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Motori

Costa 2 milioni e ne faranno solo 150: perché la nuova Aston Martin fa già discutere

Aston Martin presenta Valen, la supercar da 850 CV firmata Q, prodotta in soli 150 esemplari. V12 biturbo, 344 km/h e un prezzo vicino ai 2 milioni di euro per un modello estremo che punta ai record, ma divide gli appassionati 

di Nicola D. Bonetti
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Aston Martin, da oltre un secolo amata dagli appassionati di automobili sportive di lusso, non cessa di stupire. Al concorso di eleganza di Pebble Beach (Monterey, California) ha presentato un nuovo modello, di altissimo profilo, che però fa discutere. L’ultima nata, denominata Valen (dal latino “valens”: forte, potente), è fedele a una tradizione: la V iniziale come le super e hypercar Valkyrie, Valhalla, Vulcan e Valiant, e come i modelli di attuale produzione Vantage e Vanquish.

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Rispetta anche la tradizione di ricerca tecnologica, dichiarando di superare il record di vettura con motore anteriore più potente con 850 cavalli erogati dal V12 biturbo di 5,2 litri (senza aiutini elettrici), uniti alla sostanziosissima coppia massima di 1000 Newtonmetro. Non da record ma non per tutti il prezzo: accennato attorno ai due milioni di euro, con produzione annunciata di 150 esemplari.

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Creata da Q by Aston Martin, la divisione di personalizzazione che, oltre ad accontentare le richieste di clienti estremamente esigenti, talora ai limiti del possibile, realizza anche vetture uniche dette one-off e produzioni in piccole serie. Il nome di questo specializzatissimo gruppo di lavoro è una chicca storica, come sanno gli appassionati del marchio.

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Trae origine infatti da Mr Q, geniale personaggio che nei film di James Bond escogita attrezzi incredibili, gadget micidiali e soprattutto allestisce le auto per l’agente 007 con armi e trucchi di ogni genere. Valen è realizzata anche grazie al neonato reparto Special Vehicle Operations, SVO, di Aston Martin.

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Creazione davvero speciale, Valen è anche la più potente con motore anteriore della lunga storia dell’azienda, nata nel 1913. Anche se naturalmente il dato è solo calcolato, considerando che le prime consegne avverranno dal secondo trimestre 2027, annuncia l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,0 secondi, per arrivare fino a 344 km/h.

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Valen nasce dall’alleggerimento estremo di ogni dettaglio: riduzione di 110 kg sulla piattaforma dei modelli con motori V12, con tecnologie dal motorsport e vari interventi mirati: tra le quali la carrozzeria interamente in fibra di carbonio e il sistema di scarico in titanio, vari elementi in alluminio e magnesio. Non solo: calibrazione del propulsore e messa a punto del telaio sono incentrate sul guidatore per offrire elevata dinamica di guida ed esperienza di trazione ottimale.

Adrian Hallmark, ad Aston Martin, ha dichiarato: «Ultima di una stirpe di modelli speciali a produzione limitata del nostro servizio su misura, Valen con le sue prestazioni da record, richiedeva un design in grado di catturare la pura dinamica e la potenza ineguagliabile del nostro propulsore V12. Con più potenza, meno peso e una colonna sonora spettacolare. Il design di grande impatto è supportato da prestazioni altrettanto straordinarie».

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Simon Newton, direttore delle prestazioni: «Plasmare il carattere prestazionale di Valen è stato particolarmente gratificante: quando la base di un progetto è l'auto di serie con motore anteriore più potente al mondo, sai che ti divertirai. Valen incarna la vocazione dinamica più evidente di una vera auto sportiva e amplifica quell'energia e quella concentrazione per liberare ulteriormente il suo potenziale. Tutto ciò che abbiamo fatto al propulsore e al telaio è stato guidato dallo stesso obiettivo: intensificare il carattere e le capacità per offrire un'esperienza davvero emozionante, accessibile a tutti i livelli di abilità, ma che i piloti più appassionati apprezzeranno moltissimo».

Particolare attenzione dedicata alla mappatura dell'acceleratore di Valen, che cambia secondo le modalità di guida. Sportiva su strada nelle modalità Sport e Sport+, il pedale dell'acceleratore utilizza una risposta più rapida per erogare maggiore potenza prima nella sua corsa, mentre la modalità Track sacrifica questa immediatezza a favore di un'erogazione più lunga e progressiva quando la precisione al limite è la priorità.

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L’esemplare esposto di Valen esibisce una vernice sviluppata da Q Ultra, il Rosso Andromeda Satinato, che accentua le linee decise del design. La tinta fonde rosso intenso, rame e riflessi dorati, che virano dinamicamente verso sfumature di blu: colore innovativo, senza tempo, ottenuto grazie a pigmenti ultra-lussuosi, miscelati tecnologia Chromaflair, per una gamma di tonalità cangianti anche con scarsa illuminazione.

Valen adotta inoltre la più recente tecnologia Pirelli Cyber Tyre, unica con hardware e software che condividono i dati dalle gomme con i sistemi di controllo dinamico; sviluppata con Bosch Engineering è integrata nell'architettura digitale, elevando le soglie di Esp, Abs e controllo di trazione.

Prestazioni confezionate con uno stile di design inedito per il marchio. Il costruttore spiega che Valen «esplora temi di design provocatori ed estremi prestazionali alla ricerca del massimo impatto visivo e di un'esperienza di guida davvero distintiva», come se mettesse le mani avanti. Perché la sconvolgente supercar, come accennato, ha aperto più di una discussione: apparsa di particolare impatto, non ha però suscitato l’ammirazione incondizionata degli appassionati e, come pare dalle reazioni sui canali dedicati, nemmeno da parte di estimatori e anche possessori di Aston Martin. Critici che difficilmente saranno tra i 150 acquirenti, fedelissimi collezionisti. Ma i commenti hanno rimarcato la distanza dalle linee delle auto di Gaydon nonché più di qualche somiglianza con l’ultima generazione di Ford Mustang: accostamento per nulla disprezzabile ma riferito a una sportiva il cui prezzo sarebbe più o meno quaranta volte inferiore a quanto richiesto per Valen.

In più, un dettaglio come l’assenza del lunotto, la accomuna alle critiche mosse a Jaguar Type 01, presentata quasi in contemporanea e nella medesima località, modello sotto attacco mediatico da mesi, sin dai bozzetti e prototipi. Forse anche perché l’ultima realizzazione del Giaguaro, è solo elettrica: come la non meno discussa Ferrari Luce. Ma questa è un'altra scelta, accuratamente (e apprezzabilmente) evitata da Aston Martin.

Infine, una considerazione finanziaria: le vendite dei modelli speciali di Aston Martin, sono passate da poche unità dello scorso anno alle 122 del secondo trimestre 2026, sostenute da Valhalla e altre fantastiche “V”. Spingendo la crescita del fatturato di oltre il 60% nel periodo considerato. Non apparendo il marchio troppo in salute, sembra per i costi della Formula 1, la creazione firmata Q, Valen, potrebbe essere un’eccellente cura. Anche perché sembra siano state tutte già opzionate dai più fedeli collezionisti. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 27/08/2026 16:15
Ultimo aggiornamento: 27/08/2026 16:16
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