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Borse europee in rialzo, Wall Street mostra leggeri aumenti

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Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude in rialzo (+0,6%). Sul podio Tenaris, Brunello Cucinelli e Iveco. Vendite su Prysmian

24 settembre 2024, 07:19 Ultimo aggiornamento: 18:20

I principali istituti economici tedeschi hanno rivisto al ribasso le previsioni per il 2024 e il 2025 sulla crescita della Germania. L’euro arretra a 1,113 dollari e lo spread Btp/Bund resta fermo a 134 punti base. Il prezzo dell'oro ha toccato un nuovo massimo storico | IL VIDEO | Unicredit-Commerzbank, la Commissione Ue boccia il sovranismo di Berlino: stop alle acquisizioni? Non per motivi economici

  • Ore 15:30 Wall Street positiva. A Piazza Affari corre Brunello Cucinelli
  • Ore 13 Borse europee positive, a Milano continua a brillare Stm
  • Ore 10:20 Il Ftse Mib resta in rialzo con banche e lusso anche se l’indice Ifo scende più del previsto
  • 09:05 Ftse Mib positivo con Stellantis, Stm e i titoli del lusso, effetto Cina. Spread stabile a 135
  • Ore 07:45 Europa attesa in rialzo in scia al nuovo record dell’S&P500. Le misure di stimolo in Cina spingono il Brent sopra 74 dollari

Il Ftse Mib chiude a 33.881 punti, in rialzo dello 0,6%. Sul listino milanese si distingue Tenaris, che guadagna il 4,35%. Sul podio anche Brunello Cucinelli (+4,2%) e Iveco (+2,7%). In coda al paniere delle blue chip, invece, Prysmian (-2,2%), Fineco (-0,8%) e Italgas (-0,6%). Spread Btp/Bund a 134 punti. 

Positive Parigi (+1,3%), Francoforte (+0,9%) e Londra (+0,3%). 

Ore 15:30 Wall Street positiva. A Piazza Affari corre Brunello Cucinelli

Wall Street apre sopra la parità con il Dow Jones che guadagna lo 0,1% alle 15:30, l’S&P 500 che cresce dello 0,06% e il Nasdaq dello 0,3%. I dati macro in arrivo dagli Stati Uniti restituiscono un indice Redbook settimanale (che misura le vendite al dettaglio delle catene nazionali americane) in crescita del 4,4% a livello annuale e una frenata della crescita dei prezzi delle case al 5,9% a agosto 2024 (a luglio l’aumento era stato del 6,5% annuale). 

Dopo l’avvio dei mercati americani i listini europei si confermano tonici con Parigi che corre in rialzo dell’1,4%, Francoforte che guadagna lo 0,7% e Piazza Affari in crescita dello 0,6%, a quota 33.877 punti. Spread Btp/Bund in calo a 133 punti. A due ore dalla chiusura le migliori a Milano sono Brunello Cucinelli (+4,8%) e Tenaris (+4,6%). In coda al listino Prysmian (-1,3%) e Diasorin (-1,1%). 

Ore 13 Borse europee positive, a Milano continua a brillare Stm

Le borse europee si confermano in rialzo. Parigi sale dell’1,62%, Londra dello 0,40% e Milano dello 0,64% a 33.894 punti alle 12:45 con le banche, ma soprattutto i titoli del lusso e alcuni industriali come Stm in evidenza grazie alle maxi misure di stimolo arrivate dalla Cina. In rialzo anche Francoforte con un +0,70% nonostante il pessimo dato sull’indice Ifo e la notizia, riportata da Reuters, che i principali istituti economici tedeschi hanno rivisto al ribasso le previsioni per il 2024 sulla crescita della Germania. Ora si aspettano che la prima economia d'Europa registri una contrazione dello 0,1%. Invece, le previsioni di crescita per il 2025 sono state ridotte allo 0,8% dall'1,4%, mentre per il 2026 hanno stimato una crescita dell'1,3%. L’euro arretra dello 0,08% a 1,113 dollari e lo spread Btp/Bund resta fermo a quota 134,5 punti base.

Tra le materie prime, il prezzo dell'oro ha toccato un nuovo massimo storico per la terza sessione consecutiva a 2.634,18 dollari l’oncia, alimentato dall'ottimismo seguito al primo taglio dei tassi della Federal Reserve in quattro anni. «La riduzione di 50 punti base della scorsa settimana e le indicazioni di ulteriori tagli hanno dato il via a un ciclo favorevole alla riduzione dei rendimenti dei titoli di Stato e a un dollaro più morbido, favorendo la domanda di lingotti, un bene che non rende», afferma Ricardo Evangelista, analista senior di ActivTrades. In questo contesto, gli operatori dell'oro si concentrano ora sull'imminente discorso pubblico di Jerome Powell e sulla pubblicazione venerdì degli ultimi dati sulla spesa per consumi personali, l'indicatore dell'inflazione preferito dalla Fed. «La domanda di oro rimane forte e se questi eventi chiave rafforzeranno le prospettive dovish, sembra probabile un ulteriore aumento dei prezzi. A questo punto, gli operatori non hanno bisogno di grandi stimoli per mantenere alta la domanda e qualsiasi ulteriore sostegno da parte di questi eventi a rischio potrebbe facilmente portare i prezzi dell'oro ancora più in alto», conclude Evangelista.

Ore 10:20 Il Ftse Mib resta in rialzo con banche e lusso anche se l’indice Ifo scende più del previsto

I mercati azionari europei accelerano al rialzo anche se l’Indice Ifo sul morale delle imprese tedesche è sceso più del previsto a settembre. Il Dax guadagna lo 0,82%, il Cac40 l’1,61%, il Ftse100 lo 0,53% e il Ftse Mib lo 0,75% a 33.931 punti alle 10:20 con le banche e i titoli del lusso in evidenza, seguiti da Stellantis (+1,87%), Stm (+3,50%), Saipem (+2,36%) e Iveco (+2,39%). L'indice del clima aziendale, ha reso noto l'Ifo, è sceso a 85,4 a settembre da 86,6 di agosto. Gli economisti avevano stimato un dato a 86. L’euro lima le perdite (-0,04% a 1,114 dollari) e lo spread Btp/Bund flette a 134,76 punti base. Il pessimo dato tedesco segue a stretto giro quello della vigilia: l'attività delle imprese tedesche a settembre si è contratta al ritmo maggiore degli ultimi sette mesi con l’indice Pmi sceso a 47,2 da 48,4 in agosto, al di sotto del 48,2 previsto dagli economisti, segno che l'economia tedesca, che nel secondo trimestre si è contratta dello 0,1%, ha esteso la flessione nel terzo trimestre. 

Ore 09:05 Ftse Mib positivo con Stellantis, Stm e i titoli del lusso, effetto Cina. Spread stabile a 135

Borse europee ben impostate in avvio di seduta. Il Dax avanza dello 0,88%, il Cac40 dell’1,29%, il Ftse100 dello 0,51% e il Ftse Mib dello 0,59% a 33.879 punti. I futures statunitensi sono poco mossi (+0,09% quello sul Dow Jones e +0,18% quello sull’S&P500). «Gli operatori guardano con attenzione alla possibilità che la Federal Reserve possa effettuare un nuovo taglio dei tassi di 50 punti base a novembre, come suggeriscono i future, che stimano una probabilità del 50% per tale evento», afferma Fabrizio Barini di Integrae Sim. Sul fronte macroeconomico europeo, i Pmi flash di settembre hanno evidenziato un marcato peggioramento, con i dati della Francia e della Germania che sono scesi significativamente, portando l’indice Pmi dell’Eurozona ai livelli più bassi degli ultimi otto mesi. In particolare, «il ritmo di contrazione nel settore manifatturiero è accelerato, mentre la crescita del settore dei servizi ha rallentato bruscamente. Questi segnali di debolezza potrebbero intensificare le aspettative per un possibile taglio dei tassi da parte della Bce», prevede Barini. Intanto la Banca centrale australiana ha mantenuto i tassi invariati al 4,35% al termine della riunione di politica monetaria, in linea con le attese del mercato. Ma non ha escluso ulteriori aumenti del costo del denaro per tenere a bada l'inflazione.

Attive sul primario Francia e Spagna

In una seduta priva di stimoli di rilievo sul fronte macro, eccetto che per l’indice Ifo tedesco, lo spread Btp/Bund riparte stabile da quota 135 punti base, invece il rendimento del Btp 10 anni scende al 3,5%. Attive sul primario in mattinata la Germania, che offre 4,5 miliardi nello Schatz con scadenza settembre 2026 cedola 2,70%, e la Spagna che dovrebbe lanciare il nuovo titolo indicizzato novembre 2036. In serata, invece, il Tesoro rende noti i dettagli relativi all'asta di Btp e Ccteu in calendario il 27 settembre. Via XX Settembre ha fatto sapere che in occasione dell'asta del Bot a 6 mesi del 26 settembre metterà a disposizione 7 miliardi di euro.

A Milano bene Stellantis, Stm, Tenaris e i titoli del lusso. Defilate Leonardo e Unicredit

Sul listino milanese Stellantis, che ha iniziato la ricerca per la successione dell'amministratore delegato Carlo Tavares, il cui contratto termina nel 2026, sale dell’1,86% a 14,034 euro. Secondo Bloomberg non ci sono piani per un immediato cambio alla leadership e Tavares sarà incluso nel processo di ricerca. Intanto il gruppo automobilistico sta cercando di ridurre le scorte in Nord America di 100.000 veicoli entro l'inizio del prossimo anno e ne ha già tagliati circa 40.000 nei mesi di luglio e agosto, come ha detto la direttrice finanziaria di Stellantis, Natalie Knight. Stellantis ha detto che le scorte totali del gruppo ammontavano a circa 1,4 milioni di veicoli alla fine del primo semestre di quest'anno, quando l'utile operativo adjusted è sceso del 40% a causa della performance debole in Nord America.

Tra gli altri industriali bene anche Stm (+2% a 25,35 euro) e Pirelli (+0,95% a 5,54 euro). Defilata Leonardo (+0,19% a 20,85 euro). Blackrock ha avuto dal governo italiano il via libera con condizioni a detenere una quota superiore al 3% del capitale del gruppo. Il governo può esercitare il cosiddetto golden power, ovvero il diritto di veto per bloccare o porre condizioni sugli acquisti stranieri o domestici nonché di modifiche alla governance di società che operano in settori strategici come l'energia, le telecomunicazioni, la difesa e le banche. Il colosso della difesa ha perfezionato l'acquisizione del controllo di Gem Elettronica per circa 16 milioni di euro. A seguito della finalizzazione, Leonardo detiene il 65% della società.

Mentre il tentativo di Unicredit (+0,30% a 36,84 euro) di acquisire quote di Commerzbank (+0,51% a 14,86 euro a Francoforte) senza consultazione è un atto ostile e non è appropriato in Europa e in Germania, secondo il cancelliere tedesco, Olaf Scholz. Tramite strumenti finanziari, la banca ha acquistato un ulteriore 11,5% di Commerzbank dopo aver presentato istanza regolamentare per salire fino al 29,9% nel capitale della banca tedesca. Al 20 settembre, tra l’altro, Unicredit ha acquistato 6.810.121 azioni, pari allo 0,42% del capitale sociale, per un controvalore complessivo pari a 255.562.453,55 euro. A seguito dell'annullamento delle azioni proprie avvenuto lo scorso 26 giugno, l’istituto di credito detiene 49.053.096 azioni proprie pari al 3% del capitale. 

Inoltre, su Ferragamo (+2,84% a 6,16 euro) è intervenuta Citi riducendo il target price da 8,6 a 6,75 euro e ribadendo il rating neutral e su Moncler (+1,83% a 49,53 euro) Ubs, tagliando il rating a neutral (JP Morgan ha abbassato il target price da 65 a 60 euro, rating neutral). Ma i titoli del lusso, Brunello Cucinelli (+3,18% a 84,4 euro) compreso, recuperano terreno grazie alle misure di stimolo varate in Cina che spingeranno l’economia del Paese verso il target del governo (5%). Si ricorda anche che Tenaris (+1,21% a 13,39 euro) tiene l’Investor Day a Londra. Gli analisti di Intermonte si aspettano un focus sull’outlook sul mercato Octg a livello globale, con analisi dinamiche domanda-offerta, scorte ed evoluzione dei prezzi; particolare attenzione al mercato Usa con analisi del trend dei rig e delle scorte; evoluzione attesa del mercato in America Latina, in particolare Messico, Argentina e Venezuela; aggiornamento sull’utilizzo della capacità produttiva del gruppo e piano di efficientamento dei costi; strategia per quanto riguarda la transizione energetica e investimenti in decarbonizzazione; indicazioni sulla politica di dividendi e su un nuovo potenziale piano di buyback.

Infine, schizza Aeffe (+5,14% a 0,736 euro) dopo che Alberta Ferretti ha deciso di lasciare la direzione creativa del brand da lei fondato. Con la sfilata primavera/estate 2025 si conclude il percorso stilistico della designer italiana, protagonista di un'avventura imprenditoriale e creativa iniziata nel 1980. «Sono passati 43 anni dalla mia prima sfilata. L'entusiasmo e la passione che nutro verso il mio lavoro e verso la moda sono immutati, ma credo che a questo punto della mia carriera sia una scelta giusta e consapevole quella di aprire la strada a un nuovo capitolo creativo per il marchio che ho fondato e che continuerà a portare il mio nome», ha dichiarato Alberta Ferretti che manterrà il suo ruolo di vice presidente di Aeffe e annuncerà il nome della persona scelta per succederle alla direzione creativa nelle prossime settimane. 

Ore 07:45 Europa attesa in rialzo in scia al nuovo record dell’S&P500. Le misure di stimolo in Cina spingono il Brent sopra 74 dollari

Borse europee attese in rialzo (future sull’Eurostoxx50 +0,55%) in avvio di seduta in scia al nuovo record dell’S&P500 a Wall Street (future sul Dow Jones -0,05% e sull’S&P500 +0,03%) e alle borse asiatiche, in ascesa dopo il via libera di Pechino a una serie di misure di sostegno all’economia cinese. Il governatore della PBoC, Pan Gongsheng, ha annunciato che la banca centrale taglierà il coefficiente di riserva obbligatoria delle banche di 50 punti base e il tasso repo a sette giorni di 0,2 punti percentuali all’1,5%, anche se non ha specificato quando la decisione entrerà in vigore. Il taglio alla quantità di denaro contante che le banche devono tenere in riserva libera circa mille miliardi di yuan (142 miliardi di dollari). In aggiunta, la banca centrale ha presentato un pacchetto di misure volte a sostenere il mercato immobiliare, tra queste c’è la riduzione dei costi di prestito (-50 punti base) riguardante 5.300 miliardi di dollari di mutui ipotecari. Bloomberg Intelligence ha calcolato che con queste misure d’emergenza il pil cinese del 2024 si possa avvicinare a una crescita del 5%, il target del governo.

Euro in calo in attesa dell’indice Ifo

L’euro perde lo 0,20% a 1,111 dollari in attesa alle 10 dell’indice Ifo, indicatore della fiducia delle imprese in Germania, di settembre, previsto in ulteriore calo rispetto ad agosto (86,1 punti contro 86,6) «che dovrebbe avvalorare le difficoltà dell’economia tedesca a riportarsi su di un cammino di crescita sostenibile», afferma Antonio Tognoli di Cfo Sim. Alle 14:55 dagli Stati Uniti arriva l’indice settimanale Redbook (precedente: +4,6% anno su anno), alle 15 l’indice Case/Shiller a luglio (precedente: +6,5% anno su anno) e alle 16 la fiducia dei consumatori mese su mese di settembre, attesa in aumento (103,5 punti da 103,3 di agosto) «che, se confermata, dovrebbe essere in grado di sostenere una buona parte della crescita economica», precisa Tognoli, aggiungendo: «la crisi della Germania, dicevamo, che inevitabilmente si è riflessa a livello di Pmi dell’Europa di settembre, tutti in calo: manifatturiero pari a 44,8 punti (da 45,7 atteso e 45,8 di agosto), servizi pari a 50,5 punti (52,3 atteso e 52,9 di agosto) e composito pari a 48,9 punti (50,6 atteso e 51 di agosto). Contrastati, invece, i Pmi Usa di settembre: manifatturiero pari a 47 punti (da 48,6 atteso e 47,9 di agosto), servizi pari a 55,4 (da 55,3 atteso e 55,7 di agosto) e composito pari a 54,4 punti (da 54,3 atteso e 54,6 di agosto). I dati», conclude Tognoli, «continuano a suggerire che l’economia statunitense è trainata soprattutto dai servizi, la cui inflazione è tra l’altro superiore alla media, a danno della manifattura, che necessita di tempo prima che la flessione dei tassi abbia effetti sull’economia reale».

Tre fattori spingono il Brent sopra 74 dollari al barile

I prezzi del petrolio salgono (Wti +1,20% a 71,27 dollari al barile e Brent +1,12% a 74,03 dollari al barile) grazie ai nuovi stimoli monetari da parte della Cina, principale importatore, e sui timori che l'escalation delle tensioni in Medio Oriente possa colpire l'offerta della regione produttrice, mentre un nuovo uragano incombe sugli Stati Uniti, il più grande produttore di greggio al mondo. Entrambi i contratti hanno chiuso in ribasso la seduta di lunedì, in quanto le preoccupazioni per la domanda hanno preso il sopravvento dopo la deludente attività economica della zona euro e le persistenti preoccupazioni per il consumo di carburante cinese. In Medio Oriente l'esercito israeliano ha dichiarato di aver lanciato attacchi aerei contro siti di Hezbollah in Libano che, secondo le autorità libanesi, hanno ucciso 492 persone e messo in fuga decine di migliaia di persone. Mentre lunedì i produttori di petrolio statunitensi si sono affannati a evacuare il personale dalle piattaforme di produzione del Golfo del Messico perché si prevede che il secondo uragano in due settimane colpirà i campi di produzione petrolifera offshore. Diverse compagnie petrolifere hanno sospeso la produzione.

A Milano occhio a Stellantis, Leonardo, Unicredit, Ferragamo, Tenaris e Aeffe

Sul listino milanese attenzione a Stellantis perché ha iniziato la ricerca per la successione dell'amministratore delegato Carlo Tavares, il cui contratto termina nel 2026. Secondo Bloomberg non ci sono piani per un immediato cambio alla leadership e Tavares sarà incluso nel processo di ricerca. Intanto il gruppo automobilistico sta cercando di ridurre le scorte in Nord America di 100.000 veicoli entro l'inizio del prossimo anno e ne ha già tagliati circa 40.000 nei mesi di luglio e agosto, come ha detto la direttrice finanziaria di Stellantis, Natalie Knight. Stellantis ha detto che le scorte totali del gruppo ammontavano a circa 1,4 milioni di veicoli alla fine del primo semestre di quest'anno, quando l'utile operativo adjusted è sceso del 40% a causa della performance debole in Nord America.

Da monitorare poi Leonardo dopo che Blackrock ha avuto dal governo italiano il via libera con condizioni a detenere una quota superiore al 3% del capitale di Leonardo. Il governo può esercitare il cosiddetto golden power, ovvero il diritto di veto per bloccare o porre condizioni sugli acquisti stranieri o domestici nonché di modifiche alla governance di società che operano in settori strategici come l'energia, le telecomunicazioni, la difesa e le banche. Il colosso della difesa ha perfezionato l'acquisizione del controllo di Gem Elettronica per circa 16 milioni di euro. A seguito della finalizzazione, Leonardo detiene il 65% della società.

Mentre il tentativo di Unicredit di acquisire quote di Commerzbank senza consultazione è un atto ostile e non è appropriato in Europa e in Germania, secondo il cancelliere tedesco, Olaf Scholz. Tramite strumenti finanziari, la banca ha acquistato un ulteriore 11,5% di Commerzbank dopo aver presentato istanza regolamentare per salire fino al 29,9% nel capitale della banca tedesca. Al 20 settembre, tra l’altro, Unicredit ha acquistato 6.810.121 azioni, pari allo 0,42% del capitale sociale, per un controvalore complessivo pari a 255.562.453,55 euro. A seguito dell'annullamento delle azioni proprie avvenuto lo scorso 26 giugno, l’istituto di credito detiene 49.053.096 azioni proprie pari al 3% del capitale. 

Inoltre, su Ferragamo è intervenuta Citi riducendo il target price da 8,6 a 6,75 euro e ribadendo il rating neutral e su Moncler Ubs, tagliando il rating a neutral (JP Morgan ha abbassato il target price a 60 euro). Si ricorda anche che Tenaris tiene l’Investor Day a Londra. Gli analisti di Intermonte si aspettano un focus sull’outlook sul mercato Octg a livello globale, con analisi dinamiche domanda-offerta, scorte ed evoluzione dei prezzi; particolare attenzione al mercato Usa con analisi del trend dei rig e delle scorte; evoluzione attesa del mercato in America Latina, in particolare Messico, Argentina e Venezuela; aggiornamento sull’utilizzo della capacità produttiva del gruppo e piano di efficientamento dei costi; strategia per quanto riguarda la transizione energetica e investimenti in decarbonizzazione; indicazioni sulla politica di dividendi e su un nuovo potenziale piano di buyback.

Infine, occhio a Aeffe dopo che Alberta Ferretti ha deciso di lasciare la direzione creativa del brand da lei fondato. Con la sfilata primavera/estate 2025 si conclude il percorso stilistico della designer italiana, protagonista di un'avventura imprenditoriale e creativa iniziata nel 1980. «Sono passati 43 anni dalla mia prima sfilata. L'entusiasmo e la passione che nutro verso il mio lavoro e verso la moda sono immutati, ma credo che a questo punto della mia carriera sia una scelta giusta e consapevole quella di aprire la strada a un nuovo capitolo creativo per il marchio che ho fondato e che continuerà a portare il mio nome», ha dichiarato Alberta Ferretti che manterrà il suo ruolo di vice presidente di Aeffe e annuncerà il nome della persona scelta per succederle alla direzione creativa nelle prossime settimane. (riproduzione riservata)



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