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Motori

BYD Seal: tecnologia, design e innovazione per superare Tesla

Dal costruttore all’avanguardia tre la auto elettriche, una berlina-coupé di stile di ampie dimensioni, potente e sportiva, tecnologica, con grande efficienza e lunga autonomia

di Nicola D. Bonetti
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Prima di parlare del modello, è necessario introdurre il marchio, relativamente nuovo per l’Italia anche se con notorietà in crescendo. Iniziando dalla sigla: BYD (pronuncia «bi-uai-di») è l’acronimo di Build Your Dreams, costruisci i tuoi sogni. Società cinese fondata nel 1995 con 20 impiegati, oggi ne ha 700 mila, dei quali 100 mila ingegneri, con il maggior centro di ricerca e sviluppo al mondo; deposita 27 richieste di brevetti per ogni giorno lavorativo, con 15 approvati. Numeri impressionanti, come i nove milioni di autovetture a nuova energia (elettriche ma anche ibride plug-in) dal 2003.

Leader mondiale nella produzione di batterie per cellulari (comincia con Nokia), di batterie per auto (innovative e avanzatissime); di camion, autobus e pullman elettrici: questi i settori avviati prima delle autovetture, ma nel frattempo sviluppa anche i trasporti ferroviari, l’energia e l’elettronica.

BYD Seal: tecnologia, design e innovazione per superare Tesla

Dopo l’azienda, occorre presentare il settore automobilistico: BYD realizza la prima ibrida plug-in al mondo nel 2008. Nell’ultimo trimestre del 2023 supera Tesla come produzione di vetture, diventando primo costruttore di elettriche e ibride in assoluto. Potrebbe bastare, se non fosse utile aggiungere che le batterie brevettate «Blade» non possono incendiarsi né esplodere se trapanate mentre sono a piena carica, che la tecnologia costruttiva riunisce tutti i componenti elettronici di supporto al motore (elettrico o termico, per le ibride) in un solo elemento con brevetto chiamato «8-in-1», in blocco con il motore stesso, diversamente da qualsiasi altra. BYD offre al momento cinque modelli elettrici con diverse varianti e uno ibrido plug-in, con prezzi da circa 30 mila a 70 mila euro per l’ammiraglia Han, ma altre novità sono in arrivo a breve.

BYD Seal: tecnologia, design e innovazione per superare Tesla

Sì, ma lo stile? BYD ha guardato lontano, nominando dal 2017 direttore del design Wolfgang Egger, vecchia conoscenza per Gentleman, fin dai tempi di Alfa Romeo, Seat e poi ancora a capo dello stile di Alfa nel 2001, realizzando GT, 8C Competizione Concept, Diva Concept, quindi 159, MiTo e 8C Competizione Spider. Passato ad Audi nel 2007, occupandosi poi anche di Lamborghini e Seat, contribuisce a realizzare varie concept e le auto A4, A6, A7, A8, R8, Q7 e TT.

Wolfgang non lavora da solo: coordina un centinaio di persone, con oltre mille che si occupano dello stile, provenienti da dieci nazioni, Italia compresa, attive in sedi in tutto il mondo. Ogni designer si porta nel cuore un’auto in particolare: osservando lo slancio e la finezza del modello Han (dal nome della dinastia imperiale illuminata), non è difficile rendersi conto come Audi A7, che definiva alla presentazione con l’espressione italiana «coda tronca» alludendo alla sportività da auto da corsa nella categoria Prototipi degli anni 70, sia tra le preferite, per lo slancio e l’eleganza senza tempo.

Il modello Seal, nome che significherebbe «sigillo» ma in questo caso «foca», segue le onde della serie «Ocean» insieme al modello Dolphin (delfino). Effettivamente, in questo esemplare scuro, le forme affusolate ricordano il simpatico pinnipede.

La berlina coupé Seal è elegante e slanciata, lunga 480 centimetri, larga 188 e alta 146, con passo di 292. Notevolissimo il coefficiente aerodinamico di 0,219 scaturito dalle linee fluide. Il basso frontale con parabrezza molto inclinato ha stile a X ma senza spigoli, con passaggi progressivi che raccordano le superfici; moderate concavità alleggeriscono le fiancate (pulite anche per le maniglie a scomparsa), raggiungendo presto la coda corta, quasi tronca, con tetto discendente. Adeguate le ruote da 19 pollici.

BYD Seal: tecnologia, design e innovazione per superare Tesla

Attraente e dinamica, ha tecnologia d’avanguardia: elettrica con batteria da «Blade» 82,5 kWh, nell’allestimento Excellence con due motori e trazione integrale della prova, ha potenza di 390 kW (523 cavalli), scatta da 0 a 100 in 3,8 secondi, viaggia a 180 km/h e l’autonomia è di 520 km. In tema, Gentleman durante il test anche montano, ha sempre superato abbondantemente i 400 effettivi: merito dei bassi consumi nonostante dimensioni e massa, sotto i 18 kWh/100 km, e spesso accontentandosi solo di 15 o anche meno. Per l’efficiente gestione dell’energia (la climatizzazione è a pompa di calore, utile anche per condizionare gli accumulatori) e dell’elevata densità delle batterie. Queste si ricaricano fino a 11 kW con corrente alternata e a 150 in continua, richiedendo in questo caso solo 26 minuti per passare dal 30 all’80%. La funzione V2L «Vehicle to load» consente di alimentare apparecchiature esterne a 220 Volt, dal «car office» all’outdoor.

Concorrente diretta di Tesla Model 3, la supera in tecnologia strutturale e non difetta di stile e funzionalità degli interni, non solo in confronto. Il grosso schermo centrale da 15,6 pollici può ruotare elettricamente per assumere posizione orizzontale o verticale (chiamate rispettivamente «landscape» e «portrait»), secondo i gusti: dotazione oramai caratteristica di BYD. Il software con connessione 4G aggiorna l’infotainment (compatibile Apple/Android, ancora da perfezionare il riconoscimento vocale) autonomamente da remoto. Davanti al volante la strumentazione digitale essenziale, con schermo da 10”25 pollici, Efficiente l’audio con la dozzina di altoparlanti.

La guida è piacevole: Seal è comoda, abitabile e confortevole. Si controlla bene, richiedendo solo qualche attenzione per l’esuberante potenza (oltre 500 cavalli) e va ricordato il peso, comunque elevato anche se disposto con baricentro molto basso. Sterzo pronto e reattivo, trazione integrale efficace anche nella guida dinamica e sul bagnato, accelerazione impressionante, sistemi di assistenza abbondanti e intelligenti, ben regolabili e, volendo, alcuni escludibili per i puristi. Ottimi quelli urbani come gli avvisi di collisione anteriore e posteriore con allarme per il traffico trasversale posteriore e conseguente frenata automatica di emergenza in retromarcia, il tutto supportato dalle telecamere a 360º.

Due le versioni, entrambe con ottime dotazioni di serie: Design a due ruote motrici con potenza di 230 kW (313 CV) e autonomia fino a 570 km, e la più potente bimotore Excellence AWD di questa prova, con prezzi tra 43 e 49 mila euro circa. Con sei anni di garanzia che salgono a otto per batterie e motori.(Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 21/11/2024 13:02
Ultimo aggiornamento: 21/11/2024 13:02
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