Mentre gli ospedali di Shanghai sono in allarme Covid, le borse asiatiche viaggiano a due velocità giovedì 22 dicembre 2022 grazie anche all’intervento della Banca popolare cinese. Alle ore 7:45 italiane il Nikkei sale dello 0,45%, Hong Kong del 2,3%, Shanghai perde lo 0,5%.
L’oro si muove laterale a 1.826 dollari l’oncia, il petrolio Wti americano guadagna lo 0,3% a 78,5 dollari il barile. L’indice sul dollaro è in area 104, ai minimi degli ultimi sei mesi, giovedì le maggiori valute salgono fra lo 0,4% e lo 0,5%, l’euro scambia a 1,0605, lo yen a 131,8, la sterlina a 1,2126.
Il T bond Usa decennale vede il rendimento scendere nelle contrattazioni asiatiche dal 3,66% al 3,64%, mentre i futures su Wall Street sono positivi in media per lo 0,25% grazie ai buoni dati societari di Nike e FedEx.
Giovedì la People's Bank of China ha immesso nel sistema bancario un totale di 157 miliardi di yuan (22,5 miliardi di dollari) di pronti contro termine, di cui 4 miliardi di yuan con scadenza 7 giorni e 153 miliardi con scadenza 14 giorni, mantenendo il tasso invariato, rispettivamente, al 2% e 2,15%.
La banca centrale ha detto che la mossa mira a mantenere la liquidità ragionevole e sufficiente nel sistema bancario alla fine dell'anno. Pechino ha iniettato fondi freschi tramite pronti contro termine a 14 giorni per il quarto giorno consecutivo questa settimana.
La PboC ha dichiarato mercoledì che lavorerà per mantenere la liquidità all'interno del sistema finanziario ragionevolmente ampia con molteplici strumenti di politica monetaria come le operazioni di mercato aperto. E in tal senso si concentrerà sulla mitigazione dei rischi riguardanti il settore immobiliare, le imprese strategiche e le istituzioni finanziarie medie e piccole.
Lo tsunami di Covid-19 che sta prendendo piede in tutta la Cina sta suscitando la preoccupazione che una nuova pericolosa variante possa emergere per la prima volta da oltre un anno, scrive Bloomberg da Pechino. E proprio in Cina è sorto il Covid, nella città di Wuhan, nel 2019, anche se è stato denunciato per la prima volta a febbraio 2020.
Esperti medici e leader politici negli Stati Uniti temono che si possa scatenare un'altra ondata di pandemia causata dal virus mutante. Daniel Lucey, un esperto della Infectious Diseases Society of America, ha spiegato che il Covid oggi in Cina «potrebbe essere più contagioso, più mortale o eludere farmaci, vaccini e il rilevamento dalla diagnostica esistente». Nel frattempo, l'ondata di virus nel Paese sta ora colpendo Shanghai e le persone si rivolgono al mercato nero per i farmaci anti-Covid.
Un ospedale di Shanghai ha avvisato il personale di prepararsi a una «tragica battaglia» contro il Covid-19, si aspetta che metà delle 25 milioni di persone della città venga infettata entro la fine dell'anno, mentre il virus si diffonde in Cina in gran parte senza controllo. E’ quanto scrive Reuters dall'Asia.
Dopo proteste diffuse e un inarrestabile aumento dei casi, questo mese la Cina ha cambiato bruscamente la sua politica Covid zero fatta di lunghi mesi di lockdown, che ha causato una decisa frenata nella crescita economica del Paese e nella mente dei sui suoi 1,4 miliardi di persone.
Tuttavia, il conteggio ufficiale dei decessi in Cina dall'inizio della pandemia (2020) è di soli 5.241 individui, una frazione di quello che ha dovuto affrontare la maggior parte degli altri Paesi.
La Cina non ha riportato nuovi decessi Covid per il secondo giorno consecutivo per il 21 dicembre, anche se i lavoratori delle pompe funebri hanno riferito a Reuters che la domanda è decisamente aumentata nell'ultima settimana.
Le autorità, che hanno ristretto i criteri per i decessi per Covid, hanno confermato 389.306 casi di persone con sintomi. Alcuni esperti affermano che i dati ufficiali sono diventati una guida inaffidabile perché in Cina vengono effettuati meno test in seguito all'allentamento delle restrizioni.
Lo Shanghai Deji Hospital, pubblicando un post sul suo account WeChat ufficiale mercoledì, ha stimato che ci siano 5,43 milioni di positivi in città e che 12,5 milioni nel principale hub commerciale cinese saranno infettati entro la fine dell'anno.
«La vigilia di Natale, il Capodanno e il Capodanno lunare di quest'anno sono destinati a non essere sicuri", ha scritto l'ospedale.
Aggiungendo che «in questa tragica battaglia, l'intera Grande Shanghai cadrà e infetteremo tutto il personale dell'ospedale! Infetteremo l'intera famiglia! I nostri pazienti saranno tutti infettati! Non abbiamo scelta e non possiamo scappare». (riproduzione riservata)