Aumentano ricavi e margini del gruppo di yacht di lusso Ferretti nei nove mesi 2025, archiviando il periodo con ricavi netti in crescita del 2,5% a 887,2 milioni di euro, un ebitda adjusted di 141,7 milioni, in aumento del 2,5%, e un margine del 16%, in linea con i primi nove mesi del 2024. L'utile netto è invece sceso leggermente a 61 milioni, dai circa 62,2 milioni nei primi nove mesi del 2024.
Il gruppo guidato dal ceo Alberto Galassi ha aumentato anche la raccolta ordini: 770,9 milioni, in aumento del 4,6% su base annua, con il portafoglio ordini in crescita a doppia cifra (+12,9% su base annua e +3,6% rispetto al 30 giugno 2025). Il net backlog risulta di 794,7 milioni al 30 settembre 2025, in aumento del 4,5% rispetto al 30 giugno 2025, mentre la posizione finanziaria netta è di 65,2 milioni (cassa netta) al 30 settembre 2025, in diminuzione di 36,4 milioni, «in linea col tipico assorbimento di capitale circolante netto del terzo trimestre», specifica il gruppo in una nota.
Ferretti ha inoltre confermato la guidance per l'intero anno: i ricavi sono compresi tra 1,22-1,24 miliardi, con un aumento rispettivamente del 4% e del 5,7% e un cagr organico nel medio termine pari al 10%, con una «ulteriore potenziale crescita da m&a». L'ebitda adjusted è stimato tra 201 e 207 milioni (+5,8% e +8,9%), mentre l'ebitda margin tra il 16,5% e il 16,7% (+30/+50 punti base) e nel lungo termine è visto superiore al 18,5%. (riproduzione riservata)