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Uno scenario virtuale generato dall'IA di Tripp per la meditazione
Uno scenario virtuale generato dall'IA di Tripp per la meditazione
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Dal tempio al bot, la mindfulness passa dal virtuale

di Cristina Lantone
14 agosto 2025, 02:00

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La ricerca del benessere mentale si adegua ai tempi e sposa gli strumenti digitali per offrire supporto motivazionale, relax ed equilibrio interiore. Ecco le esperienze migliori, a portata di smartphone

Lo sanno bene le generazioni «analogiche», cresciute tra gli anni 70 e 90: nessuno avrebbe mai associato la parola relax a qualcosa di tecnologico. Al massimo, la meditazione evocava scenari esotici: yoga, incensi, silenzi orientali. Oggi per alleggerire i pensieri più cupi basta uno smartphone; la digital mindfulness, unita all’IA, ha generato infatti una libreria infinita di strumenti per chi cerca l’equilibrio emotivo. QUI ne abbiamo scelti 7 che offrono un servizio avanzato e… a portata di smartphone.

Prima che qualcuno pensi che sia una moda passeggera: nel 2024 il settore del digital mental health ha raggiunto 2,7 mld di dollari di investimenti solo negli Usa, con un +38% annuo (Galen Growth, marzo 2025). App, realtà virtuale e agenti autonomi collaborano per offrire esperienze di benessere personalizzate, accessibili e inclusive. Ma come siamo passati dal tempio al touch screen? «Questa pratica contemplativa è nata in contesti analogici. Era comunitaria, lenta, immersa nel silenzio e nella natura», racconta Manuel Mari, psicologo, psicoterapeuta e insegnante di yoga e meditazione anche su Yome. «L’apprendimento era verticale: da maestro a discepolo. Coinvolgeva corpo, ambiente, relazione. Era un’esperienza di consapevolezza olistica e totalizzante». Oggi invece? «Con un clic si accede a contenuti ovunque, anche su YouTube o via app. Le sessioni si sono accorciate: da un’ora o più a 15 minuti. Ma non per questo sono meno valide. Aiutano a creare un’abitudine, a interrompere il flusso mentale continuo. Non danno benefici profondi come una pratica lunga, ma sono più sostenibili».

Relax su misura

L’efficacia della mindfulness digitale dipende anche dalla personalizzazione. «La mindfulness nasce come protocollo scientifico per la riduzione dello stress, il mbsr (mindfulness based stress reduction)», ricorda Mari. Non stupisce che oggi molte app di benessere abbiano sezioni dedicate. Come Yome, nata nel 2020 da un’idea di Claudia Casanova, Martina Sergi e Martina Rando. «Offriamo meditazioni per chi inizia, mini-sessioni per dormire o rilassarsi, ma anche percorsi tematici, come quello sull’autostima, guidati da psicologi e psicoterapeuti. La meditazione può essere anche uno strumento terapeutico», spiega Casanova. Il punto di svolta? L’intelligenza artificiale. «Abbiamo integrato un sistema IA che orienta gli utenti tra i contenuti e costruisce percorsi personalizzati. È probabilmente il primo bot intelligente in un’app italiana di benessere. Suggerisce programmi combinando lezioni diverse e creando routine su misura settimanali o mensili. Inoltre migliora la costanza, che è una delle sfide principali. A settembre rilasceremo un aggiornamento: si potranno inserire le lezioni in calendario, fissare percorsi personalizzati, ricevere notifiche, monitorare i progressi». La filosofia è chiara: sostenibilità emotiva, non performance. «Non ha senso mirare a risultati impossibili: si rischia la frustrazione o, peggio, una dipendenza. Abbiamo provato con le challenge, ma abbiamo creato una gara all'interno della community. L’opposto del nostro intento. Ora puntiamo su un supporto motivazionale che aiuti l’utente a fissare obiettivi su misura con un sistema di metriche che incentiva senza forzare e l’IA come alleato».

Le founder di Yome, Claudia Casanova, Martina Sergi e Martina Rando.
Le founder di Yome, Claudia Casanova, Martina Sergi e Martina Rando.

Clonazione vocale e immersione emotiva

Ma c’è chi spinge ancora oltre. Come Tripp, app di mindfulness basata su più di 23 milioni di input emozionali. Il suo motore AI, chiamato Kokua (dall’hawaiano «cura altruistica»), si propone come guida sempre presente: ascolta, interagisce, si adatta allo stato d’animo dell’utente. «Abbiamo integrato anche la clonazione vocale. Sentire la propria voce può attivare aree cerebrali legate all’autoregolazione emotiva», spiega Nanea Reeves, ceo di Tripp. L’app offre check-in guidati, coaching emotivo, paesaggi sonori, mondi 3D generati a partire dalle emozioni espresse. «La realtà virtuale è già usata in terapie cognitivo-comportamentali, come nel trattamento delle fobie. Ha grandi potenzialità», commenta Mari. «Ma pone anche interrogativi sull’autenticità: introduce un medium tra me e la realtà». Anche Yome osserva da vicino questi sviluppi. «Abbiamo riflettuto su come la realtà aumentata possa trasformare le classi: immaginare un insegnante «presente» nella stanza grazie al visore. Ci sono ancora limiti tecnici, come la nausea da movimento, che mal si concilia con lo yoga. Ma siamo pronte a sperimentare», dice Casanova. Alcuni vantaggi della VR per la mindfulness però restano indiscussi: «Permette immersioni in ambienti naturali virtuali (foreste, spiagge), migliora la concentrazione, personalizza ritmo e stimoli, e, secondo alcuni studi, riduce l’ansia nei principianti», spiega Mari. Diventa molto utile, per esempio, in contesti come ospedali o Rsa. Ma attenzione, il rischio resta: «La dipendenza innanzitutto. Per questo va usata come primo step, soprattutto per chi è ansioso. Ma non sostituisce il respiro, il corpo, la presenza. La vera immersione avviene quando lasci il trampolino e impari a nuotare da solo». © riproduzione riservata

Mindfulness virtuale, benessere reale, ecco la nostra top 7:

CALM, cambia la vita con la musica

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Paesaggi sonori, supporto emotivo e meditazione guidata. Calm offre contenuti personalizzati per gestire stress e ansia, dormire meglio e raggiungere più equilibrio nella quotidianità. L'app è stata definita una delle più influenti nel 2022 da Time100. calm.com

TRIPP in volo con l’IA

Esperienza VR con meditazioni guidate, disponibili anche con la propria voce, suoni binaurali e visual immersivi, progettata per regolare l’umore in base agli input forniti dall’utente e con la guida del motore Ai Kokua. tripp.com

LIMINAL vr, il virtuale che fa team bulding

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Studio digitale pluri-premiato, offre esperienze di realtà aumentata mista e virtuale, consulenze e mindfulness Vr anche per aziende e brand. liminalvr.com

Metti lo stress a tappeto con YOME

Piattaforma di yoga, fitness, meditazione, pilates, nutrizione, con oltre 500 lezioni a settimana e insegnanti italiani e internazionali certificati. A sinistra, le founder Claudia Casanova, Martina Sergi e Martina Rando. yomedigital.com

Un tuffo nei bagni sonori di Maloka

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Meditazioni guidate, sound bath, movimenti consapevoli su un’isola virtuale: più pratichi, più l’isola si trasforma e fiorisce. Ideale per principianti o come strumento per allontanare lo stress. playmaloka.com

La guida vede Clarity

App derivata dalla piattaforma PsiNel di Gennaro Romagnoli: dedicata alla meditazione, con programmi specifici per recuperare il sonno e l'equilibrio della mente, clarityapp.it

Mindway, la salute viene sussurrando

Ambienti immersivi, asmr e sessioni rilevate da biofeedback; l'app supporta meditazione, rilassamento e sonno, e include sessioni guidate e interattive. mindwayvr.com



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