I cinesi hanno nelle loro mani gran parte di titoli di debito statunitensi, nota il segretario generale della Farnesina e già ambasciatore italiano a Pechino
L'intervista ad Alberto Gallo, CIO e cofondatore di Andromeda Capital Management
Gli Stati dell’Ue approvano i dazi europei contro gli Usa per rispondere alle tariffe sull’acciaio e l’alluminio. Il pacchetto vale 21 miliardi. I dazi saranno riscossi dal 15 aprile e possono essere sospesi in qualsiasi momento in caso di successo nelle trattative
Francesco Ceccato, CEO di Barclays Europe, analizza il mercato in un contesto segnato da incertezze globali legate alle tariffe imposte da Donald Trump, evidenziando le sfide ma anche le opportunità che le aziende possono cogliere in questa fase turbolenta
Giornata negativa per i mercati finanziari, con il prezzo del petrolio ai minimi storici e timori di recessione globale. La guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina aggrava la situazione, influenzando anche il settore dei semiconduttori.
Dal 9 aprile è in vigore l’ampia gamma di dazi pensata dal presidente Donald Trump nei confronti di 60 Paesi tra cui l’Europa
Si riduce il volume delle spedizioni dirette dalla Cina agli Stati Uniti. Mentre Apple riempie di iPhone gli aerei per non pagare i dazi
Secondo Giuliano Noci, Prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di Milano, per quanto riguarda i dazi di Trump, "la Cina ha capito bene che non c'è nulla di economico, è tutto un tema politico neo-imperialista portato avanti da questo imprenditore del real estate che è fallito già qualche volta in vita sua". E spiega perché nel breve termine la manifattura non può tornare negli Usa, come vorrebbe Trump
All’inizio i dazi di Trump e la successiva volatilità sui mercati hanno fatto scendere i rendimenti, poi risaliti per paura di un ritorno dell’inflazione
India e Vietnam stanno trattando accordi bilaterali con Washington per eludere le tariffe. Ma potrebbe essere solo l’inizio