skin track
Lo stabilimento di Baku Steel Company
Lo stabilimento di Baku Steel Company
Corporate Italia Leggi dopo

Ex Ilva, l’offerta migliore è quella di Baku Steel (Azerbaijan). Urso: ora si apre la fase del negoziato

20 marzo 2025, 13:40 Ultimo aggiornamento: 13:46

I tre Commissari straordinari presenteranno la richiesta formale al ministero di Via Veneto per essere autorizzati a un negoziato con il soggetto internazionale che ha fatto la proposta migliore, non solo in termini economici e occupazionali. La scelta è ricaduta sulla cordata azera anche per un terzo motivo: quello energetico 

A Taranto sventolerà bandiera azera. Come anticipato da MF-Milano Finanza, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha confermato che la «proposta migliore» per aggiudicarsi il polo siderurgico più grande d’Europa è pervenuta dalla cordata azera composta da Baku Steel Company e dalla holding statale Azerbaijan Investment Company, controllata dal ministero dell’Economia. 

Si apre la fase del negoziato

I Commissari straordinari, Davide Tabarelli, Giovanni Fiori e Giancarlo Quaranta, invieranno «nella giornata di oggi, una richiesta formale al Mimit per essere autorizzati a un negoziato con il soggetto internazionale che ha fatto la proposta migliore. E, verosimilmente, sarà appunto quella della compagine azera», ha detto il ministro a margine di un evento a Bologna. 

Come confermato dallo stesso ministro, le procedure prevedono l’espressione del parere del Comitato di sorveglianza e, infine, la delibera ufficiale del ministero di via Veneto. «Si apre così una nuova e importante decisiva fase: quella del negoziato con il soggetto che allo Stato ha fatto l’offerta migliore». 

Prima dell’avvio della trattativa, però, è plausibile aspettarsi un incontro con i sindacati. Come rivendicato da Rocco Palombella, segretario generale Uilm, «diventa imprescindibile un incontro sindacale per conoscere i contenuti dell’offerta presentata e ritenuta migliore dai commissari e dal Mimit. 

Ma perché proprio gli azeri? 

Sicuramente l’offerta da 1 miliardo di euro, affiancata dalla promessa di 4 miliardi di investimenti da mettere a terra in cinque anni, ha fatto la parte da leone nella proposta degli azeri. Ma le ragioni per cui i Commissari hanno scelto la cordata dell’Azerbaijan non riguardano solo i soldi. Ci sono almeno altri due motivi: uno occupazionale, un altro energetico

dipendenti di Baku Steel Company sono circa mille e cinquecento, nulla a confronto con i quasi diecimila impiegati dall’intero gruppo di Acciaierie d’Italia. Ma per gli azeri – che saranno tenuti a mantenere i livelli occupazionali attuali – più personale equivale a più produzione che, a sua volta, si riflette in positivo sull’ultima riga del bilancio. Il gruppo, che ha iniziato nel 2023 a esportare i suoi prodotti anche in America, punterà a incrementare le vendite sfruttando la posizione privilegiata dell’Italia. 

C’è poi un secondo motivo assai più semplice per cui la scelta è ricadura sulla cordata azera: il gas. L’Azerbaijan è un Paese con cui l’Italia fa grossi affari, soprattutto in ambito energetico (si pensi al gasdotto Tap). E sarebbe proprio l’energia l’asso nella manica del gruppo: la cordata potrebbe avere in programma di investire anche in un nuovo rigassificatore da posizionare al largo del golfo tarantino. (riproduzione riservata) 



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)