Le borse asiatiche si muovono in rosso, giovedì 16 novembre, nonostante il buon esito dei colloqui Usa-Cina dopo un anno di tensioni. Ma i dati macro sul settore immobiliare cinese, ancora in stallo, deprimono il sentiment dei mercati così come il colosso Cisco che nell’afterhour di Wall Street perde l’11% sulle previsioni deboli per il trimestre in corso e per l'intero anno. Alle ore 7:30 italiane il Nikkei cede lo 0,3%, Hong Kong oltre l’1% e Shangai lo 0,45%. Il rendimento del T bond Usa decennale cala dal 4,528% al 4,5%, mentre i futures sul Nasdaq sono in leggero rosso (-0,15%).
A sostenere Wall Street ieri, i prezzi alla produzione statunitensi diminuiti dello 0,5% a ottobre, il calo più grande da aprile 2020, un’altra indicazione che le pressioni inflazionistiche si stanno allentando. I mercati ora non vedono possibilità di un rialzo dei tassi da parte della Federal a dicembre, mentre le probabilità di un taglio dei tassi a metà del prossimo anno sono in aumento.
Mercoledì il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e la controparte cinese Xi Jinping hanno dato il via al loro primo incontro dopo più di un anno, con la speranza di «ricucire un rapporto messo a dura prova dalla concorrenza economica e dai passi falsi militari e diplomatici», scrive Bloomberg. Xi ha affermato che la relazione Usa-Cina è «la relazione bilaterale più importante al mondo». Biden ha spiegato che i due leader hanno compiuto progressi reali dopo l’incontro.
I prezzi medi delle nuove case nelle 70 principali città cinesi sono diminuiti dello 0,1% su base annua a ottobre 2023, allo stesso ritmo per il quarto mese consecutivo a causa di una domanda fiacca nonostante gli sforzi di Pechino per invertire una prolungata crisi immobiliare. Su base mensile, i prezzi delle nuove case sono scesi dello 0,3%, segnando anche in questo caso il quarto mese consecutivo di calo.
China Huarong Asset Management Co, uno dei maggiori gestori di debito distressed della Cina, ha acquistato una partecipazione del 5% in Citic, un conglomerato statale che controlla diverse banche, per 13,6 miliardi di dollari di Hong Kong (1,74 miliardi di dollari), approfondendo i legami tra le due società finanziarie, entrambe gestite dal governo. Huarong pagherà 9,35 dollari di Hong Kong per azione, con un premio del 29% rispetto al prezzo di chiusura di 7,23 dollari HK alla Borsa di Hong Kong mercoledì.
Microsoft ha presentato il suo primo chip di intelligenza artificiale e processore di cloud computing realizzato in proprio per esercitare un maggiore controllo sulla sua tecnologia e aumentare l’offerta nel mercato sempre più competitivo dell’intelligenza artificiale. La società ha inoltre annunciato un nuovo software che consente ai clienti di progettare i propri assistenti di AI. (riproduzione riservata)