I mercati azionari asiatici sono positivi, venerdì 14 luglio, soprattutto la Cina grazie all’intervento del presidente Xi Jinping e della Banca centrale. Alle ore 7:30 italiane il Nikkei è sopra la parità, Hong Kong sale dello 0,3%, Shanghai dello 0,15% mentre il petrolio Wti americano viaggia laterale a 76,52 dollari il barile.
L’euro si muove stabile a 1,1234, tornando ai livelli di inizi 2022, lo yen guadagna lo 0,27% a 137,69, mentre i futures sul Nasdaq sono positivi e quelli sull’S&P 500 appena in rosso.
Wall Street ha chiuso bene la sessione precedente grazie ai prezzi dei produttori statunitensi aumentati meno del previsto a giugno a rafforzare le scommesse che la Federal Reserve è vicina alla fine del suo ciclo di rialzo dei tassi.
La Banca centrale statunitense continuerà comunque ad alzare i tassi di 25 punti base a luglio, mentre gli operatori hanno ridimensionato le scommesse su ulteriori aumenti quest'anno. Nel frattempo, l'economia di Singapore è cresciuta dello 0,7% su base annua nel secondo trimestre, evitando una recessione tecnica.
Il vice governatore della PBoC Liu Guoqiang ha affermato venerdì che la Cina non vede deflazione e non ci sono rischi deflazionistici nella seconda metà del 2023. Liu ha aggiunto che i prezzi (IPC) potrebbero diminuire a luglio prima di rimbalzare ad agosto e che la Banca centrale dispone di ampi strumenti politici e si impegna a intensificare le correzioni «anticicliche».
I mercati ora attendono la pubblicazione del Pil cinese del secondo trimestre la prossima settimana, tra le proiezioni di Pechino secondo cui la crescita potrebbe espandersi più rapidamente di quella del primo trimestre.
Il presidente cinese Xi Jinping sembra finalmente estendere un ramoscello d'ulivo alle imprese private colpite negli ultimi anni dalle repressioni normative e dalle politiche Covid-19 più restrittive al mondo, scrive Bloomberg.
I funzionari di partito «hanno intrapreso una serie di azioni di alto profilo esprimere il sostegno del governo cinese alle società private e Xi ha promesso di trattare meglio gli investitori stranieri chiedendo una maggiore apertura nelle ultime settimane».
I futures sulle azioni statunitensi sono rimasti stabili venerdì dopo quattro giorni di chiusure positive consecutive a Wall Street, mentre gli investitori guardano ai report in uscita oggi delle principali banche.
Gli investitori attendono venerdì di leggere gli utili delle grandi banche come JPMorgan, Wells Fargo e Citi per captare ulteriori indizi sull'economia. In pubblicazione, nel pomeriggio, anche i dati sul sentiment dei consumatori statunitensi dell'Università del Michigan. (riproduzione riservata)