Il Ftse Mib accelera al ribasso e chiude sotto i 35.000 punti, a quota 34.955, in calo dello 0,7%. Tra le blue chip pesano i ribassi di Mps (-2,7%), Stellantis (-2,1%) e Banca Popolare di Sondrio (-2,1%). La migliore è invece Saipem (+1,3%), seguita da Eni (+1,1%) e Azimut (+1%). Fuori dal Ftse Mib scendono le azioni di Bff Bank, dopo l’annuncio di un nuovo collocamento di bond subordinati da 300 milioni di euro. Lo spread Btp/Bund risale a 123 punti.
Chiudono sotto la parità anche le altre borse europee con Francoforte e Parigi che cedono l’1%, Londra lo 0,5%. Negativa Wall Street a due ore dall’avvio.
Wall Street apre in lieve calo con Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq che alle 15:30 perdono rispettivamente lo 0,13%, lo 0,1% e lo 0,11%. Dopo l’avvio dei mercati americani il Ftse Mib viaggia a 35.091 punti, in ribasso dello 0,3%. Pesa il calo di Stellantis, che cede il 2%. Anche Mps scambia in rosso dell’1,8%. Gli altri listini europei trattano sotto la parità con Parigi che perde lo 0,6%, Francoforte lo 0,7%, mentre Londra è sulla parità.
Alle ore 14:05 il Ftse Mib accelera al ribasso sllo 0,65% con Brunello Cucinelli (-2%), Mps (-1,9%), Stellantis (-1,44%). Bene Saipem (+1,8%), Eni (+1,5%) e Azimut (+1,4%). Le borse europee sono appesantite dai futures su Wall Street, dopo che Dow Jone se S&P 500 hanno toccato nuovi massimi. Il Dow cede lo 0,2%, l’S&P 500 lo 0,35%, il Nasdaq lo 0,6%.
I mercati si preparano per una settimana intensa di trimestrali, a partire da Tesla, Boeing, Coca Cola, 3M, IBM, General Motors, UPS e Verizon. Le megacap viaggiano tutte in rosso nelle contrattazioni pre-market, Apple (-0,5%), Microsoft (-0,5%), Nvidia (-0,6%), Amazon (-0,5%), Meta (-0,3%), Alphabet (-0,3%) e Tesla (-1,3%). Al contrario, i futures su Boeing balzano di oltre il 3% alla notizia di un possibile accordo con i sindacati su un aumento di stipendio, fatto che porrebbe fine allo sciopero.
Attorno alle ore 12, il Ftse Mib cede lo 0,2%, salgono i titoli del petrolio a partire da Saipem (+3%), Eni (+1,4%), Tenaris (+1%), Azimut sale del 2% a 24,34 euro. In calo Brunello Cucinelli (-1,6%) e Stellantis (-1%).
Il terminale Bloomberg segnala uno scambio di volumi su Azimut di 5 volte la media degli ultimi giorni. Venerdì 18 ottobre, Equita Sim ha alzato del 3% a 26,4 euro il prezzo obiettivo sul titolo Azimut Holding confermando la raccomandazione hold. «Abbiamo effettuato un fine tuning delle stime 2024-2026 per riflettere una dinamica migliore dei ricavi (+1% in media per maggiori commissioni nette di gestione) parzialmente compensata da maggiori costi operativi (+1% in media)», spiegano gli analisti. Le previsioni di Eps vengono limate dell'1% sul 2024 e alzate del 2% sul 2025 e il 2026. «Il principale catalizzatore sul titolo resta a nostro avviso l'aggiornamento sul progetto della nuova fintech bank», conclude Equita.
Il Ftse Mib apre appena sotto la parità a 35.176 punti, lunedì 21 ottobre. Bene Saipem (+1,1%) e Tenaris (+0,6%), Leonardo (+0,6%), in calo StM (--1,1%) e le banche (Bper -0,6%, Unicredit e Intesa Sanpaolo -0,5%).
I futures sullo Eurostoxx 50 sono in leggero calo (-0,17%) alle ore 8:25 di lunedì 21 ottobre, dopo un’Asia contrastata che ha visto di nuovo intervenire la Cina sul taglio dei tassi. Le incertezze sulla guerra in Medio Oriente spingono l’oro a nuovi massimi e gli ultimi dati in arrivo dalla Germania parlano di un deciso calo dei prezzi alla produzione.
Secondo David Pascucci, analista dei mercati di Xtb, le attese sono di una «settimana prettamente tecnica, priva di dati di particolare importanza a livello macro, una settimana che vedrá l'ennesimo taglio dei tassi da parte di una banca centrale che in questo caso é la Bank of Canada mentre uscirá una delle trimestrali piú importanti del mese che é quella di Tesla. L'attenzione ricade come sempre alle richieste iniziali e continue di sussidi di disoccupazione, dato che va a corredo del market driver per eccellenza che é il tasso di disoccupazione Usa, dato che verrà rivisto domani alle 16:00».
Secondo Pascucci, alcuni indici stanno andando «verso nuovi massimi storici mentre altri rimangono palesemente indietro come ad esempio Nikkei, Ftse Mib, Eurostoxx 50, Russell 2000 e Nasdaq, indici che hanno una certa rilevanza ma che allo stesso tempo non riescono a performare come altri che hanno rotto i massimi storici». Osservando quello che é «il Buffett Indicator, ossia un indicatore che mette in relazione la market cap totale dei mercati azionari americani rappresentata dal Wilshire5000 con il Pil, abbiamo superato agevolmente il 200% andando a raggiungere un rapporto cosí elevato che non si vedeva dal 2000, periodo della bolla delle dotcom… una situazione che si potrebbe definire di ipercomprato».
I prezzi alla produzione in Germania sono scesi dell'1,4% su base annua a settembre 2024, scivolando ulteriormente rispetto al calo dello 0,8% nei due mesi precedenti. E’ il 15° periodo consecutivo di deflazione della produzione, guidato da un forte calo dei prezzi dell'energia (-6,6%). Su base mensile, i prezzi alla produzione sono scesi dello 0,5%, segnando il primo calo da febbraio, dopo un aumento dello 0,2% ad agosto.
Eni ha incaricato Natixis di cercare investitori interessati a rilevare una partecipazione nella controllata di Enilive Enibioch4in, secondo quanto ha scritto la stampa, aggiungendo che in palio c'è una quota di minoranza che potrebbe arrivare al 49%. Alla finestra ci sarebbero il fondo tedesco specializzato Dws e quelli francesi Meridiam e Vaubam.
Stellantis progetta di chiudere e vendere il suo impianto di prova veicoli in Arizona alla fine di quest'anno, riporta la Cnbc.
Leonardo lavora con Thales per studiare come modificare la Space Alliance ed è possibile che questa analisi porti a un cambiamento degli assetti azionari, anche se non è attualmente allo studio, secondo l'ad di Leonardo Roberto Cingolani in una intervista. A inizio 2025 ci sarà l'aggiornamento del piano industriale che sarà comunicato al mercato fra febbraio e marzo, con un focus specifico su strategie spaziali e uno alla cybersecurity, dice Cingolani.
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha detto sabato che il progetto per una potenziale fornitura alla Turchia di aerei militari Eurofighter Typhoon - realizzati dal consorzio di cui fa parte anche il gruppo della difesa - è guidato dalla Gran Bretagna ed è ancora in fase embrionale.
Il presidente di Olidata Cristiano Rufini ha rassegnato le dimissioni, irrevocabili e con effetto immediato, da ogni incarico ricoperto nel gruppo, in seguito a un'indagine per corruzione e turbativa d'asta contro la Pubblica Amministrazione che lo vede tra gli indagati.
Unipol: assemblea straordinaria lunedì di fusione per incorporazione UnipolSai Assicurazioni, Unipol Finance, UnipolPart I, Unipol Investment, modifiche statuto e ordinaria nomina quattro amministratori (15:30).
Borsa Italiana comunica che da oggi e fino a successiva comunicazione sulle azioni ordinarie di Monnalisa non sarà consentita l'immissione di ordini senza limite di prezzo. La Lazio ha perso 1 a 0 a Torino contro la Juventus. (riproduzione riservata)