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Motori

BYD Seal, il Suv ibrido con 1.000 km di autonomia

La tecnologia Super DM combina i vantaggi della guida elettrica con quelli del motore termico | BYD e Arval insieme per una nuova mobilità | BYD, in Italia con i modelli Atto3 e Han | BYD Seal, al volante del futuro

di Aldo Bolognini Cobianchi
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BYD Seal, il Suv ibrido con 1.000 km di autonomia

SEAL, il Suv del segmento D e ultimo modello della serie Ocean di BYD, dopo aver debuttato con la versione elettrica, arriva sul mercato italiano con una versione ibrida dotata della tecnologia Super DM (Dual Mode) che privilegia l’energia elettrica con un ricorso minimo al motore a combustione interna, rendendola più rispettosa dell’ambiente e con una maggiore efficienza energetica e consumi ridotti, tanto da consentirle un’autonomia fino a 1080 km con un consumo medio di 6,4 l/100 km.

Design e motorizzazioni

Progettata per competere con i marchi più blasonati del settore, questa vettura combina un design caratteristico con tecnologia avanzata e prestazioni all’avanguardia. Tra queste il sistema ibrido, evoluzione innovativa della tecnologia PHEV intelligente, che combina i vantaggi della guida elettrica con quelli di un motore endotermico. La gamma SEAL U DM-i è composta dalla versione Design (4 ruote motrici) dotata di due motori elettrici (150 kW all’anteriore e 120 kW al posteriore) e di una batteria BYD Blade da 18,3 kWh, completati dal motore a benzina quattro cilindri turbo di 1,5 litri, che produce 96 kW/128 CV per una potenza massima di sistema di 238 kW/319 CV e una coppia massima di 550 Nm. Mentre le versioni Boost e Comfort, meno potenti e a trazione anteriore, adottano un propulsore a benzina di 1,5 litri aspirato per 72 kW/96 CV di potenza abbinato a un motore elettrico da 145 kW/194 CV. La potenza totale del sistema per le versioni Boost e Comfort è di 160 kW/214 CV. La coppia massima è di 300 Nm. La versione Comfort, ha una batteria più grande, da 26,6 kWh, che offre un’autonomia 100% elettrica di 125 km. Tutte le versioni hanno due modalità di guida: EV e HEV. La prima si rivela ideale per il pendolarismo quotidiano o la guida in città. Mentre con la modalità HEV il veicolo utilizza principalmente l’energia fornita dalla batteria. Soltanto in fase di accelerazione il motore a benzina fornisce potenza alle ruote supportando la propulsione elettrica.

Tecnologia e prezzi

Per quanto riguarda gli interni, spaziosi e confortevoli, si nota la cura nei dettagli e la buona qualità dei materiali utilizzati. Caratteristici e ricchi di informazioni i due schermi con la strumentazione da 12,3” e quello dell’infotainment da 15,6” che secondo lo standard BYD può ruotare in posizione verticale a seconda delle esigenze del guidatore. A bordo, la tecnologia non manca a partire dall’ampia gamma di sistemi di assistenza alla guida, che utilizzano cinque radar e una telecamera; sono presenti tra l’altro: l’avviso di collisione anteriore e posteriore, la frenata automatica di emergenza, il cruise control adattivo, l’avviso di traffico trasversale posteriore, l’assistenza al cambio di corsia, il controllo intelligente dei limiti di velocità, il sistema di rilevamento dei punti ciechi. Durante la guida notturna si può contare sulla tecnologia di illuminazione full-LED con l’assistenza all’azionamento degli abbaglianti e i fari adattivi di serie. Le consegne inizieranno a giugno; BYD SEAL U DM in versione Boost ha un prezzo di 39.800 euro (incentivi esclusi) con una garanzia completa del costruttore di 6 anni o 150mila km, una garanzia di 8 anni/200mila km sulla batteria (fino al 70% della capacità originale) e una garanzia di 8 anni/150mila km sul motore elettrico.

Orario di pubblicazione: 31/05/2024 10:00
Ultimo aggiornamento: 31/05/2024 10:00
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