Piazza Affari chiude in ribasso dello 0,48% a 34.472 punti. Il peggiore titolo del Ftse Mib è Iveco (-14,5%) dopo la trimestrale che ha evidenziato un free cash flow negativo. Male anche Saipem (-4,9%) e Moncler (-4%) in attesa dei conti. Positiva Italgas (+1,1%) insieme a Bper (+1,5%) e Banca Mps (+1%).
Wall Street apre in rosso con il Dow Jones che alle 15:45 perde lo 0,3%, l’S&P 500 in calo dell’1% e il Nasdaq che lascia sul terreno l’1,8%, appesantito dai pesanti ribassi di Tesla (-10%) ed Alphabet (-4%) post-conti. Anche le principali borse europee scambiano in negativo con il Cac 40, maglia nera, che perde lo 0,9%, il Dax in calo dello 0,7% e il Ftse 100 e l’Ibex sulla parità. Il Ftse Mib viaggia a 34.471,33 punti (-0,5%). La peggiore del listino è ancora Iveco che, dopo i conti semestrali, cede il 14%. La performance migliore, anche in questo caso post-conti, è invece di Italgas (+1,5%). Spread in salita a 137 punti.
Alle ore 13 il Ftse Mib recupera parte delle vendite di inizio giornata, cede lo 0,4% a 34.498 appesantita da Iveco (-15%), Saipem (-3%), Ferrari e Banca Popolare di Sondrio (-2% circa). Salgono invece Prysmian (+1,5), Italgas dopo i conti (+1,4%), Mps e Tim (+1%). Unicredit torna in positivo e guadagna lo 0,4%, i mercati iniziano a premiare la banca milanese che ha registrato conti brillanti con 2,7 miliardi di profitti nel secondo trimestre. Intanto i futures sul Nasdaq restano in deciso rosso (-1% circa).
Il Pmi composito in Eurozona elaborato da HCOB è sceso a 50,1 a luglio, il minimo da cinque mesi, da 50,9 di giugno e sotto delle previsioni di 51,1 (sopra 50 indice crescita), secondo le stime preliminari. Il dato ha segnalato una quasi stagnazione del settore privato, con un peggioramento del comparto manifatturiero e un rallentamento del settore dei servizi. In Germania l’attività del settore privato è tornata a contrarsi mentre in Francia ha sfiorato la stagnazione.
Il dato grigio sui Pmi di Germania e Francia a indicare una contrazione chiara del settore manifatturiero, mandano al tappeto le borse europee. Alle ore 10:10 il Ftse Mib cede l’1,3% a 34.184, con Iveco in forte calo (-12,6%, il titolo è sospeso al ribasso) dopo i conti non brillanti, Ferrari perde quasi il 3%, Unicredit il 2,6% (risultati sopra le attese, il titolo arriva da massimi storici) e Brunello Cucinelli il 2,5%. Salgono invece Prysmian, Italgas, Pirelli e Hera.
Peggior listino in Europa il Cac 40 a Parigi (-1,5%) dove Lvmh cede oltre il 5% e Kering il 4%, Hermes il 2,2%.
Secondo le stime preliminari, il Pmi composito tedesco HCOB è sceso a 48,7 a luglio (tutti i valori sotto 50 indicano contrazione), il livello più basso in quattro mesi, da 50,4 a giugno e al di sotto delle previsioni di 50,7 a causa delle difficoltà del settore manifatturiero e da un rallentamento dei servizi.
Il Pmi composito HCOB della Francia è salito a 49,5 a luglio 2024, rispetto a 48,8 di giugno e al di sopra delle previsioni di 48,9, secondo le stime preliminari (resta tuttavia sotto 50, in area di contrazione). Il settore privato francese si sta avvicinando alla stabilizzazione, i servizi sono tornati a crescere (50,7 contro 48,8), mentre il settore manifatturiero è rimasto sottotono (44,1 contro 45,3). L'attività commerciale è aumentata per la prima volta da aprile per le società di servizi, ma è stata leggermente compensata dalla forte contrazione del settore manifatturiero. Inoltre, i nuovi ordini sono diminuiti sia per le aziende manifatturiere che per quelle dei servizi.
Piazza Affari apre in calo, mercoledì 24 luglio, cede lo 0,7% a 34.400 punti appesantita da Iveco (-5,3%), Ferrari (-2,3%), Brunello Cucinelli e Moncler (-1,7% circa), Unicredit (-0,9%). Salgono Leonardo, Italgas, Prysmian e Mps.
L’Europa è attesa partire in rosso, mercoledì, i futures sullo Eurostoxx 50 segnano un calo attorno allo 0,6% alle ore 7:50. A zavorrare il sentiment, la chiusura debole di Wall Street e le trimestrali di Tesla e Alphabet che per ragioni diverse hanno deluso le attese. Infatti i futures su Nasdaq si muovono in calo dello 0,75%, va meglio il Dow Jones che raccoglie il settore industriale (-0,25%). L’Asia ha viaggiato in calo a sua volta, la Cina non riesce a reagire nonostante il taglio dei tassi inatteso dei giorni scorsi.
08.00 Germania, Fiducia consumatori
09.15 Francia, Pmi manifatturiero e servizi
09.30 Germania, Pmi manifatturiero e servizi
10.00 Eurozona, Pmi manifatturiero e servizi
10.30 UK, Pmi manifatturiero e servizi
14.30 USA, Bilancia commerciale
15.45 Canada, Banca centrale: decisione tassi
15.45 USA, Pmi manifatturiero e servizi
16.00USA, Vendite case nuove
16.30 USA, Dati EIA su scorte e produzione di greggio
19.00 USA, Asta Treasury 5 anni (70 miliardi)
Mercoledì i futures sulle azioni statunitensi sono crollati bruscamente sulla scia dei risultati trimestrali deludenti delle società tecnologiche Tesla e Alphabet. Nel trading after hours, Tesla perde l’8% dopo aver riportato un calo del 7% nei ricavi sul segmento auto del secondo trimestre. Anche Alphabet, holding di Google, cede il 2% nonostante abbia battuto le stime su utili e sui ricavi, dopo che i ricavi pubblicitari di Youtube hanno deluso le previsioni.
Nelle contrattazioni regolari di martedì, il Dow ha ceduto lo 0,14%, l'S&P 500 lo 0,16% e il Nasdaq Composite lo 0,06%. Otto degli 11 settori dell'S&P hanno chiuso in ribasso, trascinati dai titoli dell'energia, dei servizi di pubblica utilità e dei beni di consumo di base. Tra i singoli titoli, Ups è crollato del 12,1% dopo aver deluso le aspettative, mentre General Motors ha ceduto il 6,4% a causa dei ritardi nei piani per i veicoli elettrici. Al contrario, GE Aerospace è balzata del 5,7% dopo aver superato le stime sugli utili e sui ricavi, con margini migliorati e prospettive al rialzo per l'intero anno.
La Bce sta valutando la possibilità di chiedere alle banche di effettuare ulteriori 7 miliardi di euro di accantonamenti sui prestiti con leva finanziaria che sono in sofferenza, attorno alla metà di quanto inizialmente stimato, dopo che uno studio approfondito sul tema ha scatenato una reazione negativa tra gli istituti di credito. Inizialmente la banca centrale mirava a 13 miliardi di euro di riserve aggiuntive, ma il gruppo di esperti che sta portando avanti il lavoro propone ora di tagliare l’importo. Lo riporta Bloomberg citando fonti a conoscenza della questione.
Unicredit ha rilevato due banche, la polacca Vodeno e la belga Aion Bank per 370 milioni di euro. Il gruppo milanese guidato da Andrea Orcel ha chiuso il secondo trimestre con un profitto di di 2,7 miliardi, +15,9% anno su anno. Rivista al rialzo la guidance 2024 sui ricavi per oltre 23 miliardi e sulla generazione organica di capitale.
Iveco ha chiuso il secondo trimestre con 3,9 miliardi di euro di ricavi consolidati, in diminuzione del 5% rispetto al secondo trimestre 2023. In discesa anche i ricavi netti delle attività industriali, che a 3,81 miliardi di euro segnano una contrazione del 5,8% su base annua, per effetto di minori volumi principalmente in Europa, mix negativo e un impatto negativo dei cambi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, parzialmente compensati dal miglioramento dei prezzi.
L'ebit adjusted del trimestre è stato pari a 295 milioni di euro, in diminuzione di 16 milioni di euro rispetto al secondo trimestre 2023, con un margine del 7,5%, che risulta in linea con l'anno precedente. Contestualmente, l'ebit adjusted delle attività industriali è sceso a quota 264 milioni di euro, in diminuzione di 12 milioni di euro su base annua, con un margine del 6,9% (+10 punti base) per effetto di prezzi costantemente migliori compensati principalmente da minori volumi e da un impatto negativo dei cambi.
Per contro, l'utile netto adjusted è salito a 182 milioni di euro, con un incremento di 15 milioni rispetto al secondo trimestre 2023, mentre il risultato diluito per azione adjusted è stato pari a 0,63 euro, in aumento di 0,02 euro rispetto al secondo trimestre 2023.
Gli oneri finanziari si sono ridotti a 49 milioni di euro, contro 82 milioni di euro nel secondo trimestre 2023, una diminuzione ascrivibile, in particolare, a un impatto più contenuto del costo delle coperture in Argentina e di un miglioramento dell’impatto della contabilità per iperinflazione argentina.
Un dirigente di Leonardo ha detto di ritenere che la revisione della politica britannica per la Difesa non metterà a rischio il programma multimiliardario per la costruzione di jet da combattimento sviluppato da Italia, Giappone e Regno Unito.
Fincantieri ha siglato un accordo con Carnival Corporation per la progettazione e la costruzione di tre nuove navi da crociera definendo in una nota «importante» il valore della commessa.
Poste ha raggiunto con i sindacati un'intesa sul rinnovo del Contratto collettivo per il personale non dirigente del gruppo valido fino al 31 dicembre 2027.
Quanto ad Enel, la produzione totale di energia elettrica del gruppo è scesa del 5% nel primo semestre a 96.742 gigawattora (Gwh) come risultato di un calo della produzione convenzionale che ha più che compensato l'aumento di produzione rinnovabile. In Italia la produzione di elettrica è scesa del 17% nel periodo. I dati di Enel mostrano anche che la quota di produzione di elettricità a zero emissioni è aumentata fino a raggiungere un picco dell'84%.
Avio ha firmato un contratto con Raytheon, divisione di RTX società attiva nelle soluzioni di difesa, per avviare e sviluppare lo sviluppo di motori a propellente solido per la difesa.
Borsa Italiana ha ammesso ICOP, società di ingegneria del sottosuolo alle negoziazioni sul mercato Euronext Growth Milan. La data prevista di inizio delle negoziazioni su Euronext Growth Milan è il 25 luglio.
Iveco, risultati 1° semestre, segue conference call (11:00).
Moncler, risultati 1° semestre, segue conference call (19:00).
Italgas, risultati 1° semestre.
Saipem, risultati 1° semestre.
Estero, mercoledì in arrivo i conti di: BNP Paribas, Carrefour, Deutsche Bank, Deutsche Boerse, Easyjet, Ford Motor, International Business Machines (IBM), Kering, Michelin, Orange, Santander, Endesa, Iberdrola.
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