In attesa dei conti trimestrali, previsti per la fine del mese di ottobre, il titolo Campari festeggia in borsa la trimestrale della concorrente francese Pernod Ricard. Una trimestrale, per inciso, tutt’altro che entusiasmante. Anche se il mercato sta apprezzando le prospettive future dell’azienda di alcolici transalpina, che alle ore 12:45 di giovedì 16 ottobre cresce in borsa a Parigi del 3,4%.
Ancor meglio va al produttore di spirits con sede a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, che viaggia in cima al Ftse Mib con un rialzo del 3,8% a 5,64 euro per azione.
Il gruppo francese dei distillati, dal canto suo ha chiuso il primo trimestre con vendite pari a 2,38 miliardi di euro, in linea con le attese del mercato. Tuttavia, la crescita organica ha mostrato una flessione del 7,6%, peggiore rispetto al consenso (-7,1%), segnalando un rallentamento più marcato del previsto.
Nonostante il difficile avvio d’esercizio però il management ha confermato la guidance per l’anno 2026, puntando su un miglioramento nella seconda metà dell’anno e sulla difesa dei margini operativi. Gli analisti di Citi, dal canto loro, prevedono «una contrazione organica annua del -0,9% e un ebit organico in calo dello 0,6%, valori sostanzialmente in linea con il consenso».
Secondo gli analisti i risultati del trimestre, uniti alla recente debolezza del titolo, «dovrebbero lasciare le azioni sostanzialmente stabili, ma il mercato potrebbe restare cauto in attesa di segnali di ripresa più convincenti nel cruciale trimestre ottobre-dicembre».
Pur con tutte le cautele del caso, gli esperti hanno confermato sul titolo francese raccomandazione di acquisto (buy) con prezzo obiettivo fissato a 118 euro per azione, il che implicherebbe un rialzo del 41% rispetto ai prezzi attuali. Un ottimismo che si sta riflettendo sulle azioni di Campari, ma anche su quelle di altri concorrenti europei come Remy Cointreau, in crescita del 3,4%.
Sul titolo Campari nello specifico si sono espressi gli analisti di Mediobanca Research, che hanno confermato giudizio outperform (equivalente di buy). «I risultati del primo trimestre 2026 di Pernod Ricard sono stati influenzati da alcune tendenze specifiche nei principali mercati, come Cina e India. Il principale elemento di confronto per Campari riguarda invece il mercato statunitense, che continua a mostrare una domanda debole», specificano.
Per quanto riguarda le aspettative trimestrali di Campari, gli analist prevedono «ricavi per il terzo trimestre pari a 750 milioni di euro, in aumento del 2,6% su base organica, trainati dall’area Emea, mentre le Americhe dovrebbero registrare un leggero calo». Inoltre, concludono, «considerando che lo Strategy Day si terrà il 6-7 novembre, durante il quale verranno affrontati temi come le prospettive di crescita a medio termine, l’efficienza dei costi e la razionalizzazione del portafoglio, l’attenzione sarà rivolta alle prospettive per l’intero esercizio 2025». (riproduzione riservata)