Exor e Piero Ferrari, insieme al Trust Piero Ferrari, annunciano il rinnovo dell’accordo tra azionisti relativo a Ferrari, confermando la reciproca allineamento e l’impegno verso il Cavallino Rampante.
In una nota, la holding guidata da John Elkann spiega che «il nuovo accordo» siglato con Piero, il figlio del fondatore della società Enzo Ferrari, e con entrerà in vigore alla scadenza dell’intesa attuale (il 4 gennaio 2026, ndr.) e avrà una durata di tre anni, fino al 4 gennaio 2029, con rinnovo automatico per un ulteriore triennio, salvo eventuale recesso secondo le modalità previste».
L’intesa «prevede meccanismi di consultazione per consentire alle parti di coordinare le proprie posizioni nelle decisioni assembleari di Ferrari e stabilisce diritti reciproci di prelazione in caso di trasferimento di azioni a terzi».
Il rinnovo dell’accordo parasociale blinda circa il 32% di Ferrari e il 48% dei diritti di voto. Dopo aver ceduto il 4% delle azioni di Ferrari nel corso del 2025, Exor era scesa al 20,7% del capitale della società di Maranello, ma la quota è poi risalita a circa il 21,2% del capitale, corrispondente al 32,17% dei diritti di voto. Piero Ferrari invece detiene circa il 10,6% del capitale e il 16% dei diritti di voto. (riproduzione riservata)