Procura di Torino verso il rinvio a giudizio per John Elkann sull’eredità Agnelli. I legali del capo di Exor: atto dovuto e atteso
Con la vendita di Gedi, Elkann accelera l’uscita dall’Italia: auto, difesa, editoria. Ecco quanto hanno fruttato le dismissioni e dove punta ora Exor, mentre per John restano i nodi sull’eredità della nonna Marella Caracciolo, vedova dell’Avvocato Gianni Agnelli, e la battaglia legale con la madre Margherita
Margherita de Pahlen: «Una storia penosa e triste». Il tribunale svizzero del cantone di Berna deve decidere se andare avanti nel giudicare la validità dei testamenti della vedova dell’Avvocato che nominano eredi i tre Elkann o rimettere le carte a Torino. Scontro tra le testimonianze di madre e figlio. Sentita anche Ginevra
La proposta aveva già avuto il parere favorevole della procura di Torino. Il presidente di Stellantis dovrebbe svolgere 10 mesi dai Salesiani, che hanno offerto la propria disponibilità ad accoglierlo, per 30 ore mensili
I documenti sono tra quelli ritrovati dalla Guardia di Finanza di Torino presso lo studio Grande Stevens. Margherita De Pahlen può utilizzarli nella causa civile per contestare la volontà del padre di lasciare tutto solo al nipote John Elkann. La difesa: siamo sconcertati dinanzi all’utilizzo mediatico di documenti processuali che non hanno alcun valore giuridico
Un manoscritto del 1998 con cui l’Avvocato nomina erede il figlio Edoardo senza citare il nipote John Elkann potrebbe far rientrare in gioco sulla Dicembre la figlia Margherita. Il ritrovamento durante le perquisizioni nell’inchiesta sul patrimonio estero di Marella Caracciolo. La difesa degli Elkann: la successione risolta con l’accordo transattivo, si fa solo confusione mediatica. Il documento integrale
Il ceo del gruppo quotato della famiglia Agnelli-Elkann: dazi e instabilità hanno inciso sulle nostre società ma abbiamo compiuto progressi costanti. La cessione di azioni Ferrari per 3 miliardi sostiene la cassa. Da Iveco in arrivo 1,5 miliardi. Nel semestre il Nav ha sovraperformato del 5% l’indice Msci World
Gli asset ora sono in mano a John Elkann e ai fratelli Lapo e Ginevra dopo il pagamento di 183 milioni di euro al Fisco. I pm: dal notaio Morone attestazione false sulle carte della Dicembre. Per il numero uno di Stellantis la «messa in prova» presso i Salesiani: deciderà il gip
Il tesoro di Marella Caracciolo: 1 miliardo di euro di massa ereditaria non sottoposta a tassazione e redditi non dichiarati per 248,5 milioni. Proposta archiviazione per Lapo e Ginevra e il notaio von Grünigen, patteggiamento per Ferrero. Chiuse le indagini per il notaio Morone. I pm: fittizia la residenza svizzera di Marella. La difesa: nessuna ammissione di responsabilità. Il legale di Margherita: confermata la frode ai danni della figlia dell’Avvocato.