skin track
Emmanuel Macron
Emmanuel Macron
Analisi Leggi dopo

Macron riconosce lo Stato della Palestina: ecco gli effetti generati nell’Ue dal gesto tardivo ma simbolico

di Stefano Mannoni (professore alla facoltà di Giurisprudenza di Firenze)
28 luglio 2025, 20:00

Con il riconoscimento dello Stato palestinese, il presidente francese rompe con la linea europea e ottiene alcuni risultati politici. Lascia però l’Ue divisa su difesa e politica estera

Una pacca sulla spalla, in stile perfettamente diplomatico alla Donald Trump. Questa è stata l’ormai celebre reazione del presidente americano all’annuncio di Emmanuel Macron di riconoscere lo Stato palestinese. «Bravo ragazzo» ma velleitario e inutile: così il presidente degli Stati Uniti ha liquidato il passo compiuto dopo troppe esitazioni da Macron. Vi è una parte di verità in questo affronto diplomatico che, in altri tempi, avrebbe scatenato una guerra.

È vero che il pallino delle trattative tra Hamas e Israele lo ha saldamente in mano l’America e non l’Europa. Ma questa volta Trump ha sottovalutato l’impatto simbolico di una scelta compiuta su una questione, ormai centenaria, nella quale i simboli, le rappresentazioni e le narrazioni contano moltissimo. Deve essere costato non poco a Macron, allevato anche nei corridoi felpati della banca Rothschild, avere riconosciuto uno Stato della Palestina che è la risposta assai tardiva a una crisi aperta in modo maldestro nel 1917 proprio dagli europei, dagli inglesi precisamente, con una lettera inviata da Lord Balfour nientemeno che al capofila della famiglia di banchieri internazionali in Gran Bretagna: Lord Rothschild, appunto, portavoce dei sionisti a Londra.

Ebbene Macron si è mosso con grave ritardo nel compiere un gesto che i suoi più augusti predecessori - De Gaulle, Mitterrand e Chirac, tra gli altri – avrebbero compiuto con tempismo molto maggiore. Ma alla fine lo ha fatto, associandosi ai pochi Paesi europei, la Spagna in particolare, che mesi fa avevano rotto gli indugi, rompendo il muro di diniego che i grandi dell’Unione, in compagnia della Gran Bretagna, avevano opposto a qualsiasi concessione in tal senso.

Le tensioni interne all’Ue

Così facendo Macron ha ottenuto ben tre risultati in un colpo solo. Ha redento il discredito di cui si era macchiata la politica estera francese presso l’opinione pubblica musulmana, tanto quella domestica, quanto quella dispersa in tutto il mondo. Ha tolto di mano a Mélénchon una bandiera potente, con cui l’abile tribuno riempiva le piazze. E ha mostrato l’inaudita rozzezza della ultra-destra francese che, per riscattarsi dal ben noto negazionismo e simpatie naziste di Le Pen padre, ha sposato le posizioni di Netanyahu e della destra israeliana con lo zelo dei neofiti.

Purtroppo questa tardiva presa di posizione di Macron ha lasciato dietro di sé una vittima illustre. Ossia il progetto di integrazione stretta su difesa e politica estera dell’Unione che si rivela impensabile quando i suoi membri procedono in ordine sparso sull’intero versante del fronte meridionale europeo che è in subbuglio e lasciato da Bruxelles senza risposte.

E deludente è la replica del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del suo ministro degli Esteri che, confermando la stretta solidarietà con Netanyahu, appaiono lontani dai tempi della Prima Repubblica, quando Bettino Craxi e Giulio Andreotti erano rispettatissimi interlocutori in tutto il Mediterraneo proprio per il loro equilibrio e innato senso di giustizia sulla questione palestinese. Altri tempi. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO

229,00 € per 1 anno
328,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO + MF GPT PRO

138,00 € per 1 anno
198,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

160,00 € per 1 anno
229,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

-30%

SITO + MF GPT LIGHT
Sito senza limiti
+ The Wall Street Journal

69,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)