Non riesce il rimbalzo del Ftse Mib che chiude a 31.107 punti, in calo dello 0,6% con la peggior performance in Europa. Al listino milanese non basta lo sprint di Mps, che guadagna quasi il 9% dopo i conti del primo semestre 2024. In rialzo anche Nexi (+2,5%), Iveco (+2,1%) e Prysmian (+1,4%). Le performance peggiori sono invece quelle di Bper Banca (-1,8%), Pirelli (-1,7%), Unicredit (-1,6%) e Ferrari (-1,5%).
Lo spread Btp/Bund risale sopra i 150 punti e, alla chiusura dei mercati, si attesta a quota 151.
Le altre borse europee vanno in ordine sparso con Francoforte e Londra che chiudono entrambe in rialzo dello 0,2% mentre Parigi e Madrid finiscono in rosso dello 0,3%.
Wall Street apre positiva dopo tre sedute chiuse in netto calo. Alle 15:30 il Dow Jones guadagna lo 0,2%, l’S&P 500 lo 0,5% e il Nasdaq lo 0,3%. I listini europei continuano invece a scambiare sotto la parità, anche se limitano le perdite. Il Ftse Mib resta il peggiore poco sopra i 31.000 punti (-0,8%) mentre il Dax si avvicina alla parità (-0,1%). Cac40 e Ibex perdono entrambi lo 0,6% mentre Londra cede lo 0,2%. Spread Btp/Bund a 149 punti.
I dati macro in arrivo dagli Stati Uniti, che nelle ultime sedute hanno abbattuto i listini di tutto il mondo, riportano vendite al dettaglio delle catene statunitensi in crescita del 5,1% (su base annuale) nella settimana del 3 agosto secondo il Redbook Research Index. Nella settimana precedente erano cresciute del 4,5%.
Alle ore 13:30 circa il Ftse Mib è sotto alla parità a 31,257 punti, Mps balza di oltre l’8%, Iveco sale del 2% come Tim. Ferrari, per contro, perde l’1,7%, Brunello Cucinelli l’1,5%, Interpump l’1,4% e Pirelli l’1,3%. I futures sul Nasdaq, nel frattempo, segnano un +1% ma restano piuttosto volatili.
Le vendite al dettaglio nell'area euro sono calate dello 0,3% su base mensile a giugno 2024, più delle aspettative di una diminuzione dello 0,1% e dopo un aumento dello 0,1% a maggio. Le vendite di prodotti alimentari, bevande e tabacco sono calate dello 0,7%, rispetto a un aumento dell'1% e quelle di prodotti non alimentari sono diminuite dello 0,1%.
Le vendite di carburante per auto sono invece salite dello 0,5%. Su base annua, le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,3% rispetto a un aumento dello 0,5% a maggio.
Alle ore 11 circa il Ftse Mib ripiega e cede lo 0,18% a 31.236 punti. Bene Mps dopo i conti (+7,9%), Nexi (+3%), Tim (+2%) e Iveco (+2%). Vendite su Ferrari (-2,6%), Brunello Cucinelli (-1,6%), Inwit (-1,2%) e Stellantis (-1%).
Gli ordini alle fabbriche in Germania sono aumentati del 3,9% mese su mese a giugno 2024, al di sopra delle previsioni dello 0,8%, in inversione di tendenza rispetto al calo dell'1,7% di maggio. È stata la prima crescita da dicembre scorso, sostenuta da robusti ordini per aeromobili, navi, treni e verso l'industria automobilistica.
«Come abbiamo potuto notare sin dalla giornata di ieri, il mercato sta iniziando a muoversi con con una volatilitá piú elevata e ció é stato dimostrato dal Vix che é arrivato a toccare i livelli sopra 60, livelli che non si vedevano da 4 anni circa», interviene David Pascucci, analista dei mercati per XTB. Questo evento é stato «ovviamente scatenato dal ribasso del Nikkei che ha trascinato di fatto tutte le borse mondiali e che ha aumentato quindi la volatilitá anche sui mercati americani. Ora che la volatilitá é alta, aspettiamoci un rientro, ossia un ritorno della volatilitá a livelli piú bassi con conseguente movimento di rimbalzo». Questa situazione implica l'assistere a giornate dove si vedranno «ampi movimenti ribassisti, seguiti da altrettanto ampi movimenti rialzisti e questo sia su base giornaliera che settimanale, pertanto aspettiamoci dei mercati parecchio mossi da qui in avanti», spiega l’analista.
Molto probabilmente questa sará una settimana di recupero dei mercati azionari che, dopo le scorse settimane di ribasso, «erano già improntate tecnicamente verso un recupero, un recupero che di fatto é stato spostato piú in basso dal crollo del Nikkei», aggiunge Pascucci. Secondo cui «potremmo aspettarci quindi un ribasso del Vix, una riduzione della volatilitá, una fase di recupero dei mercati azionari intervallata da da ribassi consistenti, intraday o multiday».
Il Ftse Mib apre in rialzo dello 0,44%, martedì 6 agosto, trainato da Mps (+10,4%) dopo i conti e dopo il selloff dei giorni precedenti. Nexi sale del 2% circa assieme alla Popolare di Sondrio e a Bper Banca. Giù Ferrari (-1,1%), Recordati, Hera e Snam (-0,5%).
Dopo aver perso il 7% in cinque sedute, il Ftse Mib dovrebbe muoversi positivo martedì 6 agosto. I futures sullo Eurostoxx 50 salgono dello 0,6%, mentre in Asia il Nikkei rimbalza forte (+8,8%) il giorno dopo aver perso il 12,4% . La Banca centrale australiana ha lasciato i tassi fermi ma ha avvertito di essere preoccupata per l’inflazione che non scende in maniera sostenuta e l’inizio contemporaneo della frenata economica.
Il petrolio, intanto, rialza la testa (+1,31% a 73,9 dollari il barile) con le interruzioni in Libia, mentre i futures sul Nasdaq sono tornati positivi (+1,7%) uscendo da due giorni di forti vendite. Il mercato degli swap, ora, si aspetta al 60% che la Fed taglia i tassi prima di settembre in una riunione di emergenza. Martedì è ancora giornata di trimestrali importanti, fra Mps e Banco Bpm.
08.00 Germania, ordini di fabbrica
11.00 Eurozona, vendite al dettaglio
14.30 USA, bilancia commerciale
19.00 USA, asta Treasury 3 anni (58 miliardi di dollari)
Le obbligazioni globali si sono riprese mentre i trader scommettono che la Fed e altre banche centrali diventeranno più aggressive nel tagliare i tassi. Le obbligazioni a breve termine, più sensibili ai cambiamenti nella politica monetaria, hanno guidato la mossa, con il rendimento del Tesoro statunitense a due anni in calo di ben 23 punti base lunedì al 3,65%, il minimo da oltre un anno. Il rendimento a due anni è sceso sotto il decennale per la prima volta da luglio 2022.
In Europa, i rendimenti tedeschi dei Bund sono calati allo stesso modo. Il riprezzamento globale è stato così netto che a un certo punto il mercato degli swap ha indicato una probabilità del 60% di un taglio di emergenza dei tassi da parte della Fed fra una settimana, ben prima della prossima riunione programmata il 18 settembre.
La scorsa settimana Citi e JPMorgan Chase hanno previsto che la banca centrale abbasserà i tassi di mezzo punto sia nelle riunioni di settembre che di novembre. Ma i mercati indicano una maggiore possibilità di un taglio anche prima del prossimo annuncio programmato della Fed. E a Tokyo, i funzionari della Banca del Giappone incontreranno il Ministero delle finanze e l'Agenzia dei servizi finanziari più tardi oggi per discutere dei mercati globali. La stretta monetaria della BoJ della scorsa settimana (la banca centrale ha alzato i tassi due volte allo 0,5% in maniera ravvicinata dopo un decennio in cui non si muoveva, a causa dello yen ai minimi da 40 anni) ha scatenato un'ondata di critiche dopo aver contribuito a innescare un crollo storico delle azioni giapponesi, probabilmente mettendo in pausa qualsiasi piano per ulteriori aumenti dei tassi di interesse.
Il petrolio rimbalza dai minimi degli ultimi sette mesi dopo che l'interruzione della produzione dal più grande giacimento della Libia ha riportato l'attenzione sul Medio Oriente. Il Brent è salito verso i 78 dollari al barile dopo essere sceso di oltre il 5% nelle tre sessioni precedenti e il West Texas Intermediate è stato scambiato sopra i 74 dollari. La produzione dal giacimento libico di Sharara si è fermata completamente, con diverse fazioni che si contendono il controllo del Paese nordafricano. Anche le tensioni in Medio Oriente stanno aumentando con gli Stati Uniti e gli alleati che lavorano per scongiurare un attacco iraniano a Israele e così una guerra più ampia.
Il Credem ha chiuso il primo semestre con un utile netto consolidato a 323,8 milioni, in crescita dell'+8,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e un margine di interesse di 570,3 milioni, +13,1% su anno.
BFF chiude il semestre con un utile netto contabile pari a 161,8 milioni, in crescita del 112% anno su anno. Il Cet1 ratio al 11,9%.
Mps, Comunicato 1° semestre, segue conference call (9,00).
Banca Popolare Sondrio, Risultati 1° semestre, segue conference call (16,00).
Banco Bpm, risultati 1° semestre, segue conference call (18,00).
E-Novia, assemblea straordinaria su aumento capitale, emissione obbligazioni convertibili, modifica statuto (15,00) in 2° convocazione.
Estero, risultati: Bayer, Caterpillar
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