skin track
Xi Jinping
Xi Jinping
Mercati Azionari Leggi dopo

La Russia applica super dazi alle auto cinesi. Colpite Chery, Byd & co. Pechino in deflazione, borse in netto rosso

10 marzo 2025, 07:50 Ultimo aggiornamento: 20:19

Mosca applica dazi in costante crescita fino al 2030 sulle auto cinesi low cost. Cina sempre più in deflazione, i prezzi al consumo viaggiano in calo come non accadeva da 13 mesi, mentre quelli alla produzione sono in flessione costante. | Cinque azioni del Dax per scommettere sul bazooka da 500 miliardi di euro della Germania

La Russia sta cercando di frenare l’ondata di importazioni di veicoli cinesi che nel 2024 si sono moltiplicate per sette volte rispetto al livello del 2022, dal momento che le sanzioni a causa della guerra in Ucraina hanno tagliato fuori i marchi occidentali. Lo riporta la China Passenger Car Association.

Le case automobilistiche cinesi hanno invaso la Russia quando è iniziata la guerra commerciale con Stati Uniti, Ue, Canada, Turchia e Brasile. «I marchi internazionali in Russia sono stati completamente sostituiti dalle auto cinesi», ha commentato Cui Dongshu, segretario generale della CPCA, aggiungendo che «se la crisi russo-ucraina finirà, la pressione sulle case automobilistiche cinesi aumenterà drasticamente».

La Russia ha acquistato oltre 1 milione di veicoli cinesi l'anno scorso, assorbendo circa il 30% delle esportazioni di auto a benzina cinesi. Con l’effetto che Pechino detiene ora il 63% del mercato russo facendo scendere i marchi locali al 29%, secondo la CPCA.

Dazi per 7.500 dollari a veicolo, in salita fino al 2030

Le autorità russe hanno iniziato a reagire. A gennaio, Mosca ha aumentato le cosiddette «tasse di riciclaggio», che funzionano in modo simile ai dazi, a 667.000 rubli (7.500 dollari) per la maggior parte delle autovetture, più del doppio del livello dello scorso settembre. Le tariffe sono destinate ad aumentare del 10-20% all'anno fino al 2030.

Secondo un'indagine russa, come riportato dal FT,  tre importanti produttori di camion cinesi hanno violato gli standard di sicurezza con l’effetto che Mosca ha vietato la vendita del modello in questione. I funzionari hanno segnalato che potrebbero avviare nuovi controlli di conformità e test per i veicoli importati.

Chery il marchio più colpito

Gran parte del boom è confluito attraverso città di confine nell’area della Cina nord-orientale come Suifenhe. Le esportazioni verso la Russia da Suifenhe sono aumentate di cinque volte dal 2020 a quasi 14 miliardi di rubli (1,9 miliardi di dollari) l'anno scorso, rendendolo il polo commerciale più attivo della Cina con la Russia, escludendo petrolio e gas.

Chery, sostenuta da Pechino, è la principale casa automobilistica cinese in Russia, dove ha venduto 430.000 veicoli nei primi nove mesi del 2024, pari al 28% delle vendite totali in volume, secondo la CPCA. La società, che sta avviando l’ipo a Hong Kong, ha affermato di aver «generato notevoli ricavi dalle vendite in Russia» nei documenti di quotazione, ma ha poi aggiunto di voler ridurre le vendite in Russia per «mitigare i rischi di sanzioni».

Come sono andate le borse asiatiche

L’Asia apre la settimana in maniera volatile sotto la sferzata dei dazi e della politica difensiva di Trump 2. Alla chiusura l’Hang Seng cedeva il 1,85%, Shanghai lo 0,2%, il Nikkei è positivo per lo 0,4%, mentre il Nasdaq crolla del 3,6% alle ore 16 italiane dopo che l’indice tech Usa ha perso il 2,6% venerdì.

I prezzi al consumo in Cina scendono ai massimi da 13 mesi

I prezzi al consumo in Cina sono scesi dello 0,7% anno su anno a febbraio, oltre il calo atteso dello 0,5%, invertendo il trend di crescita (+0,5%) registrato a gennaio. Si ratta del primo dato di deflazione al consumo da gennaio 2024, a causa di un calo netto dei prezzi dei prodotti alimentari (come non si vedeva da 13 mesi. Nel frattempo, i prezzi alla produzione si sono ridotti del 2,2%, scendendo per il 29° mese e superando le previsioni di un calo del 2,1%.

(riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza