Nuova svolta sulla vicenda dell’eredità Agnelli. È stata rinviata a fine novembre l’udienza sulla richiesta di messa alla prova, presentata questa mattina 27 ottobre, dai legali di John Elkann in merito all’inchiesta sull’eredità della nonna, Marella Agnelli, vedova di Giovanni Agnelli, morta nel 2019. La proposta aveva già avuto, lo scorso settembre, il parere favorevole della procura di Torino.
Secondo la proposta, John Elkann dovrebbe svolgere 10 mesi dai Salesiani di Torino, che hanno offerto la propria disponibilità ad accoglierlo, per 30 ore mensili, prestando la propria collaborazione a giovani in situazione di vulnerabilità e dispersione scolastica. Al termine del periodo di messa alla prova, in caso di esito positivo, potranno essere estinte le contestazioni mosse dai magistrati torinesi nei confronti del presidente di Stellantis.
«Non si tratta di un affidamento in prova ai servizi sociali perché qui non si fa seguito a una sentenza definitiva di condanna, è solo un percorso al quale l’indagato si sottopone volontariamente nell'ottica del proscioglimento», ha spiegato uno dei legali di Elkann, Paolo Siniscalchi, insieme con l’avvocato Federico Cecconi, rilevando l’importanza di una definizione il più possibile rapida.
Sempre nella mattinata di oggi 27 ottobre, è stata formalizzata la richiesta di patteggiamento per il commercialista Gianluca Ferrero. Ferrero ha proposto il versamento di una sanzione pecuniaria di 73 mila euro senza pene accessorie. La procura ha dato parere favorevole. La decisione del giudice è attesa per fine novembre.
Nel dettaglio, il presidente di Stellantis collaborerà alla progettazione di modelli educativo-formativi e di percorsi pre-professionali destinati a favorire l’inserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro, in sinergia con i centri salesiani e l’associazione Ags.
In qualità di tutor, si occuperà anche di orientamento scolastico e professionale, spiegando ai giovani l’importanza delle competenze trasversali e dell’educazione alla cittadinanza attiva. Tra i suoi compiti figurano inoltre la realizzazione di strumenti comunicativi, materiali didattici e raccolta dati. La sua attività sarà pianificata su base trimestrale e supervisionata da un referente che coordinerà le mansioni e impartirà le necessarie disposizioni. (riproduzione riservata)