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Oro raggiunge nuovo record, Borse europee chiudono deboli

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Borse oggi in diretta | Ftse Mib chiude in calo (-0,7%). Vendite su Mps e Stellantis, in rialzo Saipem ed Eni. Spread a 123 punti

21 ottobre 2024, 08:10 Ultimo aggiornamento: 17:48

Sotto la parità anche le altre borse europee. I prezzi alla produzione in Germania scendono, mentre l’oro tocca nuovi massimi come bene rifugio | IL VIDEO | La Cina taglia i tassi a prestiti e mutui, oro ai massimi. MetLife in trattative per acquistare gli asset di PineBridge (Richard Li)

Il Ftse Mib accelera al ribasso e chiude sotto i 35.000 punti, a quota 34.955, in calo dello 0,7%. Tra le blue chip pesano i ribassi di Mps (-2,7%), Stellantis (-2,1%) e Banca Popolare di Sondrio (-2,1%). La migliore è invece Saipem (+1,3%), seguita da Eni (+1,1%) e Azimut (+1%). Fuori dal Ftse Mib scendono le azioni di Bff Bank, dopo l’annuncio di un nuovo collocamento di bond subordinati da 300 milioni di euro. Lo spread Btp/Bund risale a 123 punti.

Chiudono sotto la parità anche le altre borse europee con Francoforte e Parigi che cedono l’1%, Londra lo 0,5%. Negativa Wall Street a due ore dall’avvio. 

Ore 15:30 Wall Street in calo all’apertura

Wall Street apre in lieve calo con Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq che alle 15:30 perdono rispettivamente lo 0,13%, lo 0,1% e lo 0,11%. Dopo l’avvio dei mercati americani il Ftse Mib viaggia a 35.091 punti, in ribasso dello 0,3%. Pesa il calo di Stellantis, che cede il 2%. Anche Mps scambia in rosso dell’1,8%. Gli altri listini europei trattano sotto la parità con Parigi che perde lo 0,6%, Francoforte lo 0,7%, mentre Londra è sulla parità. 

Ore 14:05 – Il Ftse Mib accentuale perdite 

Alle ore 14:05 il Ftse Mib accelera al ribasso sllo 0,65% con Brunello Cucinelli (-2%), Mps (-1,9%), Stellantis (-1,44%). Bene Saipem (+1,8%), Eni (+1,5%) e Azimut (+1,4%). Le borse europee sono appesantite dai futures su Wall Street, dopo che Dow Jone se S&P 500 hanno toccato nuovi massimi. Il Dow cede lo 0,2%, l’S&P 500 lo 0,35%, il Nasdaq lo 0,6%.

I mercati si preparano per una settimana intensa di trimestrali, a partire da Tesla, Boeing, Coca Cola, 3M, IBM, General Motors, UPS e Verizon. Le megacap viaggiano tutte in rosso nelle contrattazioni pre-market, Apple (-0,5%), Microsoft (-0,5%), Nvidia (-0,6%), Amazon (-0,5%), Meta (-0,3%), Alphabet (-0,3%) e Tesla (-1,3%). Al contrario, i futures su Boeing balzano di oltre il 3% alla notizia di un possibile accordo con i sindacati su un aumento di stipendio, fatto che porrebbe fine allo sciopero.

Ore 12 – Ftse Mib in calo, Saipem ed Eni in controtendenza. Forti acquisti su Azimut

Attorno alle ore 12, il Ftse Mib cede lo 0,2%, salgono i titoli del petrolio a partire da Saipem (+3%), Eni (+1,4%), Tenaris (+1%), Azimut sale del 2% a 24,34 euro. In calo Brunello Cucinelli (-1,6%) e Stellantis (-1%).

Forti volumi su Azimut

Il terminale Bloomberg segnala uno scambio di volumi su Azimut di 5 volte la media degli ultimi giorni. Venerdì 18 ottobre, Equita Sim ha alzato del 3% a 26,4 euro il prezzo obiettivo sul titolo Azimut Holding confermando la raccomandazione hold. «Abbiamo effettuato un fine tuning delle stime 2024-2026 per riflettere una dinamica migliore dei ricavi (+1% in media per maggiori commissioni nette di gestione) parzialmente compensata da maggiori costi operativi (+1% in media)», spiegano gli analisti. Le previsioni di Eps vengono limate dell'1% sul 2024 e alzate del 2% sul 2025 e il 2026. «Il principale catalizzatore sul titolo resta a nostro avviso l'aggiornamento sul progetto della nuova fintech bank», conclude Equita.

Ore 9:15 – Ftse Mib debole con StM e le banche. Salgono Saipem e Tenaris

Il Ftse Mib apre appena sotto la parità a 35.176 punti, lunedì 21 ottobre. Bene Saipem (+1,1%) e Tenaris (+0,6%), Leonardo (+0,6%), in calo StM (--1,1%) e le banche (Bper -0,6%, Unicredit e Intesa Sanpaolo -0,5%).

Ore 8:25 –  Piazza Affari attesa debole con la Cina che cerca di sostenere l’economia. Occhio a Eni, Stellantis, Leonardo

I futures sullo Eurostoxx 50 sono in leggero calo (-0,17%) alle ore 8:25 di lunedì 21 ottobre, dopo un’Asia contrastata che ha visto di nuovo intervenire la Cina sul taglio dei tassi. Le incertezze sulla guerra in Medio Oriente spingono l’oro a nuovi massimi e gli ultimi dati in arrivo dalla Germania parlano di un deciso calo dei prezzi alla produzione.

Occhio a Tesla

Secondo David Pascucci, analista dei mercati di Xtb, le attese sono di una «settimana prettamente tecnica, priva di dati di particolare importanza a livello macro, una settimana che vedrá l'ennesimo taglio dei tassi da parte di una banca centrale che in questo caso é la Bank of Canada mentre uscirá una delle trimestrali piú importanti del mese che é quella di Tesla. L'attenzione ricade come sempre alle richieste iniziali e continue di sussidi di disoccupazione, dato che va a corredo del market driver per eccellenza che é il tasso di disoccupazione Usa, dato che verrà rivisto domani alle 16:00».

Non tutto è ipercomprato


Secondo Pascucci, alcuni indici stanno andando «verso nuovi massimi storici mentre altri rimangono palesemente indietro come ad esempio Nikkei, Ftse Mib, Eurostoxx 50, Russell 2000 e Nasdaq, indici che hanno una certa rilevanza ma che allo stesso tempo non riescono a performare come altri che hanno rotto i massimi storici». Osservando quello che é «il Buffett Indicator, ossia un indicatore che mette in relazione la market cap totale dei mercati azionari americani rappresentata dal Wilshire5000 con il Pil, abbiamo superato agevolmente il 200% andando a raggiungere un rapporto cosí elevato che non si vedeva dal 2000, periodo della bolla delle dotcom… una situazione che si potrebbe definire di ipercomprato».

I prezzi alla produzione in Germania scendono ulteriormente

I prezzi alla produzione in Germania sono scesi dell'1,4% su base annua a settembre 2024, scivolando ulteriormente rispetto al calo dello 0,8% nei due mesi precedenti. E’ il 15° periodo consecutivo di deflazione della produzione, guidato da un forte calo dei prezzi dell'energia (-6,6%). Su base mensile, i prezzi alla produzione sono scesi dello 0,5%, segnando il primo calo da febbraio, dopo un aumento dello 0,2% ad agosto.

A Piazza Affari occhio a…


Eni ha incaricato Natixis di cercare investitori interessati a rilevare una partecipazione nella controllata di Enilive Enibioch4in, secondo quanto ha scritto la stampa, aggiungendo che in palio c'è una quota di minoranza che potrebbe arrivare al 49%. Alla finestra ci sarebbero il fondo tedesco specializzato Dws e quelli francesi Meridiam e Vaubam.

Stellantis progetta di chiudere e vendere il suo impianto di prova veicoli in Arizona alla fine di quest'anno, riporta la Cnbc.

Leonardo lavora con Thales per studiare come modificare la Space Alliance ed è possibile che questa analisi porti a un cambiamento degli assetti azionari, anche se non è attualmente allo studio, secondo l'ad di Leonardo Roberto Cingolani in una intervista. A inizio 2025 ci sarà l'aggiornamento del piano industriale che sarà comunicato al mercato fra febbraio e marzo, con un focus specifico su strategie spaziali e uno alla cybersecurity, dice Cingolani.
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha detto sabato che il progetto per una potenziale fornitura alla Turchia di aerei militari Eurofighter Typhoon - realizzati dal consorzio di cui fa parte anche il gruppo della difesa - è guidato dalla Gran Bretagna ed è ancora in fase embrionale.

Il presidente di Olidata Cristiano Rufini ha rassegnato le dimissioni, irrevocabili e con effetto immediato, da ogni incarico ricoperto nel gruppo, in seguito a un'indagine per corruzione e turbativa d'asta contro la Pubblica Amministrazione che lo vede tra gli indagati.


Unipol: assemblea straordinaria lunedì di fusione per incorporazione UnipolSai Assicurazioni, Unipol Finance, UnipolPart I, Unipol Investment, modifiche statuto e ordinaria nomina quattro amministratori (15:30).

Borsa Italiana comunica che da oggi e fino a successiva comunicazione sulle azioni ordinarie di Monnalisa non sarà consentita l'immissione di ordini senza limite di prezzo. La Lazio ha perso 1 a 0 a Torino contro la Juventus. (riproduzione riservata)



 



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