L’Asia viaggia bene, martedì 5 novembre, giornata storica di elezioni presidenziali negli Usa. Alle ore 7:30 italiane, il Nikkei sale dell’1,33%, Hong Kong dell’1,35% e Shanghai dell’1,9%. Il T bond Usa decennale si muove laterale al 4,29%, mentre i futures sul Nasdaq sono positivi per lo 0,12%.
L’indicatore Caixin China General Services Pmi è salito a 52,0 a ottobre 2024 (sopra 50 indica crescita economica) da 50,3 del mese precedente, superando le previsioni degli analisti di 50,5, indicando la lettura più tonica da luglio dopo che Pechino ha lanciato una serie di misure di sostegno a fine settembre. Nuovi ordini, vendite all'estero e occupazione sono tutti aumentati mentre il sentiment ha raggiunto il picco degli ultimi 5 mesi.
Il premier cinese Li Qiang ha pronunciato un discorso all'apertura della China International Import Expo a Shanghai martedì, promettendo di aprire ulteriormente l'economia del paese.
Il rally dei mercati azionari dipende, come si è visto, anche dal Pmi servizi tornato a crescere bene, accanto al rimbalzo della produzione industriale. Gli investitori stanno osservando attentamente anche l'attuale Congresso nazionale del popolo, che ha preso il via lunedì, dal quale ci si attende ulteriori dettagli sulle misure di stimolo fiscale.
Secondo i media locali, la Cina potrebbe prendere in considerazione un pacchetto di stimolo di oltre 10 trilioni di yuan (1,4 miliardi di dollari) per cercare di ravvivare un’economia stagnante. Tuttavia, il sentiment del mercato resta cauto in vista delle elezioni presidenziali statunitensi, dal momento che un potenziale secondo mandato per l'ex presidente Donald Trump potrebbe portare a dazi più elevati e maggiori tensioni tra Stati Uniti e Cina. I titoli dei settori ad alta crescita come tecnologia e automotive guidano intanto il rally di martedì.
Morgan Stanley ha ricevuto il via libera di Pechino sul suo business legato ai futures in Cina, diventando la seconda banca d'investimento statunitense a crescere nel settore dei derivati del paese. La scorsa settimana, l’investment bank è apparsa per la prima volta in un elenco di istituzioni approvate dal governo. Un portavoce ha confermato al FT che la società con sede a Pechino «verrà attivata presto» e si specializzerà nei futures sulle materie prime.
JPMorgan è stata la prima banca statunitense a possedere al 100% un'attività sui futures nel 2020 dopo che Pechino ha rimosso i limiti alla proprietà straniera (erano al 50%). Gli allentamenti rientrano in una politica di maggiore apertura del governo agli investitori esteri settore finanziario cinese, dei derivati e della gestione patrimoniale nel momento in cui le tensioni commerciali con Usa e Ue stanno aumentando.
La Reserve Bank of Australia (RBA) ha mantenuto i tassi fermi al 4,35% durante la riunione di novembre, non toccandoli per per l'ottava riunione consecutiva e adeguandosi alle stime di mercato. La banca centrale ha osservato che, sebbene l'inflazione complessiva sia diminuita in modo significativo e si prevede che rimarrà bassa per un po' di tempo, l'inflazione di fondo resta troppo elevata. (riproduzione riservata)