La guerra commerciale innescata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha notevoli effetti sulle valute: il dollaro si indebolisce sempre più e secondo gli esperti il trend potrebbe continuare
La Cina aumenta i propri dazi sulle merci importate dagli USA dall’84% al 125%. Il punto di Eunice Yoon, corrispondente CNBC da Pechino.
La politica del presidente sta mettendo nei guai più gli Stati Uniti che non il Partito Comunista Cinese
Queste le stime contenute nel Documento di finanza pubblica (Dfp) che prende il posto del vecchio Documento di Economia e Finanza (Def)
La mossa di venerdì 11 aprile segue la decisione dell’amministrazione Trump di portare dal 104% al 145% le tariffe Usa contro la Cina all'indomani del rincaro statunitense
La guerra commerciale Stati Uniti-Cina e i dazi colpiscono Tesla e Audi: Elon Musk blocca i nuovi ordini per i modelli di lusso (prodotti in Usa) sul mercato cinese, mentre la casa tedesca si confronta con tariffe potenzialmente letali per il suo best-seller americano
"In occasione di una riunione di governo, il presidente Usa ha commentato la politica di dazi, in particolar modo quella mirata alla Cina, ammettendo che “ci saranno dei costi di transizione” ma assicurando che “alla fine sarà una cosa bellissima”. Trump, inoltre, ha dichiarato di essere pronto a trattare con il blocco europeo perché si è dimostrato "smart" a non prendere contromisure.
Dopo aver messo in pausa per 90 giorni i contro dazi sui prodotti americani, la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, dice al FT di essere pronta a trattare, ma allo stesso tempo non esclude eventuali ritorsioni sulle Big Tech, come Meta e Google. Il servizio di Elisa Piazza
Mentre l’amministrazione Trump alza al 145% i dazi contro la Cina e Pechino porta a oltre il 100% le tariffe sugli Usa, i mercati perdono stabilità. Nikkei -4%, oro a nuovi massimi
L’escalation della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina interrompe il rally delle borse, con i listini asiatici che procedono in ordine sparso nella seduta di venerdì 11 aprile, mentre sprofonda il Nikkei di Tokyo. Intanto, l’oro mette a segno un nuovo record storico. Il servizio di Elisa Piazza