Il Ftse Mib chiude positivo, a quota 31.782 punti (+0,13%), al termine di una seduta altalenante. Sul listino milanese cresce Leonardo, che guadagna il 2,3%, seguita da Banca Mediolanum (+2%), Nexi (+1,9%) e Tim (+1,4%). In calo Generali (-1,9%), Unipol (-1,3%), Amplifon (-1,2%) e Stellantis (-1,2%). Spread Btp/Bund stabile a 145 punti.
Più deciso il rialzo delle altre borse europee con Francoforte che chiude a +0,26%, Parigi a +0,28% e Londra a +0,31%. Oltreoceano Wall Street procede contrastata a due ore dall’apertura con il Dow Jones e il Nasdaq che perdono circa lo 0,1% e l’S&P 500 che invece guadagna lo 0,1%.
Si va così verso la fine di una settimana borsistica turbolenta e volatile che, a differenza di quella del 3 agosto, si conclude con dati abbastanza rassicuranti da Stati Uniti e Cina. A Pechino i prezzi al consumo sono saliti oltre le attese, mentre i prezzi alla produzione sono calati meno delle stime. Il tasso d'inflazione annuale cinese è salito allo 0,5% a luglio (dallo 0,2% di giugno), il livello più alto da febbraio e oltre le previsioni del mercato. Negli Usa invece le richieste di sussidio di disoccupazione sono scese di 17 mila unità, oltre le attese, allontanando i timori di una recessione.
Wall Street apre debole con il Dow Jones che alle 15:30 cede lo 0,2%, l’S&P 500 sulla parità e il Nasdaq in calo dello 0,1%. In Italia il Ftse Mib ha virato al ribasso e all’avvio dei mercati negli Stati Uniti viaggia a 31.675 punti, in calo dello 0,2%. Anche Parigi e Francoforte sono in lieve flessione e perdono entrambe circa lo 0,1%.
Sul listino milanese pesa Generali che, la presentazione dei conti, cede il 2,6%. La società ha chiuso il primo semestre 2024 con un utile netto rettificato di 2 miliardi di euro (-13,1%) e ha annunciato l’avvio del piano di buyback fino a 500 milioni. Tra gli industriali debole Stellantis (-1,6%) mentre sale Leonardo (+1,8%), spinto dalle ultime revisioni degli analisti e dall’attesa di nuovi ordini fino a 25 miliardi di euro dal governo italiano.
Alle ore 13:30 circa il Ftse Mib è positivo per lo 0,5% a 31.887 punti con Banca Mediolanum (+2,8%), Leonardo e Nexi (+2,5%), Tim (+2%). In calo le Generali dopo i conti (-1,9%), Amplifon e Stellantis (-0,3%). I futures sul Nasdaq sono positivi per lo 0,3%.
Alle ore 10:30 circa il Ftse Mib cerca di consolidare i guadagni e sale dello 0,5% a 31.916 punti con Leonardo e Nexi (+2%), Popolare di Sondrio e Banca Mediolanum (+1,6%). In calo le Generali dopo i conti (-1,7%).
Il tasso di inflazione annuale in Italia è salito all'1,3% a luglio 2024 dallo 0,8% del mese precedente, raggiungendo un nuovo massimo di 4 mesi e in linea con le stime preliminari. I prezzi sono cresciti per bevande alcoliche e tabacco (2,4% contro il 2,2% di giugno), abbigliamento e calzature (1,1% contro l'1%), svago e cultura (2% contro l'1,2%), ristoranti e hotel (4,3% contro il 4,2%).
La deflazione si è attenuata per edilizia e servizi (-2,2% contro il -6,2%) e comunicazioni (-5,2% contro il -5,6%). Al contrario, l'inflazione è diminuita per cibo e bevande analcoliche (0,9% contro 1,4%), mobili e elettrodomestici (0,3% contro 0,5%), salute (1,5% contro 1,6%), trasporti (1,5% contro 1,6%), beni e vari (2,3% contro 2,6%). Nel frattempo, il tasso di inflazione è rimasto invariato per l'istruzione (1,8%). Rispetto al mese precedente, i prezzi al consumo italiani sono aumentati dello 0,4%, al di sotto dei risultati preliminari dello 0,5%.
Il Ftse Mib apre debole, sotto la parità, venerdì 9 agosto a 31.715 punti. In rialzo Unipol dopo i conti, Saipem, Tenaris e Nexi per circa lo 0,7%, bene anche Tenaris (+0,5%). Giù Generali (-2,2%) che ha pubblicato la semestrale, Interpump (-1%) Recordati e Italgas (-0,8% circa).
I futures sullo Eurostoxx 50 si muovono in cauto rialzo, venerdì 9 agosto, l’Asia è stata volatile nonostante l’inflazione in Cina abbia rialzato la testa. Non aiuta il sentiment l’intervento del presidente della Federal Reserve Bank di Kansas City Jeffrey Schmid, molto cauto su un taglio dei tassi e e parole di Donald Trump, candidato repubblicano alle presidenziali, contro il governatore della Fed, Jerome Powell. Oggi si attende il dato sulle richieste iniziali e continue di sussidi di disoccupazione negli Usa.
Daniel Ivascyn, il più grande gestore di fondi obbligazionari attivi al mondo, dice di essere pronto ad aumentare le posizioni sui titoli del Tesoro. Ivascyn, che gestisce il Pimco Income Fund da 158,3 miliardi di dollari, ha ridotto alcune partecipazioni dopo che i titoli obbligazionari statunitensi hanno registrato un forte rialzo nelle ultime settimane, pur rimanendo long sul mercato, e ora sta cercando opportunità per riacquistarne alcuni dopo che i rendimenti sono aumentati negli ultimi giorni. La rinnovata turbolenza del mercato, unita ai dati economici più deboli e alle negoziazioni affollate, il tutto in uno scenario politico più caldo con le elezioni Usa in arrivo, rende i titoli obbligazionari una buona mossa difensiva per il resto dell'anno, sostiene Ivascyn.
08.00 Germania, inflazione armonizzata
08.45 Francia, salari
10.00 Italia, inflazione armonizzata
Le Assicurazioni Generali, guidate dal ceo Philippe Donnet, hanno chiuso il secondo trimestre 2024 con un utile netto di 797 milioni (-24% anno su anno), su stima del consenso Bloomberg di 881,4 milioni. L’utile operativo per 1,83 miliardi (-2,1%) si confronta con attese per 1,93 miliardi.
Il risultato netto del gruppo Generali nel semestre si attesta a 2,052 miliardi (da 2,243 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso).
Unipol ha chiuso il primo semestre con un utile netto consolidato di 555 milioni, in crescita del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2023. Il dato include i risultati delle partecipate bancarie, Bper e Popolare di Sondrio, per il solo primo trimestre. La compagnia sottolinea che «il risultato a periodo omogeneo, ovvero comprensivo del contributo delle partecipazioni in Bper e Popolare di Sondrio alla stessa data si attesta a 632 milioni», in crescita del 22,2%.
Nei sei mesi la raccolta diretta assicurativa si è attestata a 8,2 miliardi, in
crescita del 10,4% dal giugno 2023, con raccolta Danni a 4,6 miliardi (+7,8%) e raccolta Vita a 3,6 miliardi (+14%). Positiva la raccolta in tutti i settori, con Mobility a 2,4 miliardi (+9,5%), Welfare a 900 milioni (+10,6%3) e Property a 1,3 miliardi (+3%).
Il Solvency ratio è pari al 221% (al 276% quello del settore assicurativo), rispetto al 215% del 31 dicembre 2023, mentre il Combined ratio è al 93,1%, «con miglioramento diffuso su più rami, rispetto al 97,5% ricalcolato su basi omogenee del primo semestre 2023».
Rheinmetall si aspetta ordini fino a 25 miliardi di euro dal governo italiano per la sua joint venture con Leonardo nel campo dei sistemi di difesa terrestre.
Fnac Darty ha ottenuto il rilascio da parte delle banche finanziatrici di tutti i waiver necessari per realizzare l'Opas su Unieuro.
Civitanavi Systems, termina OPA volontaria totalitaria promossa da Honeywell Srl.
Saras, termina OPA obbligatoria promossa da Varas (17,30).
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