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Listini europei in rialzo, Parigi unica piazza in rosso

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Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib il chiude in rialzo (+0,5%) con Ferrari e Campari. Knot: tassi Bce giù gradualmente

27 agosto 2024, 07:59 Ultimo aggiornamento: 17:48

Wall Street sull’ottovolante. Lo spread Btp/Bund sale a 139 punti dopo l’asta del Tesoro e le dichiarazioni del governatore della banca centrale olandese, Klaas Knot. Sul listino milanese in evidenza anche Erg e Generali | IL VIDEO | Stellantis, John Elkann in aiuto dell’ad Carlos Tavares in Usa

  • Ore 16:30  Borse Usa sopra la parità grazie al miglioramento della fiducia dei consumatori
  • Ore 15:30 – Wall Street apre sotto la parità
  • Ore 14:40 – Borse europee in lieve rialzo. Futures di Wall Street in rosso
  • Ore 12:40 Il Ftse Mib resta ben impostato con Tim ed Enel. Tassi in calo nell’asta di Btp short term
  • Ore 11:15 Il Ftse Mib accelera al rialzo con Stellantis, Erg e Campari. Lo spread sale a 137
  • Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con Enel e Tim. Spread sopra 136
  • Ore 08:25 Europa attesa in lieve rialzo. Crolla la fiducia dei consumatori in Germania

Il Ftse Mib chiude a 33.778 punti, in rialzo dello 0,52%. Sul listino milanese la migliore blue chip è Ferrari (+1,7%) seguita da Campari (+1,3%), Erg (+1,2%) e Generali (+1,1%). In ribasso Brunello Cucinelli (-1,9%), Saipem (-1,6%), Tenaris (-1,2%) e Moncler (-1%). Spread Btp/Bund a 139 punti. 

In Europa il Dax chiude in rialzo dello 0,35% mentre il Cac cede lo 0,2%. 

Oltre Oceano intanto Wall Street va sull’ottovolante e alle 17:30 scambia di nuovo sotto la parità: il Dow Jones perde lo 0,2%, l’S&P 500 lo 0,1% e il Nasdaq lo 0,1%. Crescono intanto le tensioni tra Stati Uniti e Russia: il ministro degli Ester russo Sergei Lavrov ha detto che l’Occidente sta giocando con il fuoco nel considerare la possibilità di permettere all’Ucraina di usare missili provenienti da paesi occidentali e ha avvertito gli Stati Uniti che un’eventuale terza guerra mondiale non si limiterebbe all’Europa.

Ore 16:30 – Borse Usa sopra la parità grazie al miglioramento della fiducia dei consumatori

I mercati americani virano in positivo dopo la pubblicazione di alcuni dati macro. In particolare, la fiducia dei consumatori nel mese di agosto ha superato le attese: il sondaggio del Conference Board ha restituito un dato pari a 103,3 punti, in aumento rispetto ai 101,9 punti di luglio e contro un calo a 100,79 punti atteso dal consensus.

Peggiora invece l’indice della Fed di Richmond sullo stato del settore manifatturiero che ad agosto scende a -19 punti dai -17 di luglio e contro i -14 punti delle aspettative.

Ore 15:30 – Wall Street apre sotto la parità

Dopo l’apertura in ribasso di Wall Street – alle 15:30 il Dow Jones cede lo 0,1%, l’S&P 500 lo 0,3% e il Nasdaq lo 0,5% – i listini europei procedono in ordine sparso. Il Dax di Francoforte guadagna lo 0,5% mentre il Cac di Parigo perde lo 0,1%. In lieve rialzo l’Eurostoxx 50 (+0,1%). A Milano il Ftse Mib viaggia a 33.774 punti, in crescita dello 0,5%, trainato da Campari (+1,55%), Stellantis (+1,3%) ed Enel (+1,2%). In calo Saipem (-1,45%) e Brunello Cucinelli (-1,1%). Spread Btp/Bund in aumento a 142 punti. 

Dagli Stati Uniti arrivano anche i dati sui prezzi delle case. L’indice S&P Case-Shiller, che misura l’andamento delle quotazioni nelle principali venti aree metropolitane, evidenzia un incremento del 6,5% su base annua a giugno, più contenuto del +6,9% di maggio, ma superiore al +6,2% previsto dagli analisti. Su base mensile l’aumento è dello 0,4%. L’indice della Federal Housing Finance Agency, che misura i prezzi delle abitazioni statunitensi, ha invece registrato una discesa mensile dello 0,1%. 

Ore 14:40 – Borse europee in lieve rialzo. Futures di Wall Street in rosso

Con i futures statunitensi che prendono la via al ribasso (-0,18% quello sul Dow Jones e -0,15% quello sull’S&P500) le borse europee si portano poco sopra la parità. Il Ftse Mib è l’indice migliore con un +0,55% a 33.787 punti alle 14:40 grazie ai progressi soprattutto di Stellantis, Iveco, Tim, Enel e Campari. Mentre lo spread Btp/Bund sale a quota 138,80 punti base con il rendimento del Btp 10 anni anch’esso in aumento al 3,67% dopo l’asta del Tesoro e le dichiarazioni del governatore della banca centrale olandese, Klaas Knot, il quale ha detto che la Bce può ridurre gradualmente i tassi d'interesse fino a quando l'inflazione raggiungerà l'obiettivo del 2%, al più tardi, entro la fine del 2025. «Finché il nostro percorso di disinflazione convergerà verso un ritorno all'inflazione del 2% alla fine del 2025 o prima di tale data, mi sento a mio agio nel togliere gradualmente il piede dal freno», ha affermato Knot. «Dovrò aspettare di avere a disposizione tutti i dati e le informazioni necessarie per decidere se settembre è appropriato», ha aggiunto, osservando anche che l'eccessiva spesa pubblica dei governi ha reso più difficile per Francoforte contenere l'inflazione. Quindi è necessaria una disciplina più severa per far funzionare le nuove regole di bilancio.

Ore 12:40 Il Ftse Mib resta ben impostato con Tim ed Enel. Tassi in calo nell’asta di Btp short term

Le borse europee si confermano in frazionale rialzo all'indomani dei nuovi record del Dow Jones a Wall Street (futures Usa poco mossi) e in scia a un'Asia debole. Milano sale dello 0,44% a 33.752 punti alle 12:40, Parigi dello 0,02%, Londra dello 0,21% e Francoforte dello 0,14%. Sul listino milanese resta in rialzo Tim (+0,97%) dopo essere stata già protagonista alla vigilia in scia alle indiscrezioni su una possibile cordata per rilevare la quota di Vivendi, capitanata dall'ex consulente dei francesi Andrea Pezzi e dall'ex presidente di Cdp, Claudio Costamagna. Bene anche Enel (+0,95%), grazie al nuovo target price di Goldman Sachs, e Stellantis (+2,18%). Sul mercato valutario, l'euro frena a 1,116 dollari (-0,02%). Tra le materie prime, si sgonfiano i prezzi del petrolio, sale, invece, il prezzo del gas europeo (+1,56% a 38,24 euro a MWh). Giù dello 0,43% l’oro a 2.543 dollari l’oncia, contro il record di 2.531,60 toccato la settimana scorsa. Infine, lo spread sale a 138,94 punti base. Nell’asta odierna il Tesoro ha collocato 2,5 miliardi di euro di Btp a 2 anni, cedola 3,10%, a un rendimento del 2,89%, in calo di 21 punti base rispetto alla precedente asta, a un prezzo di aggiudicazione di 100,44. La domanda è risultata pari a circa 3,84 miliardi, con un rapporto di copertura di 1,54.

Ore 11:15 Il Ftse Mib accelera al rialzo con Stellantis, Erg e Campari. Lo spread sale a 137

I mercati azionari europei si rafforzano dopo un avvio in lieve rialzo. Il Dax avanza dello 0,39%, il Cac40 dello 0,37%, il Ftse100 dello 0,39% e il Ftse Mib dello 0,48% a 33.767 punti alle 11:15 con Erg, Stellantis e Campari che sovraperformano il mercato. Bene anche Tim ed Enel che guadagnano un punto percentuale circa. In leggero calo le banche. Lo spread Btp/Bund sale a 137,87 punti base e il rendimento del Btp 10 anni si porta al 3,64%.

I prezzi del petrolio stornano, ma c’è spazio per ulteriori rialzi

I prezzi del petrolio Brent ritracciano (-1% a 76,64 dollari al barile il Brent) dopo tre sessioni consecutive di guadagni che hanno visto le quotazioni salire di circa il 7%. «Questi guadagni sono stati alimentati dalle aspettative di taglio dei tassi d'interesse negli Stati Uniti, che sono diventate la voce dominante del mercato dopo che il presidente della Fed ha segnalato un allentamento dei freni della politica monetaria», spiega Ricardo Evangelista, analista senior di ActivTrades. Il presidente della Fed, Jerome Powell, ha accennato a un taglio dei tassi a settembre e ha lasciato aperta la porta a ulteriori tagli prima della fine dell'anno, rafforzando le prospettive di crescita economica e, di conseguenza, la domanda di petrolio.

Nel frattempo, in Medio Oriente, le tensioni tra Israele, l'Iran e i suoi proxy rimangono alte, facendo salire la minaccia di una guerra totale che potrebbe interrompere seriamente l'approvvigionamento globale di greggio. E in Ucraina la Federazione Russa ha lanciato per il secondo giorno consecutivo un massiccio attacco combinato sul territorio dell'Ucraina. I russi hanno attaccato l'Ucraina con 10 missili di vario tipo e sono stati distrutti 81 droni d'attacco di tipo Shahed e 5 missili da crociera. Nell'attacco per il momento sono almeno 4 i morti confermati. «Ad aggravare le preoccupazioni sull'offerta, la potenziale chiusura dei giacimenti petroliferi in Libia che, se confermata, potrebbe sottrarre più di un milione di barili al giorno a un mercato già ristretto. In questo contesto, con l'aumento delle pressioni sia dal lato dell'offerta che da quello della domanda, potrebbe esserci spazio per ulteriori rialzi dei prezzi del petrolio», prevede Evangelista.

Ore 09:05 Il Ftse Mib sale con Enel e Tim. Spread sopra 136

Borse europee in leggero rialzo in avvio di seduta. Parigi segna un +0,20%, Londra, il 26 agosto chiusa per festività, un +0,32%, Milano un +0,33% a 33.714 punti e Francoforte un +0,12% dopo che la fiducia dei consumatori tedeschi è crollata a settembre con l’indice Gfk a -22 punti, poiché il leggero aumento della disoccupazione, i tagli al personale e l'insolvenza abbassano le aspettative di reddito e allontanano le speranze di una ripresa economica stabile. Già alla vigilia il presidente dell’Ifo, Fuest, ha sottolineato che l’economia tedesca è in una crisi crescente, con prospettive peggiorate sia nel settore manifatturiero che nei servizi. «L’ottimismo per una ripresa nel 2024 è svanito, poiché la spesa dei consumatori non è aumentata come previsto e il settore industriale continua a lottare. Questa visione pessimistica si riflette in vari indicatori economici, tra cui un calo inatteso del pil nel secondo trimestre e l’indice dei responsabili degli acquisti S&P Global, che rimane in territorio di contrazione», commenta Fabrizio Barini di Integrae Sim.

Il rendimento del Btp 10 anni sale al 3,61% in vista dell’asta

Il rendimento del Btp 10 anni sale al 3,618% e lo spread con il Bund a 136,8 punti base, un movimento definito fisiologico dagli operatori ma favorito anche dalle parole meno da colomba utilizzate nel corso del simposio di Jackson Hole da alcuni esponenti della Bce (Robert Holzmann ha avvertito che la banca centrale potrebbe astenersi dall'abbassare i tassi di interesse il mese prossimo). Prendono, intanto, il via stamani i collocamenti di fine mese del Tesoro con la riapertura del Btp short agosto 2026 fino a 2,5 miliardi, mentre domani, 28 agosto, saranno sul piatto 4,5 miliardi di euro di Bot a sei mesi. Invece, nell'asta a medio/lungo di giovedì - l'unica di agosto, dopo la cancellazione dell'emissione di metà mese - saranno a disposizione degli investitori massimi 9,25 miliardi di titoli, incluso il nuovo Btp a 5 anni ottobre 2029, cedola 3%. Attiva questa mattina anche la Germania con 4 miliardi di Bobl ottobre 2029, cedola 2,50%.

A Milano bene Enel e Tim. Più defilate Stellantis e Ferrari

Sul listino milanese Tim sale di un altro +0,84% a 0,2387 euro in scia ancora alle indiscrezioni riportate dal Corriere della Sera nel weekend che ipotizzano l’interesse di una cordata attorno all’ex consigliere di Vivendi, Andrea Pezzi, e all’ex guida di Cdp, Claudio Costamagna, per almeno una parte del pacchetto azionario di Vivendi. L’ipotesi è in fase embrionale, ma le indiscrezioni parlano di una valutazione del 6-7% di Tim per un prezzo intorno a 500 milioni, decisamente a premio rispetto ai valori attuali di mercato. 

Più defilata Stellantis (+0,31% a 14,98 euro) con il presidente, John Elkann, che ha raggiunto l’ad, Carlos Tavares, nella sede americana. Al centro dell’incontro la nuova strategia in Nord America e le tensioni con il sindacato Uaw. Mentre in Italia il Mimit sta per convocare il gruppo sulla gigafactory di Termoli: il 17 settembre vuole una risposta definitiva.

Meglio Enel (+1,12% a 6,784 euro) di cui Goldman Sachs ha alzato il target price da 9 a 9,20 euro, confermando il rating buy. Invece, su Ferrari (+0,35% a 431,9 euro) è intervenuta Morningstar ribadendo il giudizio sell e tagliando il target price a 281 euro.

Occhio, infine, a Saras (-0,03% a 1,599 euro). Varas, il veicolo finanziario del trader globale di materie prime Vitol, ha superato il 90% del capitale della società, arrivando a detenere 856.511.022 azioni, pari al 90,064% del capitale sociale, e può quindi procedere al delisting da Piazza Affari.

Ore 08:25 Europa attesa in lieve rialzo. Crolla la fiducia dei consumatori in Germania

Borse europee attese in leggero rialzo in avvio di seduta. Il future sull’Eurostoxx50 avanza dello 0,10%. Poco mossi anche i futures statunitensi (-0,03% quello sul Dow Jones e +0,02% quello sull’S&P500). Il discorso di Jerome Powell al vertice annuale della Fed di Jackson Hole ha fornito un'importante indicazione per il futuro. Ha riconosciuto che si è verificato un «inequivocabile» raffreddamento del mercato del lavoro, aggiungendo che i policymaker hanno «un ampio margine» per rispondere a un deterioramento più pronunciato. Tuttavia, ha sottolineato che i tempi e il ritmo dei tagli dipenderanno dai «dati in arrivo, dall'evoluzione delle prospettive e dall'equilibrio dei rischi».

Schroders: un taglio dei tassi Fed di 50 punti base sarebbe un errore

I mercati, ha sottolineato George Brown, Senior US Economist di Schroders, hanno interpretato i suoi commenti come leggermente dovish, con Powell che ha dichiarato di «non cercare né accogliere con favore» un ulteriore raffreddamento delle condizioni del mercato del lavoro. Ciò ha lasciato aperta la porta a un taglio di 50 punti base per settembre. Tanto che sono salite al 39% dal 24% le scommesse di un taglio da 50 punti base il prossimo mese.

«Una simile mossa sarebbe un errore. Nella migliore delle ipotesi, confonderebbe il messaggio sul successivo ritmo di allentamento e, nella peggiore, alimenterebbe i timori di una recessione», spiega Brown. »Dal nostro punto di vista, l'economia statunitense sta rallentando ma rimane solida. E data l'incertezza sulla posizione di R-Star (R-Star è il tasso d'interesse reale al quale l'economia è in equilibrio), è invece giustificato un approccio all'allentamento cauto e dipendente dai dati. Continuiamo, quindi, a ritenere che il Fomc inizierà con una riduzione di 25 punti base a settembre, nell'ipotesi di un rimbalzo dei dati occupazionali di agosto grazie all'esaurirsi dell'impatto dell'uragano, e successivamente abbasserà i tassi a un ritmo trimestrale. L'entità di questo intervento dipenderà dall'andamento dell'economia, ma secondo le nostre proiezioni un allentamento di 100 punti base entro la metà del 2025 dovrebbe servire a salvaguardare l'espansione economica e a contenere l'inflazione».

Crolla l’indice sulla fiducia dei consumatori in Germania: -22 punti. Pil tedesco in leggera contrazione

Focus allora sui dati macro. Già pubblicato prima dell’apertura l’indice sulla fiducia dei consumatori Gfk a settembre della Germania è crollato a -22 punti dai precedenti -18,6 punti di agosto (dato rivisto). Il dato è risultato inferiore alle attese del consenso degli economisti a -18 punti. Inoltre, il pil tedesco nel secondo trimestre del 2024 ha registrato una leggera contrazione dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, in linea con le attese. «Dopo il leggero aumento del trimestre precedente, l'economia tedesca ha subito un nuovo rallentamento in primavera», afferma Ruth Brand, presidente dell'Ufficio Federale di Statistica. Il pil del primo trimestre 2024 era aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. Il tutto conferma che l'economia tedesca è sempre più in crisi, come dimostrato il 26 agosto anche dal clima di fiducia delle imprese tedesche, sceso ad agosto. L'indice dell'istituto Ifo è, infatti, calato a 86,6 questo mese da 87 di luglio. Gli economisti avevano previsto una lettura a 86.

Alle 14:55 è in agenda l’indice settimanale Redbook degli Stati Uniti (precedente: +4,9% anno su anno), alle 15 l’indice Case Shiller a giugno (precedente: +6,8% anno su anno) e alle 16 l’indice sulla fiducia dei consumatori ad agosto (precedente: 100,3 punti; consenso: 100,1 punti).

Per la Bce parlano Nagel e Knot

L’euro tira i remi in barca dopo l’ottimo andamento delle ultime sedute. Si limita a un +0,02% a 1,116 dollari in attesa alle 12:45 del discorso di Klaas Knot, presidente della Banca centrale olandese e alle 16 di quello di Joachim Nagel, presidente della Bundesbank e membro del consiglio direttivo della Bce. Il taglio dei tassi di interesse complessivo prezzato da qui a fine anno da parte della Banca Centrale Europea è di 65-70 punti base, mentre gli investitori attendono l'aggiornamento sul Cpi di agosto nell'Eurozona, che verrà diffuso venerdì, giorno in cui arriveranno anche i dati sul Pce core di luglio, misura dell'inflazione preferita dalla Fed.

Il prezzo del Brent si stabilizza a 80 dollari al barile

L'attenzione degli investitori resta anche all'acuirsi delle tensioni in Medioriente dopo che gli Hezbollah, sostenuti dall'Iran, hanno lanciato centinaia di razzi e droni contro Israele. I prezzi del petrolio tirano il fiato (Brent +0,06% a 80,40 dollari al barile) dopo la fiammata della vigilia. Ma Citi ha sottolineato che se il conflitto dovesse ampliarsi e compromettere l'approvvigionamento globale di petrolio, si potrebbe verificare uno shock negativo per l'economia globale - con pressioni al ribasso sulla crescita e al rialzo sui prezzi - che darebbe nuovi grattacapi alle banche centrali.

A Milano occhio a Tim, Stellantis, Enel, Ferrari e Saras

Sul listino milanese attenzione ancora a Tim per le indiscrezioni riportate dal Corriere della Sera nel weekend che ipotizzano l’interesse di una cordata attorno all’ex consigliere di Vivendi, Andrea Pezzi, e all’ex guida di Cdp, Claudio Costamagna, per almeno una parte del pacchetto azionario di Vivendi. L’ipotesi è in fase embrionale, ma le indiscrezioni parlano di una valutazione del 6-7% di Tim per un prezzo intorno a 500 milioni, decisamente a premio rispetto ai valori attuali di mercato. 

Focus, inoltre, su Stellantis con il presidente John Elkann che ha raggiunto l’ad, Carlos Tavares, nella sede americana. Al centro dell’incontro la nuova strategia in Nord America e le tensioni con il sindacato Uaw. Mentre in Italia il Mimit sta per convocare il gruppo sulla gigafactory di Termoli: il 17 settembre vuole una risposta definitiva.

Da monitorare anche Enel di cui Goldman Sachs ha alzato il target price da 9 a 9,20 euro, confermando il rating buy. Invece, su Ferrari è intervenuta Morningstar ribadendo il giudizio sell e tagliando il target price a 281 euro.

Occhio, infine, a Saras. Varas, il veicolo finanziario del trader globale di materie prime Vitol, ha superato il 90% del capitale della società, arrivando a detenere 856.511.022 azioni, pari al 90,064% del capitale sociale, e può quindi procedere al delisting da Piazza Affari.

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