BYD Seal, al volante del futuro
L’elettrica colpisce per design e hi-tech. Grazie agli Adas presenti, il suv ha ottenuto 5 Stelle Euro Ncap, il top per la sicurezza | BYD, in Italia con i modelli Atto3 e Han

Caratterizzato da un aspetto dinamico ed elegante, che deriva dal design Ocean Aesthetics, ispirato all’Oceano, con le curve piene e scolpite che danno il senso dello slancio delle onde, il nuovo BYD Seal ha un coefficiente di resistenza aerodinamica molto basso, solo 0,219 Cd, favorito anche dallo stile ribassato della carrozzeria che fende l’aria come una lama di rasoio. A bordo c’è molto spazio e l’abitacolo può ospitare comodamente cinque persone. Inoltre, grazie all’architettura CTB e all’alloggiamento compatto delle batterie, gli occupanti hanno molto spazio per la testa nonostante lo stile ribassato dell’auto. I sedili anteriori hanno un aspetto sportivo e sono ben avvolgenti. Gli interni sono accoglienti e ben rifiniti, con numerosissimi spazi portaoggetti. Salendo a bordo la prima cosa che colpisce è lo schermo da 15,6” al centro della plancia che può ruotare per ottimizzare la leggibilità sia in orizzontale, formato landscape, che in vertice, tipo portrait, proprio come lo schermo su uno smartphone. Mentre il cruscotto LCD da 10,25 pollici consente un’ottima lettura delle informazioni disponibili per chi guida.
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Prova su strada all'insegna della sicurezza
Per quanto riguarda la sicurezza e l’assistenza avanzata alla guida, BYD Seal offre un’ampia gamma di sistemi di serie come l’avviso di collisione anteriore, la frenata automatica di emergenza, l’avviso di collisione posteriore, l’avviso di traffico trasversale posteriore e la frenata automatica di emergenza in retromarcia, l’assistenza al mantenimento della corsia, l’assistenza al mantenimento e al cambio di corsia. Una dotazione che ha contribuito alla conquista delle 5 Stelle Euro Ncap, il top del rating in materia di sicurezza. Durante la breve guida che abbiamo effettuato in città, oltre al piacevole comfort a bordo, abbiamo giocato con il selettore degli stili di guida per vedere le differenze di impostazione, passando da Eco, che privilegia l’efficienza energetica ed estende l’autonomia di guida; alla modalità Normale che offre un’esperienza di guida equilibrata per l’uso quotidiano; alla Sport che esalta le prestazioni grazie a un’accelerazione aggressiva e un assetto più incisivo. Unica che non abbiamo provato, la funzione Snow, progettata per migliorare la trazione e la stabilità su superfici scivolose come neve o ghiaccio.
Le versioni disponibili

Disponibile in due allestimenti, Design ed Excellence, il BYD Seal viene proposto con batteria di 82,5 kWh e due tipi di trasmissione. La versione a trazione posteriore con singolo motore (Design) ha una potenza di 230 kW (308 CV) e accelera da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. L’autonomia totale raggiunge i 570 chilometri nel ciclo WLTP. Mentre la versione con trazione integrale (Excellence-AWD) è equipaggiata con un doppio motore elettrico da 160 kW all’anteriore e 230 kW sull’asse posteriore, per una potenza totale di 390 kW (523 CV) che consente un’accelerazione a razzo: da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi. Buona anche l’autonomia che raggiunge i 520 km.
Quanto costa?
Per entrambe le versioni la potenza di ricarica in corrente alternata AC è di 11 kW e di 150 kW in corrente continua DC, con cui è possibile passare dal 30% all’80% del livello di batteria in 26 minuti. Per BYD Seal, che si presenta come una diretta concorrente della Tesla Model Tre, i prezzi sono decisamente interessanti: 46.980 euro per la Design e 49.390 per l’allestimento Excellence, anche in relazione alle dotazioni di serie e alla garanzia di 6 anni sul veicolo e di 8 anni o 200mila km per la batteria e il motore elettrico.
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