Il Parlamento tedesco si prepara ad approvare la settimana prossima 29 contratti di approvvigionamento militare per un valore record di 52 miliardi di euro. Il progetto rientra nel piano più ampio del governo di trasformare la Bundeswehr nel più forte esercito in Europa.
Lo scrive Bloomberg, specificando che gli ordini coprono una vasta serie di materiali e servizi, tra cui: 22 miliardi di euro per equipaggiamento militare di base e uniformi, 4,2 miliardi per i veicoli da combattimento Puma, 3 miliardi per missili intercettori e lanciatori del sistema di difesa aerea Arrow e 1,6 miliardi per satelliti di sorveglianza. Si tratterà sia del valore più elevato di contratti governativi approvati dal Comitato bilancio del Bundestag in una singola sessione a porte chiuse.
Dopo l’invasione dell’Ucraina a inizio 2022 da parte della Russia, la Germania ha messo da parte l’austerità fiscale per finanziare l’espansione delle forze armate, destinando miliardi di euro al rafforzamento della Difesa. Una mossa definita dall’ex cancelliere socialdemocratico Olaf Scholz come un «punto di svolta storico». Il progetto militare è stato poi ampliato dal successore Friedrich Merz, che sta ridisegnando l’architettura sulla sicurezza in Europa.
Le aziende tedesche Rheinmetall e la franco-tedesca Knds sono i principali appaltatori dei veicoli da combattimento Puma, mentre il sistema di difesa aerea Arrow 3 è stato sviluppato dalla statunitense Boeing e da Israel Aerospace Industries. Merz ha detto che intende rendere la Bundeswehr la forza convenzionale più potente in Europa durante un incontro trasmesso in diretta dal canale pubblico Ard lunedì sera. «È molto semplice: vogliamo essere in grado di difenderci, così da non doverci mai difendere», ha precisato Merz.
Secondo Morgan Stanley, le società europee della Difesa hanno ancora margini di guadagno nonostante la corsa degli ultimi tre anni. Gli analisti della banca d’affari Usa indicano non a caso Rheinmetall come la scelta principale fra i titoli del settore, sostenendo che il produttore tedesco di carri armati potrebbe salire di oltre il 50% nei prossimi 12 mesi. «Le condizioni sono allineate per una forte ripresa», hanno scritto gli specialisti. Specificando che «lo slancio dei titoli spesso aumenta alla fine dell’anno e accelera da gennaio».
«Il mondo intorno a noi è completamente cambiato», ha aggiunto il cancelliere. «Voglio che i miei figli, i miei nipoti e la loro generazione possano continuare a vivere nella libertà e nella pace e per questo dobbiamo essere in grado di difenderci». La coalizione al governo, formata dai conservatori di Merz (Cdu-Csu) e dai socialdemocratici, punta a raggiungere il nuovo impegno della Nato per la spesa sulla Difesa al 3,5% del pil entro il 2029, molto prima della scadenza fissata al 2035. (riproduzione riservata)