-L'azionario milanese chiude la seduta in calo con il Ftse Mib che segna -0,38% a 36.581 punti.
Sul fronte macro le importazioni americane hanno raggiunto un livello record nel mese di dicembre, portando il deficit commerciale degli Stati Uniti al livello più alto dai tempi della pandemia di Covid. Il deficit è stato pari a 98,4 miliardi di dollari per il mese, con un'impennata di quasi il 25% e persino superiore al consenso degli economisti. Le importazioni sono salite a 364,9 miliardi di dollari, con un aumento di 12,4 miliardi di dollari rispetto a novembre, mentre le esportazioni si sono contratte a 266,5 miliardi di dollari, con un calo di 7,1 miliardi di dollari.
A piazza Affari prese di profitto su Ferrari (-1,09%), ieri balzata dell'8,04% dopo i conti. Numerosi gli incrementi di prezzo obiettivo sul titolo, con Banca Akros, Intesa Sanpaolo, Equita Sim che hanno aumentato i rispettivi target price. Barclays ha ridotto invece il rating da overweight a equal-weight dopo la forte performance dell'azione.
Anche Intesa Sanpaolo (-0,68%) ha incassato molti incrementi di Tp dopo i conti, con gli analisti che hanno ribadito i giudizi positivi sul titolo.
Faro su Anima H. che chiude la seduta in rialzo del 2,81% dopo la pubblicazione dei conti. La società ha archiviato il 2024 con ricavi e utile normalizzato consolidati in forte crescita, così come le masse in gestione.
Fincantieri rimane poco mossa (-0,16%) dopo che l'azienda si è aggiudicata una maxi commessa da 9 miliardi di euro con Norwegian Cruise per la costruzione di quattro nuove navi da crociera.
Infine Seco balza del 6,29% in scia ai risultati preliminari del 2024. La società attiva nei servizi IoT industriali, intelligenza artificiale, progettazione e produzione di sistemi integrati e soluzioni embedded quotata sullo Star ha realizzato ricavi preconsuntivi per 183,5 milioni di euro (-12,5% a/a) e un gross margin al 52,7%.