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Borse europee in calo, Stellantis crolla ai minimi storici

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Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude in netto calo (-1,7%) trascinato giù da Stellantis (-15%). In rialzo Cucinelli e Saipem

30 settembre 2024, 06:59 Ultimo aggiornamento: 18:11

La presidente della Bce Lagarde apre a un nuovo taglio dei tassi a ottobre, in serata parla Powell (Fed). Sulle borse europee pesa il comparto automobilistico a causa della raffica di profit warning: Volkswagen, Stellantis, Aston Martin. Prezzi al consumo stabili in Germania. Il rendimento del Btp decennale sale al 3,5%  | IL VIDEO | Il calendario macro di oggi | Newcleo, la startup del nucleare pulito raccoglie 135 milioni e supera i 700 azionisti. Ecco chi entra nel capitale

  • Ore 15:30 Wall Street apre in calo 
  • Ore 14:30 Sell-off sull'automotive. Inflazione stabile in Germania
  • Ore 13:30 Ftse Mib il peggiore in Ue, pesa Stellantis. Brent in calo nonostante la possibile operazione di terra di Israele contro Hezbollah
  • Ore 10:20 Ftse Mib in netto calo con Stellantis in profondo rosso. L’euro vira al rialzo sul dollaro
  • Ore 09:05 Il Ftse Mib il peggiore in Ue, Stellantis a picco. Lo spread sale a 133
  • Ore 07:40 Europa attesa poco mossa. La parola a Lagarde e Powell

Il Ftse Mib chiude in ribasso dell’1,73% a 34.125 punti, zavorrato dal crollo di Stellantis: -14,7% dopo un netto taglio delle stime su marginalità e flusso di cassa. Pesanti anche Iveco (-4%), Amplifon (-3,4%) e Stm (-3%). In testa al listino si collocano invece Brunello Cucinelli (+1,8%), Saipem (+1,6%), Tim (+0,8%) e Unipol (+0,8%). Spread Btp/Bund stabile a 133 punti. 

Chiudono in deciso ribasso anche le altre borse europee: Parigi cede il 2%, Francoforte lo 0,7% e Londra l’1%. Euro Stoxx 50 in rosso dell’1,3%. Negativa, a due ore dall’apertura, anche Wall Street (Dow Jones -0,3%, S&P 500 e Nasdaq -0,1%) in attesa delle parole del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, alle 19 di lunedì 30 settembre.  

Ore 15:30 Wall Street apre in calo

Wall Street apre la seduta del 30 settembre contrastata. Il Dow Jones e l’S&P perdono lo 0,4% e 0,1% rispettivamente, mentre il Nasdaq sale dello 0,2%. Molto volatile, intanto, il prezzo del petrolio dopo le ultime notizie arrivate dal Medio Oriente: alle 15:40 il Brent scambia a 71,4 dollari al barile (-0,2%) mentre il Wti a 68 dollari al barile (-0,3%).  

La scorsa settimana l’indice dei prezzi delle spese per consumi personali (pce) di agosto si è attestato al 2,2%, il valore più basso dal febbraio 2021, rendendo gli investitori più fiduciosi su ulteriori tagli dei tassi da parte della Fed. Anche in Europa aumenta l’ottimismo sul raffreddamento dell’inflazione: «Gli ultimi sviluppi rafforzano la nostra fiducia nel fatto che l'inflazione tornerà al target in modo tempestivo», ha detto Christine Lagarde, presidente della Bce, durante un'udienza parlamentare a Bruxelles. «Ne terremo conto nella nostra prossima riunione di politica monetaria a ottobre». 

Dopo l’avvio dei mercati americani, il Ftse Mib viaggia a 34.150 punti, in ribasso dell’1,7%. Stellantis non recupera terreno (-13,8%). Negativi anche il Dax (-0,7%), il Cac 40 (-1,8%) e il Ftse 100 (-0,6%). Spread Btp/Bund poco mosso intorno a 133 punti base dopo le parole di Lagarde. 

Ore 14:30 Sell-off sull'automotive. Inflazione stabile in Germania

Non scemano le vendite sulle borse europee, pesa il sell-off su tutto il comparto automobilitsico europeo a causa della raffica di profit warning: da Volkswagen a Strellantis (-14,23% a Milano) fino ad Aston Martin. Anche Francoforte perde lo 0,75% nonostante l’ulteriore calmieramento a settembre dell’inflazione in Germania. I prezzi al consumo non hanno registrato aumenti rispetto al mese precedente e la dinamica di crescita su base annua si è attenuata all’1,6%. Ad agosto l’inflazione in Germania si era attestata all’1,9% annuo. Mentre l’indice armonizzato con il resto dell’Unione europea ha evidenziato un calo dei prezzi al consumo dello 0,1% rispetto al mese precedente e una crescita annua dell’1,8%. Questo unito all’indebolimento dell'attività delle imprese potrebbe alimentare l’ipotesi di un possibile nuovo taglio dei tassi da parte della Bce il prossimo 17 ottobre. Il rendimento del Bund 10 anni sale al 2,164% e quello del Btp 10 anni al 3,5%. Lo spread sale a 134.

Ore 13:30 Ftse Mib il peggiore in Ue, pesa Stellantis. Brent in calo nonostante la possibile operazione di terra di Israele contro Hezbollah

Con i futures statunitensi sotto pressione (-0,18% quello sul Dow Jones e -0,28% quello sull’S&P500) le borse europee restano in rosso alle 13:30. Il Dax perde lo 0,62%, il Cac40 l’1,61%, il Ftse100 lo 0,73% e il Ftse Mib l’1,71% a 34.133 punti, pesa Stellantis (-14,67%) che trascina al ribasso anche altri titoli di casa Agnelli/Elkann come Iveco (-5%), meno Ferrari (-0,68%). inoltre, perdono oltre due punti percentuali tutte le banche, Nexi e Pirelli.

Brent in calo nonostante la possibile operazione di terra di Israele contro Hezbollah

I prezzi del petrolio restano in calo (Brent -0,60% a 71,11 dollari al barile) anche se il ministro israeliano della Difesa, Yoav Gallant, avrebbe accennato a una possibile operazione di terra contro Hezbollah in Libano, secondo quanto riferiscono alcuni media israeliani. Gallan avrebbe detto alle truppe che si trovano vicino al confine libanese: «L'eliminazione di Nasrallah è un passo importante ma non è la fine - per riportare gli abitanti del nord al sicuro nelle loro case attiveremo tutte le nostre forze - compreso voi». L'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione Europea Josep Borrell, convocherà oggi, 30 settembre, una riunione informale straordinaria dei ministri degli Esteri Ue per discutere la risposta dell'Ue all'ultima escalation in Libano.

L’inflazione cala in Italia a settembre, ma il bicchiere è mezzo pieno

L’euro sale dello 0,17% a 1,119 dollari e lo spread Btp/Bund resta a ridosso di 133 punti base in attesa degli interventi di Lagarde e Powell. Sul fronte macro, a settembre, secondo le stime preliminari dell'Istat, l'inflazione è diminuita in Italia dello 0,2% su base mensile e aumentata dello 0,7% su base annua, dal +1,1% del mese precedente, toccando il livello più basso registrato da inizio anno. Il calo del tasso d'inflazione si deve ancora all'evoluzione dei prezzi dei beni energetici (-8,7% da -6,1% di agosto), ma risente anche del rallentamento su base tendenziale dei prezzi di alcune tipologie di servizi (ricreativi, culturali e per la cura della persona e di trasporto). Nota dolente, però, il carrello della spesa. «Dopo 18 mesi di ribassi consecutivi, l’indice ha registrato un’accelerazione da +0,6% al +1,1% su base annua. Un aumento che, seppur non drammatico, pone un freno al potere d’acquisto delle famiglie», afferma Gabriel Debach, market analyst di eToro. «Per gli investitori, è un classico bicchiere comunque mezzo pieno: il rallentamento dell’inflazione allontana la minaccia di politiche monetarie restrittive, con le preoccupazioni che si spostano sul mercato del lavoro e sulle prospettive economiche future, aree che meritano un monitoraggio costante nei prossimi mesi».

Ore 10:20 Ftse Mib in netto calo con Stellantis in profondo rosso. L’euro vira al rialzo sul dollaro

I mercati azionari europei accelerano al ribasso con il settore automobilistico in panne. Francoforte perde lo 0,36%, Parigi l’1,13%, Londra lo 0,41% e Milano l’1,33% a 34.265 punti con Stellantis in profondo rosso (-13,10%). Inoltre, perdono oltre due punti percentuali Leonardo, Nexi, Pirelli e Stm. L’euro vira al rialzo, sale dello 0,19% a 1,119 dollari. Ad agosto l’Istat ha stimato, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, un aumento congiunturale contenuto per entrambi i flussi, più ampio per le esportazioni (+0,8%) rispetto alle importazioni (+0,3%). L’incremento su base mensile dell’export è dovuto alle maggiori vendite di beni di consumo durevoli (+12,7%) e non durevoli (+5,8%); sono, invece, diminuire le esportazioni di energia (-9%), beni strumentali (-2,8%) e beni intermedi (-2,5%). Ad agosto 2024 il saldo commerciale con i paesi extra Ue27 è risultato positivo e pari a 2,687 miliardi (+3,081 miliardi nello stesso mese del 2023). Lo spread Btp/Bund resta sopra 133 a 133,25 punti base.

Ore 09:05 Il Ftse Mib il peggiore in Ue, Stellantis a picco. Lo spread sale a 133

Borse europee in calo in avvio di seduta con il warning di Stellantis e Aston Martin nel settore auto. Il Dax segna un -0,31%, il Cac40 un -0,54%, il Ftse100 un -0,15% e il Ftse Mib un -0,68% a 34.491 punti. Lo spread Btp/Bund sale a 133,76 punti base in attesa degli interventi in giornata della presidente della Bce, Christine Lagarde, e del governatore delle Fed, Jerome Powell. L’euro scende dello 0,09% a 1,116 dollari, viceversa si rafforza nei confronti della sterlina, guadagna lo 0,11% a 0,8339 dopo che è stata rivista al ribasso la stima di crescita del pil del Regno Unito del secondo trimestre dell'anno: +0,5% su trimestre contro il +0,6% della stima preliminare e del consenso, dopo il +0,7% del trimestre precedente. Invece, le vendite al dettaglio in Giappone sono aumentate del 2,8% su base annua ad agosto, battendo il consenso degli economisti che si aspettavano un incremento del 2,3% anno su anno e accelerando rispetto alla crescita del 2,7%, rivista al rialzo, del mese precedente. Si è trattato del 29° mese consecutivo di aumento. Quanto ai prezzi import in Germania ad agosto 2024 hanno registrato una variazione del -0,4% su mese contro il -0,4% atteso dagli economisti e dopo il -0,4% di luglio. Su base annuale si è visto un decremento dello 0,2% a fronte del +0,9% del mese precedente e rispetto al -0,3% atteso. 

A Milano Stellantis ko. Unicredit, Azimut, Tim e Danieli deboli. Spicca contro corrente Rai Way

Sul listino milanese Unicredit flette dello 0,30% a 39,86 euro. L’ad, Andrea Orcel, ha partecipato a una riunione virtuale tenutasi venerdì con l'amministratore delegato designato di Commerzbank, Bettina Orlopp. Un'acquisizione di Commerzbank da parte di Unicredit presenta più vantaggi che svantaggi, secondo quanto riferito da Lars Feld, consigliere economico del ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner, in un'intervista a Il Sole 24 Ore di domenica. Intanto, l’istituto di credito italianoinvestirà in modo significativo per riqualificare 600 dipendenti che saranno in gran parte trasferiti nelle filiali, in linea con l'impegno di Orcel a snellire gli uffici centrali e potenziare la strategia commerciale delle rete. JP Morgan ha alzato il target price sull’azione da 49 a 50 euro, confermando il rating overweight.

Nel risparmio gestito arretra dello 0,21%a  23,28 euro anche il gruppo Azimut che ha siglato una partnership strategica con fondi gestiti da Oaktree Capital Management per far crescere la controllata australiana AZ Next Generation Advisory. L’accordo vincolante prevede che Oaktree acquisterà una partecipazione della rete di consulenza finanziaria e contabile di AZ NGA da Azimut e dagli azionisti locali per un investimento di 240 milioni di dollari australiani, attribuendo alla società una valutazione complessiva pari a 690 milioni di dollari australiani. Si tratta del 34,7% delle quote che non tiene conto di eventuali aggiustamenti.

Invece, dopo il profit warning di Volkswagen, Stellantis ha tagliato la guidance e perde il 5,80% a 13,796 euro. Il margine operativo adjusted è atteso tra il 5,5% e il 7% per l’intero 2024, in calo rispetto al precedente a doppia cifra. La riduzione del margine operativo adjusted è correlata per circa due terzi alle azioni correttive in Nord America, alle vendite inferiori alle attese nel secondo semestre in diverse Regioni. Inoltre, il free cash flow industriale è atteso in un range tra -5 miliardi di euro e -10 miliardi rispetto al precedente positivo. Ciò riflette il minor risultato operativo adjusted atteso così come l`impatto del capitale circolante temporaneamente più alto nel secondo semestre del 2024. Tra l’altro il sindacato United Auto Workers ha chiesto ai lavoratori di Stellantis di autorizzare uno sciopero, accusando la casa automobilistica di non aver rispettato le promesse contrattuali, ha detto il presidente dell'UAW, Shawn Fain, in una lettera inviata venerdì alle sezioni statunitensi del sindacato.


Quanto a Poste (-0,20% a 12,63 euro), il Mef ha individuato Ubs Europe quale advisor finanziario e White & Case Europe come consulente legale per la vendita di una quota della partecipata.

Invece, il gruppo francese Vivendi ha impegnato le quote azionarie detenute in Tim (-0,61% a 0,2461 euro) e Mfe-MediaForEurope (-0,32% a 3,134 euro) nell'ambito di un finanziamento del valore nominale di 2 miliardi di euro sottoscritto con cinque banche per rimborsare i suoi obbligazionisti nel caso il progetto di scissione del gruppo francese andasse in porto. Una fonte vicina al gruppo ha precisato sabato che la proprietà delle azioni resta di Vivendi e che continuerà ad averne piena disponibilità: mantiene i diritti di voto e gli accordi non pregiudicano eventuali vendite. 

Inoltre, la Rai e il fondo F2i potrebbero firmare presto un protocollo d'intesa volto a studiare la possibile fusione tra Rai Way (+1,71% a 5,34 euro) e la rivale EI Towers, in cui Mfe-MediaForEurope è azionista di minoranza al 40%. 

Nel mondo del calcio, la Juventus (+0,26% a 2,48 euro) ha chiuso l'esercizio 2023/2024 con una perdita consolidata di 199,2 milioni, in peggioramento dal rosso di 123,7 milioni del precedente esercizio risentendo della mancata partecipazione alla Uefa Champions League e da costi non ricorrenti. Per l'esercizio 2024/2025 il club ha previsto un risultato e un cash flow nel range del break-even in miglioramento rilevante rispetto a quelli dell'esercizio 2023/2024. Sabato i bianconeri hanno vinto in trasferta 3-0 contro il Genoa. Invece, la Lazio (stabile a quota 0,742 euro) ha vinto in trasferta 3-2 sul campo del Torino. Infine, Danieli perde il 2,27% a 28 euro anche se Berenberg ha ribadito il rating buy sul titolo con un target price a 43 euro. Mentre Alphavalue ha portato il rating su Campari (+0,44% a 7,702 euro) da buy ad add (target price a 9,60 euro).

Ore 07:40 Europa attesa poco mossa. La parola a Lagarde e Powell

Borse europee attese poco mosse in avvio di seduta. Il future sull’Eurostoxx50 segna un -0,02%. Poco mossi anche i futures di Wall Street (+0,02% quello sul Dow Jones e -0,06% quello sull’S&P500) nonostante le borse cinesi in rialzo con l’indice Pmi manifatturiero migliorato a settembre a 49,8 da 49,1 di agosto (il consenso era a 49,4). È peggiorato leggermente l’indice non manifatturiero a 50 da 50,3. Mentre ha deluso l’indice Pmi di Caixin sia nella componente servizi sia in quella manifatturiera.

Inflazione Italia e Germania sotto la lente

L’euro cede lo 0,10% a 1,116 dollari in attesa alle 8 delle vendite al dettaglio a luglio in Germania (precedente: -1,7% anno su anno) e dei prezzi import ad agosto (precedente: +0,9% anno su anno; consenso: +0,3% anno su anno). Alla stessa ora è previsto il pil del secondo trimestre finale della Gran Bretagna (preliminare: +0,6% trimestre su trimestre; consenso: +0,6% trimestre su trimestre), alle 10 la bilancia commerciale extra Ue a luglio dell’Italia (precedente a 6 miliardi di euro) e alle 11 l’inflazione a settembre preliminare (precedente: +0,2% mese su mese, +1,1% anno su anno) sempre dell’Italia. Alle 14 tocca a quella della Germania a settembre preliminare (precedente: -0,1% mese su mese, +1,9% anno su anno; consenso: +0,1% mese su mese, +1,7% anno su anno). Unico dato dagli Stati Uniti alle 15:45 è l’indice Napm Chicago a settembre (precedente: 46,1 punti). Prima alle 15 è prevista l'audizione della presidente della Bce, Christine Lagarde, al Parlamento europeo. Invece, alle 19 è atteso il discorso del governatore della Fed, Jerone Powell.

I prezzi del petrolio salgono dopo l'uccisione del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah

I prezzi del petrolio salgono dopo l'uccisione da parte di Israele del leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah. Il mercato attende di vedere come risponderà l'Iran. Il Brent sale dello 0,71% a 72,05 dollari al barile. E il Wti dello 0,69% a 68,64 dollari al barile. Nasrallah è stato ucciso in un attacco aereo sulla capitale del Libano, Beirut. Le tensioni in aumento in Medio Oriente non sono ancora sfociate in un vero e proprio scontro totale che potrebbe minacciare le forniture di petrolio della regione. Allo stesso tempo, la produzione globale rimane rilevante, mentre il rallentamento della Cina ha danneggiato la domanda, anche se Pechino ha recentemente annunciano un pacchetto di stimoli ingente. «Il mercato petrolifero è diventato sempre più insensibile agli sviluppi in Medio Oriente», afferma Warren Patterson, strategist di Ing a Singapore. «Il conflitto si protrae da più di un anno senza alcun impatto sulla produzione di petrolio, mentre l'Opec continua a disporre di una grande quantità di capacità inutilizzata. Invece, le misure di sostegno che arrivano dalla Cina sembrano essere di supporto». Nel frattempo martedì  inizierà lo sciopero dei porti della costa orientale degli Stati Uniti e del Golfo del Messico, un'azione che potrebbe causare ritardi e rallentare le catene di approvvigionamento. Se gli iscritti al sindacato dovessero lasciare il lavoro nei porti che si estendono dal Maine al Texas, si tratterebbe del primo sciopero dell'ILA su tutta la costa dal 1977, con ripercussioni sui porti che gestiscono circa la metà del traffico marittimo nazionale. Il presidente Joe Biden ha detto di non avere intenzione di intervenire per impedire una protesta se i lavoratori portuali non riuscissero a ottenere un nuovo contratto entro la scadenza del 1° ottobre. Tra le altre materie prime non smette di salire l’oro, +0,41% a 2.679 dollari l’oncia.

A Milano attenzione a Unicredit, Azimut, Tim, Stellantis, Mfe, Rai Way, Juventus, Lazio, Campari e Danieli

Sul listino milanese attenzione a Unicredit. L’ad, Andrea Orcel, ha partecipato a una riunione virtuale tenutasi venerdì con l'amministratore delegato designato di Commerzbank, Bettina Orlopp. Un'acquisizione di Commerzbank da parte di Unicredit presenta più vantaggi che svantaggi, secondo quanto riferito da Lars Feld, consigliere economico del ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner, in un'intervista a Il Sole 24 Ore di domenica. Intanto, l’istituto di credito italianoinvestirà in modo significativo per riqualificare 600 dipendenti che saranno in gran parte trasferiti nelle filiali, in linea con l'impegno di Orcel a snellire gli uffici centrali e potenziare la strategia commerciale delle rete. JP Morgan ha alzato il target price sull’azione da 49 a 50 euro, confermando il rating overweight.

Nel risparmio gestito il gruppo Azimut ha siglato una partnership strategica con fondi gestiti da Oaktree Capital Management per far crescere la controllata australiana AZ Next Generation Advisory. L’accordo vincolante prevede che Oaktree acquisterà una partecipazione della rete di consulenza finanziaria e contabile di AZ NGA da Azimut e dagli azionisti locali per un investimento di 240 milioni di dollari australiani, attribuendo alla società una valutazione complessiva pari a 690 milioni di dollari australiani. Si tratta del 34,7% delle quote che non tiene conto di eventuali aggiustamenti.

Invece, dopo il profit warning di Volkswagen, Stellantis ha tagliato la guidance. Il margine operativo adjusted è atteso tra il 5,5% e il 7% per l’intero 2024, in calo rispetto al precedente a doppia cifra. La riduzione del margine operativo adjusted è correlata per circa due terzi alle azioni correttive in Nord America, alle vendite inferiori alle attese nel secondo semestre in diverse Regioni. Inoltre, il free cash flow industriale è atteso in un range tra -5 miliardi di euro e -10 miliardi rispetto al precedente positivo. Ciò riflette il minor risultato operativo adjusted atteso così come l`impatto del capitale circolante temporaneamente più alto nel secondo semestre del 2024. Tra l’altro il sindacato United Auto Workers ha chiesto ai lavoratori di Stellantis di autorizzare uno sciopero, accusando la casa automobilistica di non aver rispettato le promesse contrattuali, ha detto il presidente dell'UAW, Shawn Fain, in una lettera inviata venerdì alle sezioni statunitensi del sindacato.


Quanto a Poste, il Mef ha individuato Ubs Europe quale advisor finanziario e White & Case Europe come consulente legale per la vendita di una quota della partecipata.

Invece, il gruppo francese Vivendi ha impegnato le quote azionarie detenute in Tim e Mfe-MediaForEurope nell'ambito di un finanziamento del valore nominale di 2 miliardi di euro sottoscritto con cinque banche per rimborsare i suoi obbligazionisti nel caso il progetto di scissione del gruppo francese andasse in porto. Una fonte vicina al gruppo ha precisato sabato che la proprietà delle azioni resta di Vivendi e che continuerà ad averne piena disponibilità: mantiene i diritti di voto e gli accordi non pregiudicano eventuali vendite. 

Inoltre, la Rai e il fondo F2i potrebbero firmare presto un protocollo d'intesa volto a studiare la possibile fusione tra Rai Way e la rivale EI Towers, in cui Mfe-MediaForEurope è azionista di minoranza al 40%. 

Nel mondo del calcio, la Juventus ha chiuso l'esercizio 2023/2024 con una perdita consolidata di 199,2 milioni, in peggioramento dal rosso di 123,7 milioni del precedente esercizio risentendo della mancata partecipazione alla Uefa Champions League e da costi non ricorrenti. Per l'esercizio 2024/2025 il club ha previsto un risultato e un cash flow nel range del break-even in miglioramento rilevante rispetto a quelli dell'esercizio 2023/2024. Sabato i bianconeri hanno vinto in trasferta 3-0 contro il Genoa. Invece, la Lazio ha vinto in trasferta 3-2 sul campo del Torino. Infine, occhio a Danieli: Berenberg ha ribadito il rating buy sul titolo con un target price a 43 euro e a campari: Alphavalue ha portato il rating da buy ad add (target price a 9,60 euro). (riproduzione riservata)



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