva in due fasi. L’obiettivo è far spazio alle nuove commesse nel navale militare per aumentare ulteriormente la redditività di Fincantieri (e innescare un ulteriore rerating del titolo), in un momento in cui dopo lo scoppio delle tensioni in Medio Oriente e l’avvento della presidenza Trump negli Stati Uniti il contesto geopolitico ha registrato un’impennata dei budget per la difesa.
Già il vecchio piano elaborato da Folgiero nel 2023 prevedeva un rafforzamento del peso del navale miliare, che oggi rappresenta un quinto del giro d’affari complessivo (in cui la crocieristica è ancora la prima voce), ma che è destinato a crescere fino al 30% dei ricavi già nel 2027.
Deste continuerà a collaborare con Fincantieri per quanto riguarda lo sviluppo del business in America, dove il colosso della cantieristica controllato da Cdp Equity (al 71,3%) ha appena scelto il general manager di Beretta Us George Moutafis per guidare Fincantieri Marine Group, la divisione statunitense della società
Fincantieri è presente negli Stati Uniti da 15 anni con quattro stabilimenti navali (tre cantieri di costruzione e uno per le attività di manutenzione in Florida) dove lavorano oltre 3.000 persone, ha contratti con la Marina americana (sulle fregate Fremm) e ha investito 800 milioni dal 2009. Metà di questa somma è stata destinata allo stabilimento Marinette Marine nel Wisconsin. Folgiero intende partecipare al progetto di rafforzamento della flotta militare e della cantieristica voluto dall’amministrazione Trump anche sul civile con le navi rompighiaccio e quelle speciali posacavi.
«Accogliamo Santagata in un ruolo strategico per il futuro del nostro gruppo. Il suo profilo unisce una solida esperienza nel settore della difesa a una visione commerciale internazionale. Un insieme di competenze che sarà vincente per affrontare le sfide globali che ci attendono», commenta Folgiero.
A Piazza Affari, dove a metà seduta del 6 agosto il titolo ha ritracciato dal massimo storico, gli analisti di Deutsche Bank hanno rivisto al rialzo il target price a 18,50 da 17 euro con raccomandazione buy (comprare), riconoscendo i buoni progressi ottenuti e l'accelerazione del processo di riduzione dell'indebitamento. Gli ultimi upgrade si concentrano sulle numerose opportunità offerte dal settore militare, dalla croceristica e dal processo di rilancio della cantieristica navale statunitense. (riproduzione riservata)