Il Ftse Mib si mette in luce rispetto alle altre borse europee e chiude la seduta in rialzo dello 0,9%. In crescita anche il Dax (+0,5%), il Cac 40 (+0,6%) e il Ftse 100 (+0,10%). Gli investitori sono positivi nel giorno in cui la Federal Reserve dovrebbe comunicare una pausa dal rialzo dei tassi di interesse nel suo meeting di giugno. Resta scettica però Wall Street dove l’S&P e il Nasdaq salgono rispettivamente dello 0,4% e dello 0,5% mentre il Dow Jones scivola dello 0,27%. Dopo la Fed in serata, domani 15 giugno i mercati attendono le decisioni della Bce sui tassi. L’euro intanto guadagna terreno sul dollaro a quota 1,085 (+0,5%), mentre lo spread scende a quota 164 punti.
Guardando ai titoli sul listino milanese è balzata del 4,54% Tim. A catalizzare l’attenzione sono state le indiscrezioni di stampa secondo cui F2i sarebbe pronta a prendere una partecipazione fino al 15% di NetCo, ponendosi al fianco di Kkr. Ben comprati poi i bancari: Mps +2,43%, Banco Bpm +1,76%, Bper +2,37%, Unicredit +3,27% e Intesa Sanpaolo +1,64%. In rally del 6,76% DoValue dopo l’accordo parasociale sottoscritto tra Fortress e Bain, che conta azioni pari al 41,85% del capitale del gruppo. In spolvero Abitare In (+5,51%) dopo i conti trimestrali. In calo invece Mfe A (-2,82%) e Mfe B (-2,45%), reduci dal forte rally delle ultime due sedute, seguito alla notizia della scomparsa di Silvio Berlusconi, che ha alimentato ipotesi di mercato sul futuro del gruppo. Infine, prese di profitto su Ovs (-7,57%) dopo i conti trimestrali.
Mercato azionario in deciso rialzo, con Piazza Affari che allunga il passo staccando le altre borse europee. In aumento dell’1% il Ftse Mib, sale dello 0,4% il Dax, dello 0,34% il Ftse 100 e dello 0,6% il Cac 40. Apre invece contrastata Wall Street dove il Dow Jones scivola dello 0,46% mentre l’S&P e il Nasdaq salgono dello 0,09% e dello 0,08%.
Sul listino In evidenza i titoli bancari, con Intesa che segna +1,7%, Monte Paschi +3%, Bpm +2,5%, Bper +2,4%, Unicredit +2,4%. Tra le altre blue chip balzo di Tim (+4%) sull'ipotesi di un ruolo per F2i nella partita per la rete unica. Bene inoltre Enel ed Eni sopra l'1%, Iveco, Pirelli, Stellantis (+1,7%).
Il Ftse Mib sale dello 0,65% a 27.740 punti circa, una performance del 17% da inizio anno. In corsa Telecom Italia (+3,4% a 0,25 euro per 5,4 miliardi di capitalizzazione) sull’ipotesi che F2i entri in consorzio con Kkr nell’offerta per Netco.
L’ad Ravanelli ha confermato che il fondo sta «dialogando con i soggetti coinvolti». Allo studio una partecipazione del 10-15% in consorzio con la società americana, che così avrebbe un presidio di italianità.
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Intanto il Ftse Mib si porta ai massimi delle ultime 7 settimane (dal 21 aprile), in attesa di una prevista pausa sul percorso di rialzo dei tassi, in serata, da parte della Federal Reserve. Nel frattempo, gli investitori si preparano per la riunione politica della Bce di domani, in cui è previsto che il board effettui un altro aumento di 25 punti base per domare l'inflazione ostinata.
Bene a Piazza Affari anche le banche, con Unicredit, Banca Monte Paschi Siena, Banca Mediolanum e Banco Bpm che guadagnano oltre l'1% in media. Al contrario, le vendite si concentrano su Leonardo (-1,1%), Finecobank (-0,3%) e Inwit (-0,3%).
Quanto alla galassia Berlusconi, nel giorno dei funerari di Stato a Milano i titoli Mfe, che ieri hanno corso, oggi cedono oltre il 3% (azioni A), -1% (quelle B).
Ore 9:10 – Piazza Affari apre sopra la parità in attesa della Fed. Bene Unicredit e Stellantis, vendite su Mfe
Il Ftse Mib apre sopra la parità (+0,10%) mercoledì 14 giugno, resta volatile in attesa di capire che cosa deciderà la Fed questa sera e la Bce nella giornata di domani.
Acquisti su Unicredit e Stellantis (+0,7%), Banca Mediolanum (+0,45%), Ferrari (+0,3%), Snam (+0,3%). In rosso, invece, i titoli Mfe A e B del 3,5% in media dopo il rally di martedì, in calo dello 0,5% in media anche FinecoBank e Saipem.
Alle ore 8:20 i futures sull’Eurostoxx 50 sono in calo dello 0,2% mercoledì 14 giugno, i mercati restano con fiato sospeso in attesa di capire che mosse farà la Fed oggi e che cosa dirà il governatore Jerome Powell. Dopo 10 rialzi consecutivi, le attese sono di una pausa, visto che l’inflazione di maggio ha dato chiari segnali di calo (+4% anno su anno).
In Asia ha brillato il Nikkei, che sta raggiungendo la performance del 30% da inizio anno, mentre la Cina resta volatile dopo il taglio inatteso dei tassi repo a 7 giorni effettuato martedì.
Da segnalare il gas TTF ad Amsterdam ancora in rialzo dopo il +16% di ieri, oggi scambia a 36,25 euro il megawatt ora, era a 24 euro una settimana fa.
Nel frattempo, i prezzi all’ingrosso in Germania sono diminuiti del 2,6% rispetto all'anno precedente a maggio 2023, segnando il secondo mese consecutivo di flessione e il calo più forte da luglio 2020, dopo un -0,5% nel mese precedente.
Il calendario macro della giornata è denso: parte con l’inflazione armonizzata di maggio in Germania, alle ore 11:00 l’indice Zew, il sondaggio tedesco sulle aspettative degli economisti. Nel pomeriggio, a partire dalle 14:30, gli Usa pubblicano il dato sul sentiment delle piccole imprese, l’inflazione di maggio e quella core.
Pier Silvio Berlusconi, figlio dello scomparso fondatore di Mediaset e amministratore delegato del gruppo media, in una lettera a tutti i collaboratori, ha esortato a seguire la strada del padre per «costruire un gruppo ancora più forte e ancora più vivo».
A Piazza Affari nuova seduta di rialzi per i titoli Mfe martedì, con le azioni A che hanno chiuso in corsa del 13,4% e le B del 7,4% sulla scommessa che Vivendi voglia effettuare un allungo su Mfe, di cui è secondo azionista. Ma in questo caso, il governo avrebbe in mano lo strumento del golden power non permettendo un ingresso troppo drastico dei francesi in Italia, come ha fatto con le banche.
Nel frattempo, è caccia al testamento di Silvio Berlusconi per capire il ruolo della compagna Marta Fascina.
Quanto a Tim, F2i guarda alla cordata di KKR per giocare nella partita Netco.
E su Eni, negli Usa arriva il primo round di finanziamenti pubblici a Eni & C per la ricerca sul nucleare green.
La Consob ha riaperto i termini dell'istruttoria sull'opa Reevo lanciata da White Bridge Investments, attraverso il veicolo Nebula Aurea BidCo, finalizzata al delisting del provider di cloud e cyber security.
Sole 24 Ore, il cda ha convocato un assemblea il 14 luglio per deliberare su una proposta di transazione con l'ex direttore editoriale dell'azione sociale di responsabilità promossa a fine aprile scorso presso il Tribunale di Milano.
Dalle informazioni delle ultime ore, il processo di salvataggio di Eurovita appare «favorevolmente incanalato. Lo ha detto il presidente di UnipolSai Carlo Cimbri.
Ovs, cda 1° trimestre (chiuso il 30 aprile) in attesa mercoledì.
Visibilia Editore, inizia offerta diritti inoptati; termina il 15 giugno 2023, salvo chiusura anticipata. (riproduzione riservata)