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Motori

Dal 1980 a oggi: la Bmw R 12 G/S è ancora l’enduro dei gentleman

La nuova Bmw R 12 G/S debutta alla House of Bmw di Milano con un evento esclusivo. Un ritorno carico di storia, tecnica e passione: l’enduro leggendaria si rinnova nel segno del design classico, della versatilità e dello spirito gentleman

di Ottone D. Bonetti
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Ci sono modelli talmente importanti, che richiedono eventi di presentazione adeguati, d’alto livello. Con un’ascendenza anche risale al 1980, dove si mostrò una pietra miliare, Bmw R 12 G/S non poteva che essere esposta in una serata presso la nuova House of Bmw, a Palazzo Borromeo in Via Manzoni a Milano. Con pubblico altrettanto esclusivo, tra dirigenti del marchio, collezionisti e protagonisti della movida metropolitana, con un allestimento tra la neonata e modelli storici, anche con un po’ di sabbia per richiamare l’epico passato delle G/S.

Dal 1980 a oggi: la Bmw R 12 G/S è ancora l’enduro dei gentleman

Rimarcato da Markus Lederer, responsabile delle serie con motori boxer di Bmw Motorrad, che ha così introdotto il modello: «Una classica enduro per un autentico divertimento fuoristrada. La sigla, ripresa dalla leggendaria R 80 G/S, sta per Gelände / Straße (Fuoristrada / Strada) e indica che il nuovo modello R 12 G/S è progettato per affrontare entrambe le superfici con la stessa efficacia. Siamo consapevoli che moltissimi fan attendevano con impazienza l’arrivo di questa motocicletta».

BMW R 80 G/S (03/2010)
BMW R 80 G/S (03/2010)

Un passo indietro, fino all’autunno del 1980 quando, al Salone di Colonia la Bmw R 80 G/S da simbolo di avventura e competizione, divenne un modello acquistabile. E ben identificabile, per quella caratteristica sella arancione. Versatile, comoda, facile e adatta a ogni utilizzo, era terribilmente modaiola. Poco importava che non frenasse molto (ma erano i materiali del tempo, mal comune) o che l’avviamento elettrico non fosse di serie (lo divenne poco dopo), però era l’oggetto del desiderio. Di uso universale, anche in coppia e per le vacanze.

Dal 1980 a oggi: la Bmw R 12 G/S è ancora l’enduro dei gentleman

Il legame tra Bmw Motorrad e il motorsport è lungo come l’intera storia del marchio, con alcuni elementi fondanti: il motore boxer dalla generosa coppia, la trasmissione a cardano (esente da manutenzione, almeno rispetto alla catena), la qualità costruttiva e la conseguente affidabilità. Nelle competizioni come nelle mani dei clienti giramondo.

La nuova Bmw R 12 G/S si presenta con design enduro classico e contenuti attuali per le nuove tecnologie. Sospensioni a lunga escursione, ruote a raggi incrociati e carenatura del cockpit compatta ed essenziale, tre configurazioni di sella (di serie monoposto piatta), pedane e manubrio per i diversi gradi di passione offroad, fino all’Enduro Package Pro.

Dal 1980 a oggi: la Bmw R 12 G/S è ancora l’enduro dei gentleman

Il motore boxer, saga iniziata con Bmw R 32 del 1923, oltre cent’anni fa, di R 12 G/S è raffreddato ad aria e olio, ha cilindrata di 1170 cc, esprime 80 kW (109 CV) a 7000 giri e la coppia massima di 115 Nm a 6500; lo scarico alto è posizionato a sinistra.

Tre modalità di guida: Rain, Road ed Enduro di serie, più l’opzionale Enduro Pro; controllo dinamico della trazione e regolazione della coppia del motore in fase di rilascio (disattivabile fuoristrada), altrettanto di serie. Tra gli extra lo Shift assistant pro, per cambiare senza frizione, per avere oltre alla comodità la trazione continua, indispensabile su sabbia, per esempio.

Dal 1980 a oggi: la Bmw R 12 G/S è ancora l’enduro dei gentleman

Ciclistica con ruota anteriore da 21 pollici e posteriore da 17 (18 in opzione), forcella telescopica rovesciata da 45 mm e forcellone posteriore Paralever con ammortizzatore angolato, tutti regolabili, con ampia escursione: 210 mm davanti e 200 dietro. Doppio freno a disco anteriore da 310 mm, con Abs pro.

Strumentazione da disegno classico, come il faro anteriore, ma dai contenuti aggiornatissimi: display digitale e luci Headlight pro autoadattanti opzionali.

Tre colori a scelta, dalla versione base opaca Night black con sella nera, all’opzionale

Dal 1980 a oggi: la Bmw R 12 G/S è ancora l’enduro dei gentleman

Light white con sella rossa, all’opaca Sandrover, con sella nera o rossa. Due note talvolta non simpatiche, peso e prezzo: in questo caso allineate entrambe, con 229 kg in ordine di marcia e 17.900 euro.

Gentleman, incontrato nell’occasione Alessandro Salimbeni, a capo di Bmw Motorrad Italia, gli ha domandato quale sia il contenuto, appunto, da gentleman della nuova nata: «È una moto per chi ha la maturità del motociclismo, non è una moto improvvisata o senza una tradizione, una storia e soprattutto senza un futuro. R 12 G/S ha profondità e peso specifico: viene da lontano, noi riteniamo che andrà anche molto lontano. La G/S è la moto che negli anni 80 ha aperto un segmento. Pur essendo una moto dinamica, giovane, in questa tradizione di mercato risiede il fatto di essere una moto da gentleman». Da sempre, verrebbe da aggiungere, guardando avanti. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 20/06/2025 13:09
Ultimo aggiornamento: 23/06/2025 11:28
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