Anno nuovo, nomine nuove. Anche se le prossime scadenze non arriveranno prima di primavera, Cassa Depositi e Prestiti scalda i motori in vista dei rinnovi dei vertici delle partecipate. In totale, stando all’ultima analisi di CoMar, a cambiare pelle saranno nel 2025 circa 90 cda per un giro di valzer da 400 poltrone.Nella lista delle principali partecipate di Cdp c’è Snam (31,4%), Italgas (26%), Fincantieri (71,3%) e Aspi (88,1%) tra le quotate e Simest (76%) tra le agenzie governative.
La nuova gara per l’affidamento «di servizi di ricerca, selezione e valutazione di candidati alla carica di amministratore di società partecipate» da Cassa si è aperta il 2 gennaio e terminerà il 17 febbraio. Nello specifico, via Goito è alla ricerca di due società di executive search cui affidare servizi per un massimo del 60% del valore complessivo della gara (480 mila euro al netto dell’Iva) al primo classificato e del restante 40% al secondo ossia, rispettivamente, 288 mila e 192 mila euro.
Entro 30 mesi (prorogabili di ulteriori 24), gli head hunter aggiudicatari dovranno individuare i candidati per le posizioni di executive (presidente e ad) e non executive director (amministratori senza deleghe) sulla base di criteri che vanno dal cv all’assenza di conflitti di interesse alla certificazione di «comprovate e qualificate competenze professionali e di settore». La caccia è ufficialmente aperta. (riproduzione riservata)