Passa di mano Cinzano. Campari, assistita da Mediobanca, ha raggiunto un'intesa per cedere il business vermouth e sparkling wine al Gruppo Caffo 1915, società privata italiana produttrice di bevande alcoliche e proprietaria del marchio Vecchio Amaro del Capo. Non sarà solo Cinzano a cambiare proprietario: l'accordo, infatti, prevede anche la cessione del business di grappa e sparkling wine Frattina.
L'accordo prevede un pagamento di 100 milioni di euro a Campari per il 100% del capitale di una newco nella quale saranno conferiti i business di Cinzano e Frattina, con la proprietà intellettuale, il magazzino di prodotti finiti, alcuni dipendenti, diversi macchinari produttivi in Italia, gli accordi contrattuali e altri beni correlati. Non sono inseriti nell'accordo, invece, gli stabilimenti in Italia e Argentina dove vengono prodotti i prodotti dei due marchi ceduti, che quindi resteranno all'interno del perimetro del gruppo Campari. Nel 2024 le vendite nette di Cinzano e Frattine sono state di 75 milioni, con un cagr del 5% negli ultimi quattro anni e hanno rappresentato il 2% delle vendite totali del gruppo Campari. Il margine di contribuzione è stato di 21 milioni.
L'operazione rientra nella strategia di Campari di razionalizzare il portafoglio attraverso la cessione di brand non strategici, di semplificare le attività operative e ridurre la leva finanziaria. Il ceo di Campari, Simon Hunt, ha sottolineato come Caffo sia il «player ideale per sostenere lo sviluppo futuro di questi brand». Sebastiano Caffo, ceo dell'omonimo gruppo, invece segnala come l'acquisizione sia «un importante passo nel percorso di crescita internazionale». Il closing è atteso entro la fine del 2025. (riproduzione riservata)