Le principali borse europee chiudono in deciso progresso: Milano +1,32%, Parigi +1,15%, Francoforte +1,83% e Londra +0,73%.
A sostenere i rialzi sono le indicazioni di stampa secondo cui un accordo sulle terre rare tra Ucraina e Stati Uiti potrebbe essere finalizzato già venerdì. Sul fronte dei dati macroeconomici, nella settimana al 21 febbraio l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato dell'1,2% dopo il ribasso precedente del 6,6%.
Sul fronte macroeconomico l'indice di fiducia dei consumatori francesi è salito a 93 punti a febbraio dai 92 punti del mese precedente. La lettura è in linea al consenso degli economisti, ma l'indice rimane al di sotto della sua media di lungo periodo di 100 punti.
A piazza Affari in evidenza Saipem che dopo un'apertura in rialzo chiude a -2,91%. Gli analisti di Jefferies, Intesa Sanpaolo e Citi hanno confermato le raccomandazioni buy sul titolo dopo i conti 2024. Tonfo da -4,05% per Stellantis dopo i risultati.
Tra i bancari Intesa Sanpaolo sale del 3,34%, Unicredit del 3,09%, Bper del 2,76%, Banco Bpm del 2,54%. Tra le mid cap balzo da +7,93% a 11,16 euro per Marr, su cui Berenberg ha avviato la copertura con rating buy e prezzo obiettivo a 13,6 euro. In luce anche S.Ferragamo (+4,95% a 7,94 euro), su cui Banca Akros ha confermato il giudizio neutral con prezzo obiettivo alzato da 6,5 a 7 euro.
Occhio anche a Campari che archivia la seduta in rialzo del 3,37% trascinato dai risultati di AB InBev, società proprietaria dei marchi di birre Budweiser, Corona e Stella Artois, che ha chiuso il 2024 con vendite in crescita oltre le attese del mercato, nonostante il calo annuale dei volumi.