Il Ftse Mib chiude a 31.831,64 punti, in rialzo del 2,3% dopo cinque sedute in territorio negativo. Tra le società quotate sul mercato principale chiude in ribasso solo Diasorin (-0,5%) e Interpump (-0,3%). Corrono invece le banche guidate da Mps (+6,7%) e Unicredit (+4,8%). Bene anche Nexi (+3,8%) e Fineco. Spread Btp/Bund in discesa a 145 punti.
Wall Street apre in rialzo per il secondo giorno consecutivo, riscattando le pesanti perdite delle prime sedute del mese. Alle 15:30 il Dow Jones guadagna lo 0,65%, l’S&P 500 l’1,2% e il Nasdaq l’1,7%.
Dopo l’apertura dei mercati negli Stati Uniti, Milano guadagna terreno con il Ftse Mib che scambia a 31.841,71 punti (+2,4%) e stacca le altre borse europee, tutte positive: Francoforte +1,7%, Parigi +1,8%, Londra +1,6%. A Piazza Affari corrono i titoli delle banche, guidate da Mps che, all’indomani dei conti del primo semestre 2024, cresce del 7,4% dopo aver già guadagnato quasi il 9% nella seduta di martedì 6 agosto. Bene anche Unicredit (+5%).
In rialzo anche Unicredit (+4,9%) e Intesa Sanpaolo (+3,2%) dopo le parole del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che ha smentito l’ipotesi di una nuova tassa sugli extraprofitti degli istituti di credito: «Per quanto riguarda la tassazione delle banche, io ho visto tutto questo dibattito, io e Maurizio Leo abbiamo anche in qualche modo commentato come nascono queste notizie dal nulla», ha detto il ministro. «Certamente le banche, come le altre realtà che fanno utili, saranno chiamate a contribuire alla finanza pubblica: penso non ci sia niente di strano. Ma non ci saranno tasse sugli extraprofitti».
Alle ore 13:30 circa il rimbalzo del Ftse Mib si fa più evidente, il migliore in Europa. L’indice sale del 2,13% a 31.770 punti, deve ancora recuperare il 6% perso nelle ultime cinque sedute. Bene Mps (+6,7%), Unicredit (+4,1%), Prysmian e Iveco (+3,4%). In leggero calo Campari, Diasorin e Amplifon.
Piazza Affari accelera al rialzo, alle ore 11 di mercoledì 7 agosto, il Ftse Mib sale dell’1,4% a 31.541 punti con Mps (+6,5%), Unicredit (+3,4%), Prysmian (+2,8%) e Iveco (+2,6%). Giù Campari (-1,5%), Amplifon (-1%), Recordati e Diasorin (-0,4%).
La produzione industriale tedesca è aumentata dell'1,4% su base mensile a giugno 2024, superando il consenso di mercato dell'1,0% e arrivando da un calo del 3,1% nel mese precedente. A trainare, l'industria automobilistica (7,5%) e la produzione di apparecchiature elettriche (5,2%), mentre l'industria alimentare è scesa del 5,3%.
Le esportazioni dalla Germania sono scese del 3,4% su base mensile al minimo degli ultimi sei mesi di 127,7 miliardi di euro a giugno 2024, sotto le attese di un -1,5%, dopo un calo del 3,1% nel mese precedente. Le spedizioni verso l'Ue sono calate del 3,4%. Anche le esportazioni verso i paesi terzi sono diminuite del 3,5%, verso gli Stati Uniti in discesa del 7,7%, mentre quelle verso il Regno Unito e la Russia sono scese rispettivamente dello 0,6% e del 3,2%.
Al contrario, le esportazioni verso la Cina sono aumentate del 3,4%. Nei primi sette mesi del 2024, le esportazioni sono calate dell'1,1% rispetto al periodo corrispondente dell'anno scorso, attestandosi a 798,8 miliardi di euro.
Piazza Affari apre positiva, mercoledì 7 agosto, il Ftse Mib sale dello 0.6% a 31.287 punti con Mps (+4,5%), Unicredit (+2,3%), Saipem (+1,8%), Banco Bpm e FinecoBank (+1,3%). In frazionale calo Amplifon, Bper, Ferrari e Stellantis.
I futures sullo Eurostoxx 50 sono positivi per lo 0,8% mercoledì 7 agosto dopo il rialzo di Wall Street e l’intervento della BoJ che ha fatto brillare i mercati in Asia cercando di far dimenticare per ora due giorni di selloff che hanno cancellato oltre il 18% del Nikkei. Bene anche i mercati cinesi, nonostante i dati piuttosto grigi sull’export e il nuovo attacco dell’amministrazione Biden sui software cinesi nelle auto. A Piazza Affari sono giorni di trimestrali, tornano in scena le grandi banche italiane, da Banco Bpm a Mps a Bper.
08.00 Germania, bilancia commerciale
16.30 USA, dati Eia su scorte e produzione di greggio
19.00 USA, asta Treasury 10Y
21.00 USA, credito al consumo
Bper ha chiuso il primo semestre 2024 con un utile netto di 724,2 milioni di euro, in rialzo del 2,8% sullo stesso periodo del 2023 e ricavi saliti
del 4,1% a 2,76 miliardi.
Nel secondo trimestre, l’istituto di credito ha realizzato un risultato netto di
266,9 milioni di euro (-36% annuale), al di sotto delle stime del consensus che si aggiravano intorno ai 391 milioni. I ricavi per 1,40 miliardi (+5,1% anno su anno) sono però sopra le stime per 1,38 miliardi (Bloomberg consensus).
Banco Bpm ha registrato nel primo semestre una performance superiore agli obiettivi del piano strategico 2023-26 e ha migliorato la guidance su utile netto per azione e dividendi dell'anno.
Banca Popolare di Sondrio chiude il primo semestre con un utile netto in rialzo del 27,3% su anno a 263,6 milioni di euro, trainato dallo sviluppo dell'attività bancaria caratteristica che ha più che compensato l'aumento delle rettifiche sui crediti e dei costi. Per l'intero 2024 vede risultati positivi, «almeno in linea» con il 2023.
Mps ha alzato le prospettive di utile nel medio termine dopo che nel secondo trimestre ha sorpreso il mercato in positivo grazie anche ai crediti d'imposta di cui ora può beneficiare - dopo anni di perdite - grazie alla sua migliore redditività.
Quanto a Snam, il governo italiano non intende usare il golden power sull'acquisizione di Adriatic Lng da parte di Vtti, secondo Reuters. ExxonMobil e QatarEnergy hanno raggiunto un accordo per vendere le proprie quote nel terminal con Vtti che avrà il 70% e Snam il restante 30%.
Poste Italiane avvia una seconda tranche del programma di buyback per un esborso complessivo fino a 41 milioni di euro su massime 2,3 milioni di azioni, 0,18% del capitale.
Interpump, risultati 1° semestre.
DoValue, risultati 1° semestre.
Estero: risultati Continental, Walt Disney.
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