Ambromobiliare, società di consulenza finanziaria per le pmi che si vogliono quotare, scambiata su Euronext Growth Milan, ha sottoscritto gli accordi vincolanti per l’integrazione con Mit Sim e 4Aim Sicaf, entrambe presenti sullo stesso mercato. L’operazione prevede il conferimento in Ambromobiliare delle partecipazioni di maggioranza nelle due società – pari al 56,78% di Mit e al 56,17% di 4Aaim – con successiva promozione di offerte pubbliche totalitarie di scambio (ops) sulle azioni residue.
L’accordo prevede la valorizzazione delle società al prezzo del Nav, ovvero colmando il profondo sconto con cui le azioni viaggiano in borsa. Infatti Ambromobiliare offre per il Comparto 1 di 4Aim 178 euro per azione (venerdì ha chiuso a 63 euro) per il Comparto 2 252,00 euro per azione (157 euro la chiusura precedente), mentre per Mit Sim di 5,95 euro per azione (1,38 euro l’ultimo prezzo in borsa).
Essendo un’ops, il titolo Ambro viene valutato 2,08 euro e i concambi sono: 20 azioni 4Aim Comparto 1 per 2.225 azioni Ambro, 13 azioni 4Aim Comparto 2 per 1.575 azioni Ambro, 208 azioni Mit per 595 azioni Ambro. Le valutazioni sono «fisse e non soggette ad aggiustamento» e rappresentano il riferimento per le offerte pubbliche di scambio totalitarie che Ambromobiliare lancerà dopo il perfezionamento dell’operazione.
L’integrazione porterà alla nascita del Gruppo Ambromobiliare, un polo specializzato nella consulenza e nei servizi finanziari alle pmi, con attività che spaziano dall’advisory strategico all’investimento diretto fino all’intermediazione e al market making.
L’accordo, sottoscritto da alcuni tra i principali azionisti delle tre società, tra cui Alberto Franceschini, Corinna zur Nedden, Giovanni Natali, Mi.Mo.Se. (famiglia Segre), Fondo Pensione Bcc/Cra, Inpgi (fondo pensione dei giornalisti), Enpaia (fondo pensione del settore agricoltura) e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, punta a creare sinergie operative e di attività tra le aree di competenza di Ambromobiliare, 4Aim e Mit.
Le azioni di 4Aim sono riservate agli investitori professionali, mentre Mit Sim è accessibile al pubblico finale, ricorda Giovanni Natali, ceo di 4Aim. Precisando che «abbiamo razionalizzato il gruppo e ora i soci storici delle controllate passano alla controllante. In questo modo Ambromobiliare diventa Gruppo di Sim e, una volta chiusa l'operazione fra due-tre mesi, viene vigilato da Banca d'Italia». Con questa operazione il gruppo riesce a risparmiare attorno a 500.000 euro l'anno di quotazione di due società su Egm.
Il perfezionamento dell’operazione, qualificata come reverse take over, è atteso entro il primo semestre 2026 e subordinato a una serie di condizioni sospensive, tra cui le valutazioni delle partecipazioni, l’approvazione assembleare e l’autorizzazione della Banca d’Italia.
A seguito dell’integrazione, è prevista anche una revisione della governance con il passaggio al sistema monistico e la sottoscrizione di un patto parasociale per regolare la gestione del nuovo gruppo. Alberto Gustavo Franceschini Weiss sarà presidente di Ambromobiliare, Corinna zur Nedden amministratore delegato, mentre Giovanni Natali guiderà 4Aim come ceo e Corinna zur Nedden sarà presidente di Mit Sim. (riproduzione riservata)