Cina moderatamente positiva martedì 10 dicembre, dopo la corsa di fine sessione del giorno precedente con l’Hang Seng che ha recepito in maniera brillante la promessa del governo di sostenere l’economia. Oggi il Nikkei sale dello 0,5% alle ore 7:50 italiane, l’Hang Seng è piatto e Shanghai guadagna lo 0,68%, mentre i futures sul Nasdaq si muovono sotto la parità (-0,13%) dopo i risultati deludenti di Oracle, che nel pre-market di Wall Street cede quasi l’8%.
Le esportazioni cinesi sono aumentate del 6,7% anno su anno a novembre 2024, molto più deboli dei massimi degli ultimi due anni del +12,7% toccati a ottobre e sotto le attese del +8,5% a causa delle tensioni sui dazi Usa in arrivo con il presidente eletto Trump.
Nel frattempo, le importazioni sono diminuite del 3,9%, in calo per il 2° mese e contro il consenso di un aumento dello 0,3%.
Il surplus commerciale della Cina è salito a 97,44 miliardi di dollari a novembre 2024 da 69,45 miliardi nello stesso periodo dell'anno precedente, battendo le attese di 95 miliardi. È stato il più grande surplus commerciale da giugno, poiché le esportazioni sono cresciute mentre le importazioni sono diminuite.
Il surplus commerciale con gli Stati Uniti è aumentato a 34,9 miliardi di dollari a novembre dai 33,5 miliardi di dollari di ottobre. Nei primi undici mesi del 2024, il surplus commerciale è stato di 884,7 miliardi, con gli Stati Uniti si è attestato a 326,8 miliardi.
Le azioni Oracle viaggiano in netto rosso nelle contrattazioni pre-market di Wall Street (-7,82% 528 miliardi di market cap), dopo che risultati e prospettive delineati dal gruppo di software sono stati inferiori alle aspettative trainate dall'entusiasmo per le società esposte al boom dell'intelligenza artificiale.
Lunedì, i manager di Oracle hanno spiegato agli analisti che il gruppo di software prevede utili adjusted 1,47 e 1,51 dollari ad azione per il trimestre in corso, inferiori ai 1,57 dollari previsti dagli analisti.
L'amministratore delegato Safra Catz ha sottolineato che la crescita nel segmento AI della sua attività infrastrutturale è stata «straordinaria» e che i ricavi di Oracle Cloud Infrastructure sono aumentati del 52% nel secondo trimestre. Tuttavia, i ricavi per 14,1 miliardi di dollari nel trimestre sono leggermente sotto le previsioni degli analisti. (riproduzione riservata)