doValue rafforza la collaborazione con la Banca Nazionale di Grecia (NBG). Il provider di servizi finanziari ha annunciato che, attraverso la controllata doValue Greece Loans and Credits Claim Management, ha firmato un accordo con NBG in relazione alla nomina in qualità di servicer di un portafoglio da cartolarizzare per cui l’istituto ellenico ha sottoscritto un accordo con fondi gestiti da Bracebridge Capital per la vendita del 95% delle note mezzanine e junior.
La cartolarizzazione coinvolge un portafoglio greco costituito per la maggior parte da crediti in sofferenza (npl) garantiti per un gross book value di 0,7 miliardi di euro e claim totali per 1,4 miliardi (progetto Frontier III) per il quale doValue agirà come unico ed esclusivo servicer.
doValue Greece Res fornirà anche servizi di real estate per l'intero perimetro del portafoglio, diversificando ulteriormente il profilo dei ricavi di doValue in ambito non-npl. Naturalmente l'accordo è subordinato al completamento del processo di cartolarizzazione di tale portafoglio da parte della Banca Nazionale di Grecia nell'ambito dell'Hellenic asset protection scheme (Haps) che dovrebbe concludersi nel secondo trimestre del 2025.
«L'assegnazione a doValue del progetto Frontier III dimostra non solo la fiducia della Banca Nazionale di Grecia in doValue Greece a seguito delle cartolarizzazioni Haps denominate progetto Frontier I e II, ma anche la forte relazione positiva che abbiamo sviluppato con investitori attivi nella regione», si legge nel comunicato di DoValue.
Così da inizio anno il gruppo ha raggiunto 6,1 miliardi di gross book value da nuovo business, superando l'obiettivo di 6 miliardi per i nuovi mandati e raggiungendo oltre il 75% dell'obiettivo di gross book value totale da nuovo business per l'intero 2025, come delineato nel piano industriale 2024-2026.
doValue, che vanta 136 miliardi di asset lordi in gestione al 31 dicembre 2024 (incluso il contributo di Gardant in seguito all’acquisizione a novembre dello scorso anno), è presente anche in Spagna e a Cipro. Il titolo, quotato allo Star, è sceso in chiusura dell’1,65% a 1,668 euro. Ma negli ultimi tre mesi ha guadagnato il 25,4%. Mediobanca Research ha confermato una raccomandazione neutral sull’azione con un target price a 1,9 euro. (riproduzione riservata)