Prosegue senza sosta la raccolta del Tesoro, al quarto giorno dell'offerta del Btp Più febbraio 2033. Gli ordini di oggi, giovedì 20 febbraio, hanno superato quota 1,71 miliardi di euro a fronte di 56.001 contratti. Si tratta di un taglio medio di circa 30.500 euro. Sommati ai 12,1 miliardi raccolti nei primi tre giorni di offerta, gli ordini di oggi portano il totale fino a questo momento a 13,8 miliardi.
Come di consueto per queste emissioni di titoli di Stato, è rallentato ulteriormente il trend della domanda: gli 1,7 miliardi di oggi vengono infatti dopo i 2,8 miliardi di mercoledì, i 3,7 miliardi di martedì e i 5,6 miliardi di lunedì.
Comunque, sono risultati che vanno ben oltre quelli dell'ultima emissione del Btp Valore di maggio 2024. Il nuovo titolo verrà collocato dal Tesoro fino alle 13 del 21 febbraio, salvo chiusura anticipata.
Il nuovo titolo paga cedole fisse ogni tre mesi sulla base di un meccanismo step up in due fasi: per il primo quadriennio il rendimento minimo garantito è pari al 2,8% e per il secondo al 3,6%. Le cedole definitive verranno rese note al termine del collocamento venerdì 21 febbraio, salvo chiusura anticipata. «Sono cedole allettanti che proteggono dalla possibilità di un aumento dei tassi
Inoltre, il titolo ha un'opzione di rimborso anticipato alla fine del quarto anno dell'intero capitale investito o anche solo di una sua quota. Tale facoltà sarà esercitabile in un’apposita finestra temporale, tra il 29 gennaio e il 16 febbraio 2029, ma solo per coloro che acquisteranno il titolo durante i giorni di collocamento.
«Sia le cedole offerte sia l’opzione put sono due vantaggi importanti in questo strumento», ha detto a Class Cnbc Pietro Cirenei, responsabile divisione finanza e wealth management di Banca del Fucino, rammentando che chi non acquista ora il Btp Più, lo potrà fare dopo sul mercato secondario ma non avrà più l’opzione put. Per questo «consiglio di aderire ora al collocamento. L’investitore nei primi quattro anni può proteggersi da un’eventuale fiammata dell’inflazione. Poi ha la possibilità di rivendere il Btp Più e acquistare, magari, un titolo che rende di più».
I Btp Più si acquistano all’emissione in due modi: tramite il tradizionale canale fisico, quindi lo sportello bancario o dell'ufficio postale abilitato, oppure online attraverso un qualsiasi sistema di home banking abilitato alle funzioni di trading durante il periodo di collocamento. Il taglio minimo è di 1.000 euro. Una volta terminato il collocamento il Btp Più finisce sul mercato secondario, dove può essere comprato e venduto secondo le logiche di domanda e offerta. (riproduzione riservata)