Seduta positiva per l'azionario milanese, con il Ftse Mib che chiude a quota 44.013 punti (+1,48%). A tenere banco sono le attese per uno stop al conflitto tra Iran da una parte e Usa e Israele dall'altra.
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che l'Iran vuole "raggiungere un accordo" e che gli Stati Uniti hanno inviato a Teheran un piano in 15 punti per porre fine alla guerra, in gran parte basato sulle precedenti richieste dell'amministrazione Trump. Funzionari dell'amministrazione Usa stanno lavorando per organizzare un incontro in Pakistan questo fine settimana per discutere di una possibile via d'uscita dalla guerra in Iran, secondo quanto riferito alla Cnn da due alti funzionari della Casa Bianca.
Intanto, l'Iran ha esaminato la proposta in 15 punti per la fine della guerra e "considera eccessive le richieste statunitensi", ha dichiarato un funzionario iraniano alla televisione di Stato del Paese, aggiungendo che "l'Iran porrà fine alla guerra quando lo riterrà opportuno e solo se verranno soddisfatte le sue condizioni".
Sul fronte dei dati macroeconomici, l'indice tedesco Ifo è sceso a marzo a 86,4 punti, che si confrontano con gli 88,4 punti di febbraio. La rilevazione è penalizzata dal peso dell'incertezza geopolitica sul sentiment. Quanto agli Usa, i prezzi delle importazioni sono saliti dell'1,3% a febbraio, dopo il rialzo dello 0,6% registrato nel mese precedente. Gli analisti prevedevano un incremento più contenuto, pari allo 0,6%. In parallelo, i prezzi delle esportazioni sono cresciuti dell'1,5% nel mese, rispetto all'aumento dello 0,6% registrato a gennaio.
A piazza Affari balzo del 5,98% per Fincantieri dopo la pubblicazione dei conti 2025, anno in cui il gruppo ha segnato l'utile più alto di sempre. Prysmian ha segnato un +3,8% a 98,42 euro; Hsbc ha alzato a 115 euro il prezzo obiettivo sul titolo, confermando la raccomandazione buy. Sempre tra gli industriali in rialzo poi Technoprobe (+7,25%), Stm (+4,49%), Brembo (+4,31%), Interpump (+4,38%) e Stellantis (+1,64%).
Bene anche Maire (+6,09%) dopo che Tecnimont si è aggiudicata un contratto da 50 mln usd per lo studio di riqualificazione della raffineria di Guaracara a Trinidad e Tobago. Infine, rally da +16,92% per Plc dopo i conti e il piano e da +7,45% per Somec in scia ai dati 2025.