Ennesima chiusura in calo per le borse europee (-0,28% il Ftse Mib a 27.732 punti, -0,14% il Dax e -0,5% il Cac 40), esclusa Londra (+0,34%). Wall Street (+0,99% il Dow Jones, +0,74% l’S&P, +0,58% l Nasdaq) resta in rialzo anche dopo l’ipotesi avanzata dalla Fed di aumentare per altre due volte i tassi di interesse dopo la pausa di giugno.
Dopo la comunicazione della presidente della Bce, Christine Lagarde, di un possibile altro rialzo dei tassi a luglio, l’euro è balzato sul dollaro a quota 1,09. In calo lo spread a quota 163 punti con il rendimento del Btp decennale al 4,13% e il Bund pari scadenza al 2,5%.
A Piazza Affari tra i finanziari brillante FinecoBank (+2,57%), su cui gli analisti di Jefferies hanno alzato a hold la raccomandazione. Positive poi B.Mps (+2,28%), Banco Bpm (+0,49%) e Banca Mediolanum (+0,41%). Prese di profitto nel giorno del piano, invece, per Italgas, scesa del 2,41%. Ferma (-0,12%) Tim, in flessione Mfe A (-3,9%) e Mfe B (-2,44%).
Le mosse della Bce e l’apertura in positivo non sembrano in nessun modo influenzare l’andamento fiacco dei listini del Vecchio continente che alle 16:00 procedono col segno meno: -0,3% il Ftse Mib, -0,2% il Dax, -0,5% il Cac 40. Resta sopra la parità solo Londra (+0,2%).
Wall Street vira in positivo, dopo un’apertura incerta, il giorno dopo la decisione della Fed di prendere una pausa nel ciclo dei rialzi dei tassi di interesse, mentre la Bce oggi ha scelto di andare avanti nella politica monetaria contro l'inflazione. Dopo i primi scambi l’indice Dow Jones guadagna lo 0,68%, l’S&P lo 0,47% mentre il Nasdaq lo 0,4%. Oggi i dati macro Usa hanno mostrato un aumento a sorpresa delle vendite al dettaglio, il calo dei prezzi di import ed export ed un lieve rallentamento della produzione industriale.
Le borse europee restano in frazionale rialzo anche dopo l’annuncio da parte della Banca Centrale Europea di alzare ancora i tassi di interesse di 25 punti base. La presidente del Comitato direttivo, Christine Lagarde, ha ribadito nel corso della conferenza stampa che le pressioni sui prezzi persistono e che anche se l’inflazione sta scendendo, il rischio è che resti troppo alta troppo a lungo. Il Ftse Mib segna un -0,4% dopo la decisione di Francoforte, scivolano anche il Dax (-0,3%) e il Cac 40 (-0,6%). Resta in rialzo solo Londra (+0,13%) il cui mercato non viene però intaccato dalle decisioni della Bce. Sul valutario corre invece l’euro che sale a quota 1,09 sul dollaro, mentre in campo obbligazionario resta stabile lo spread a quota 165 punti.
Il Ftse Mib cede lo 0,45%, in attesa del meeting della Bce nel primo pomeriggio di giovedi 15 giugno. Gli acquisti piovono su FinecoBank (+2%), Banco Bpm (+0,7%), Inwit (+0,6%).
Le vendite, invece, si concentrano su Italgas (-2,4%) dopo la presentazione del piano industriale, Unicredit (-1,4%), Terna (-0,9%).
Intanto il prezzi del gas naturale scambiato al TTF di Amsterdam vola salendo ai massimi delle ultime 5 settimane. I futures sul gas naturale in Europa sono aumentati fino 14% a 43,8 euro per megawattora, giovedì, sulla possibilità di un aumento della domanda e di lavori di manutenzione importanti negli impianti di produzione norvegesi.
Le interruzioni di estrazione nei giacimenti di gas norvegesi si stanno allargando e i lavori dovrebbero continuare fino a luglio. Nel frattempo, le previsioni di clima più caldo dovrebbero aumentare la domanda di gas per la produzione di energia da condizionamento.
Attualmente, lo stoccaggio di gas in Europa è pieno al 72,6% e l'Unione Europea mira a raggiungere un obiettivo del 90% entro il 1° novembre.
Piazza Affari apre in flessione giovedì 15 giugno, con i futures sullo Eurostoxx 50 molto volatili, oggi. Il Ftse Mib cede lo 0,3% in avvio. Dopo il meeting della Fed ieri, oggi è giornata di Bce. Atteso un altro rialzo dei tassi dello 0,25%.
In evidenza FinecoBank, Saipem, Mps, Tim, che salgono attorno allo 0,8%. Le vendite si concentrano, invece, su Banca Generali. (-1,5%), Unicredit, Iveco (-1%), Campari e Nexi (-0,9%).
I futures sull’Eurostoxx 50, inizialmente in rosso, virano al rialzo dello 0,23% alle ore 8:50 di giovedì 15 giugno, il giorno dopo che la Fed ha sospeso momentaneamente il rialzo dei tassi e poche ore prima del meeting della Bce. Nel frattempo, in Asia, la Banca popolare cinese ha tagliato i tassi a 1 anno dopo l’intervento di inizio settimana su quelli repo a 7 giorni per sostenere la crescita economica. I futures sul Nasdaq sono sotto la parità per ora.
L'euro cede a sua volta lo 0,22% sul dollaro a 1,0812, non lontano dal l picco mensile di 1,0863 raggiunto il 14 giugno mentre gli investitori attendono la decisione di politica monetaria della Banca centrale europea e la successiva conferenza stampa prevista per giovedì.
Il mercato prevede che il board di Francoforte alzerà ancora i tassi di 25 punti base in risposta alle persistenti pressioni inflazionistiche. Tuttavia, i dati recenti hanno fornito una prospettiva mista sull'economia dell’area comune. L'Eurozona sta attualmente affrontando una lieve recessione, a partire dalla Germania, con l’inflazione sia al consumo che alla produzione che decelera più di quanto inizialmente previsto, mentre il mercato del lavoro resta ancora buono.
Eni ha intensificato i colloqui con diversi investitori per la potenziale vendita di una quota di minoranza di Plenitude, la controllata attiva nel settore delle energie rinnovabili e nel retail. Lo hanno riferito a Reuters tre fonti a conoscenza della situazione.
Su Saipem, Moody's ha cambiato l'outlook a positivo, confermando il rating Ba3.
Il cda di Telecom Italia ha eletto Alessandro Pansa come nuovo membro del CdA. Pansa è stato preferito a Luciano Carta, candidato del primo azionista Vivendi dopo l’uscita di De Puyfontaine dal board.
Da domani «torniamo ad essere un'azienda viva, piena di energia e forza, come è stata tutta la sua vita», ha detto l'ad di Mfe, Pier Silvio Berlusconi. ai dipendenti dopo il funerale del padre e fondatore dell'azienda.
Il raggruppamento delle azioni di D’Amico International Shipping nel rapporto di una a dieci sarà efficace dal 19 giugno. Alla stessa data sarà avviato il nuovo buyback.
Italgas, cda giovedì 15 giugno sul piano strategico 2023-2029; seguono strategy presentation a Londra e in streaming (11:00) e conferenza stampa con ad Paolo Gallo solo in presenza.
Ovs, conference call su risultati trimestrali (15:00). Visibilia Editore, termina offerta diritti inoptati, salvo chiusura anticipata. (riproduzione riservata)