Si avvicina la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre del 2025 di Diasorin, prevista per il 5 novembre. Deutsche Bank si aspetta che la società di diagnostica riporti una crescita organica delle vendite del 5%, escludendo quelle legate al Covid (+4% includendole), e dell’ebitda rettificato del 4% nel trimestre, traducendosi in un margine al 33,4% (+80 punti base anno su anno). L’ebitda adjusted è stimato a 96 milioni (+2,6% anno su anno) dopo ricavi totali per 288 milioni (dai 287 milioni del terzo trimestre del 2024).
Questa crescita deriverà principalmente dalla forza continua nel settore dell’immunodiagnostica (+7% di crescita organica), sostenuta da una domanda robusta di test specialistici Clia e dalla strategia negli ospedali negli Stati Uniti. Il tutto nonostante i cali previsti in Cina e l’assenza di focolai significativi nel terzo trimestre del 2025.
Mentre il business Molecolare (+5%) beneficerà di una domanda forte di soluzioni MDx, anche se i contributi della nuova piattaforma di multiplexing Liaison Plex saranno limitati dall’assenza della stagione influenzale. Viceversa, le vendite delle Tecnologie in licenza dovrebbero diminuire del 3%. L’ebit adjusted è stimato a 73 milioni dai 72 milioni dello stesso periodo del 2024 e l’utile netto adjusted è visto scendere del 7,1% a 53 milioni.
«Sebbene ci aspettiamo la conferma delle previsioni per il 2025, i ricavi appaiono sempre più concentrati nella seconda metà dell’esercizio. Gli obiettivi della guidance prevedono una crescita dei ricavi dell’8% a tassi di cambio costanti, del 7% includendo il Covid, e un margine ebitda rettificato del 34%», afferma Deutsche Bank che nei primi nove mesi del 2025 si attende un aumento dei ricavi, Covid escluso, del 6,9% e un margine ebitda rettificato del 34,2%.
Di conseguenza, conclude Deutsche Bank, «rivediamo leggermente le nostre stime per fine 2025 verso il limite inferiore della guidance sulle vendite, ovvero 7,6% di crescita dei ricavi, escludendo il Covid, e incorporando gli impatti negativi dei cambi previsti per il 2026. Come risultato di queste stime e di un multiplo target più bassi: 21 vs 24 precedente, riduciamo il nostro target price da 120 a 109 euro, ma il rating resta buy».
Solo lo scorso 1° ottobre Equita ha, invece, aumentato il peso del titolo Diasorin nel suo portafoglio di 50 punti base dopo la debole performance in borsa (-11,3% negli ultimi tre mesi), confermando il rating buy con un target price a 118 euro. Attualmente il consenso Bloomberg vede 12 giudizi buy sull’azione, 3 hold e 2 sell con un prezzo obiettivo a 104,18 euro, il 30% circa in più rispetto al prezzo di chiusura in borsa a 79,10 euro (+0,08% rispetto alla seduta del 7 ottobre). (riproduzione riservata)