Il Ftse Mib chiude a 33.650 punti, in rialzo dell’1,02%, trainato da Iveco (+2,6%), Enel (+1,6%), Diasorin (+1,6%) e Unipol (+1,6%). Pochi i titoli in calo tra cui Brunello Cucinelli (-1%). Spread btp/bund a 137 punti. Positive anche Francoforte (+0,8%), Londra (+0,5%) e Parigi (+0,7%).
I listini hanno beneficiato dell’effetto delle parole del presidente della Fed, Jerome Powell, che dal Simposio dei banchieri centrali americani a Jackson Hole a detto che «è giunto il momento di adeguare la politica monetaria», confermando le ipotesi di un taglio dei tassi a breve, con ogni probabilità già a settembre.
Le borse accelerano dopo che il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha detto che «è giunto il momento di adeguare la politica monetaria» durante il suo intervento al Simposio di Jackson Hole. Secondo Powell «la direzione di marcia è chiara e le tempistiche e il ritmo dei tagli dei tassi di interesse dipenderanno dai dati in arrivo, dall'evoluzione delle prospettive e dall'equilibrio dei rischi, puntualizzando che la banca centrale statunitense farà «tutto il possibile per sostenere un mercato del lavoro forte mentre compiamo ulteriori progressi verso la stabilità dei prezzi». Il Cme FedWatch assegna una probabilità del 67,5% a un taglio di 25 punti base a settembre e del 32,5% a una sforbiciata di 50 punti.
Al termine del discorso di Powell il Dow Jones guadagna lo 0,9%, l’S&P 500 lo 0,9% e il Nasdaq l’1,3%. Anche i listini europei incrementano i guadagni: alle 16:30 il Dax cresce dello 0,8%, il Cac dello 0,7% e il Ftsemib dell’1%.
Sul fronte macroeconomico, sono tornate ad aumentare le vendite di case nuove negli Stati Uniti: il mese di luglio 2024 ha visto un incremento del 10,6% a 739 mila unità, rispetto alle 668 mila unità di giugno e contro le 624 mila unità stimate dal consensus.
Wall Street parte in rialzo in attesa del discorso del presidente della Fed, Jerome Powell, a Jackson Hole. Alle 15:30 il Dow Jones guadagna lo 0,5%, l’S&P 500 lo 0,6% e il Nasdaq lo 0,8%. «Powell avrà l’occasione di delineare la strategia di allentamento della politica monetaria nei prossimi mesi, compreso il ritmo dei tagli e il tasso finale», osserva Blerina Uruci, chief Us economist di T. Rowe Price. «Ciò richiederebbe una valutazione del tasso d’interesse neutrale e un giudizio su quanto la politica debba essere restrittiva nei prossimi mesi, dato il calo dell’inflazione e il raffreddamento del mercato del lavoro, che rimane comunque forte. Il mercato prezza quasi quattro tagli da 25 punti base entro fine 2024 e otto tagli da 25 punti nei prossimi dodici mesi».
Dopo l’avvio dei mercati americani i listini europei continuano a scambiare in territorio positivo. Il Ftse Mib viaggia a 33.620 punti, in rialzo dello 0,93%, il Dax di Francoforte guadagna lo 0,55% e il Cac di Parigi lo 0,4%.
Con i future di Wall Street tonici (+0,37% quello sul Dow Jones e +0,53% quello sull’S&P500), le borse europee restano positive. Francoforte guadagna lo 0,61%, Parigi lo 0,65%, Londra lo 0,23% e Milano, la piazza migliore, l’1,10% a 33.676 punti alle 12:00 grazie alle banche e agli energetici, non solo oil ma anche utilities, oltre ad alcuni industriali come Stellantis (+1,76%). Lo spread Btp/Bund scende a quota 135,75 punti base e il rendimento del Btp 10 anni al 3,6% in attesa dell’intervento del presidente della Fed, Jerome Powell, al simposio di Jackson Hole. Il mercato, ovviamente, esaminerà le parole di Powell alla ricerca di qualsiasi indicazione sul suo pensiero dopo il sell-off e la successiva ripresa innescata dai dati sul mercato del lavoro all'inizio del mese, e su cosa potrebbe significare per l'imminente decisione sui tassi alla riunione politica della Fed di settembre.
«Dato che il mercato dei futures attualmente prevede circa 95 punti base di tagli entro la fine dell'anno e che ci sono solo tre riunioni della Fed in quel periodo, la domanda più urgente per gli investitori è se la Fed potrebbe iniziare il suo ciclo di tagli il mese prossimo con un taglio di 25 o 50 punti base», sottolinea George Curtis, Portfolio Manager di TwentyFour Asset Management, secondo il quale i dati finora disponibili indicano un'economia in rallentamento, ma ancora in crescita «e ci aspettiamo che Powell lo sottolinei. Non pensiamo che escluderà un taglio di 50 punti base, soprattutto se si considera che prima della riunione di settembre è previsto un altro rapporto sul mercato del lavoro, e la nostra ipotesi di base rimane quella di un taglio di 25 punti base». Lato Bce, invece, con l'inflazione che si mantiene sul percorso di discesa, i mercati si attendono un nuovo taglio dei tassi nella zona euro il mese prossimo, supportati anche dai verbali della riunione della Bce del 17-18 luglio.
Le borse europee si confermano in rialzo, anche Milano con un +0,81% a 33.579 punti alle 10:40 grazie alle banche, a Eni, Enel, Stellantis e Terna. L’euro resta in ribasso dello 0,23% a 1,112 dollari. A luglio le aspettative dei consumatori della zona euro sull'inflazione nei prossimi 12 mesi si sono mantenute stabili per il terzo mese consecutivo, come ha mostrato un sondaggio della Bce. L'indagine è uno degli strumenti utilizzati dai banchieri centrali dei 20 Paesi della zona euro per valutare se l'opinione pubblica ha fiducia nella loro capacità di far scendere l'inflazione al 2%. Secondo l'ultimo sondaggio, il consumatore si aspetta un'inflazione media del 2,8% nei prossimi 12 mesi, stabile rispetto a maggio e a giugno dopo un costante calo dal 3,3% registrato a gennaio. L'inflazione a tre anni è vista al 2,4%, leggermente superiore al 2,3% previsto il mese precedente.
Nel frattempo, i rendimenti obbligazionari statunitensi, in rialzo giovedì e oggi 22 agosto in leggero calo al 3,85% per il decennale Usa, hanno messo sotto pressione i mercati azionari. «I commenti del presidente della Fed di Kansas City, Schmid, che ha richiesto più dati economici prima di sostenere un taglio dei tassi, hanno alimentato il rialzo dei rendimenti. Tuttavia, il loro aumento è stato parzialmente contenuto dalle dichiarazioni più accomodanti del presidente della Fed di Boston, Collin, che ha indicato l’inizio di un ciclo di tagli ai tassi in arrivo, pur sottolineando che il percorso sarà graduale e metodico. Anche il presidente della Fed di Filadelfia, Harker, ha espresso il suo sostegno a un possibile taglio dei tassi a settembre, se i dati lo giustificheranno», afferma Gabriel Debach, market analyst di eToro. Ora l'attenzione è tutta rivolta al discorso del presidente della Fed, Jerome Powell, a Jackson Hole. «Le sue parole in passato hanno spesso scosso i mercati e anche quest'anno le aspettative sono alte. Tuttavia, con l’attenzione puntata non tanto sui tagli di settembre, ormai dati per certi, quanto piuttosto sull’entità e sul percorso futuro della politica monetaria, Powell rischia di deludere le attese», avverte Debach. «Un discorso troppo legato ai dati (data dependent) potrebbe lasciare l’amaro in bocca agli investitori, che sperano in una visione più chiara sul futuro».
Borse europee in rialzo in avvio di seduta (Dax +0,23%, Cac40 +0,29%, Ftse100 +0,30% e Ftse Mib +0,43% a 33.455 punti) in attesa, nel pomeriggio, dell’intervento del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, al simposio annuale dei banchieri centrali. Le aspettative, ancor più dopo i verbali dell'ultimo meeting, sono per un via libera da parte di Powell a un taglio dei tassi di interesse a settembre, con i mercati che propendono per una mossa da 25 punti base. Ieri, 22 agosto, la presidente di Fed Boston, Susan Collins, ha detto che «presto sarà opportuno iniziare ad allentare».
L’euro storna dello 0,19% a 1,112. In Francia la fiducia delle imprese ad agosto è salita a 99 punti rispetto al dato precedente di 95 punti (la previsione era di 96 punti). Il rendimento del Btp 10 anni scende al 3,6% e lo spread con il Bund da 136,9 punti base dopo una seduta in cui i rendimenti della zona euro sono saliti sui dati che hanno evidenziato la forza dell'attività delle imprese ad agosto. Stasera il Tesoro annuncia i dettagli dell'asta di Bot a 6 mesi in programma mercoledì prossimo. Il giorno prima, martedì 27, offrirà, invece, Btp short per un massimo di 2,5 miliardi di euro.
Sul listino milanese spicca il +0,81% a 3,65 euro di Intesa Sanpaolo con AlphaValue che ha alzato le previsioni di utile per azione (2024 a 0,47 da 0,46 euro e 2025 a 0,48 da 0,46) a seguito della pubblicazione dei conti grazie a ricavi migliori delle attese, trainati dalle commissioni, e a minori svalutazioni sui prestiti. «Le nostre nuove previsioni di profitto per il 2024 e il 2025 sono in linea con le indicazioni aggiornate del gruppo a oltre 8,5 miliardi per entrambi gli anni», si legge nella nota di AlphaValue che ha confermato il rating add e il target price a 4,28 euro sul titolo.
Non sono da meno Eni (+0,99% a 14,54 euro) che ha annunciato il closing della vendita della controllata Nigerian Agip Oil Company alla società energetica nigeriana Oando e Stellantis (+1,22% a 14,91 euro) anche il governo ha fatto sapere che sposterà altrove i fondi pubblici destinati alla gigafactory di Termoli se non avrà risposte a breve dalla società, come ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
Invece, DiaSorin perde lo 0,15% a 101,25 euro. La Corte d'Appello di Torino ha annullato la delibera della Consob con la quale era stata applicata alla società una sanzione amministrativa di 100 mila euro. La sanzione annullata dalla Corte d'Appello di Torino si riferiva alle informazioni rese note al mercato il 10 marzo 2020 e il 7 aprile 2020, relativi al completamento degli studi per il lancio, rispettivamente, di un test molecolare e di un test sierologico per la diagnosi e l'identificazione della risposta immunitaria al Sars-CoV-2, informazioni che, secondo la Consob, la società avrebbe dovuto classificare come privilegiate.
Al riguardo, la società aveva fra l'altro evidenziato, dapprima nel procedimento sanzionatorio avviato da Consob e successivamente con il ricorso alla Corte d'Appello di Torino, come, nella gestione dei due comunicati stampa, il suo comportamento sia stato coerente con il passato, in quanto la comunicazione dello sviluppo di nuovi prodotti non veniva trattata come informazione privilegiata, nonché allineato a quello tenuto dagli altri operatori diagnostici del mercato europeo, tenuti all'osservanza del Regolamento Mar, che egualmente non hanno qualificato come privilegiate le informazioni relative al lancio di test diagnostici per il Covid-19 contenute nei propri comunicati stampa diffusi nel medesimo periodo. La Corte d'Appello di Torino, accogliendo le tesi difensive di DiaSorin, oltre ad annullare il provvedimento sanzionatorio emesso da Consob, ha anche condannato quest'ultima alla rifusione delle spese processuali.
Ritraccia dello 0,12% a 430,6 euro Ferrari che ha segnato giovedì il quinto record storico consecutivo a 433 euro. Perde anche Moncler (-0,22% a 55,48 euro) perché AlphaValue ha abbassato il giudizio da add a reduce (target price a 58 euro). Attenzione, infine, a Promotica: il presidente e amministratore delegato, Diego Toscani, azionista di riferimento mediante Dieci.Sette, ha acquistato da Giochi Preziosi il 3,12% del capitale a un prezzo di 1,79 euro per azione.
Borse europee attese in frazionale rialzo in avvio di seduta (+0,10% il future sull’Eurostoxx50). Positivi i futures statunitensi (+0,31% quello sul Dow Jones e +0,43% quello sull’S&P500) con l’attenzione tutta rivolta al discorso, alle 16, del presidente della Fed, Jerome Powell, a Jackson Hole. «Powell sembra intenzionato ad annunciare l'arrivo di tagli ai tassi d'interesse, mentre restano incerte la velocità e l'entità dell'allentamento», afferma il vice capo economista di abrdn, James McCann. «Data la continua moderazione dell'inflazione e l'emergere di incrinature nel mercato del lavoro, la Fed potrebbe privilegiare la ricerca di un atterraggio morbido riducendo la severità delle misure di politica monetaria. È probabile che Powell indichi l'inizio di un ciclo di allentamento progressivo, che creerebbe lo scenario per i tagli dei tassi in tutte le riunioni di quest'anno».
La buona notizia per la Fed è che i dati statunitensi pubblicati la scorsa settimana hanno fornito un'ulteriore rassicurazione sul fatto che l'economia degli Stati Uniti non sembra destinata a un'imminente recessione. Secondo il sondaggio della University of Michigan, il sentiment dei consumatori si è rivelato più forte del previsto in agosto, registrando un aumento di 1,4 punti attestandosi a 67,8, il primo incremento da marzo. «Certo, negli ultimi tempi la fiducia dei consumatori non è stata una buona guida per valutare lo stato di salute dell'economia, per via della polarizzazione politica. Il livello di fiducia riportato è stato costantemente peggiore di quanto ci si potesse aspettare considerando la crescita dell'attività economica. Tuttavia, sarebbe sorprendente se il sentiment migliorasse in concomitanza con il rapido deterioramento dell'economia», sottolinea McCann. Per contro, l'attività immobiliare è risultata più debole. A luglio, le nuove costruzioni sono diminuite di quasi il 7% rispetto al mese precedente. Tuttavia, l'uragano Beryl ha inciso su questi dati, determinando un indebolimento soprattutto nel Sud del Paese, spiega l’esperto. Ma, dopo un inizio d'anno molto positivo, negli ultimi mesi il numero di nuove costruzioni e di permessi per l'edilizia abitativa ha subito un rallentamento, considerato il peso che la politica monetaria restrittiva continua a esercitare sui settori sensibili ai tassi d'interesse.
A proposito di fiducia alle 10 è in agenda il sondaggio della Bce sulle aspettative dei consumatori. A giugno le aspettative dei consumatori per i prossimi 12 mesi, dopo essere scese per quattro mesi consecutivi dal 3,3% di gennaio, sono risultate stabili al 2,8%. Il governatore della banca centrale lettone, Martins Kazaks, ha detto che la Banca Centrale Europea ha spazio per tagliare i tassi di interesse forse altre due volte quest'anno, dato che l'inflazione rimane ampiamente sul percorso di discesa previsto. «Le nostre proiezioni di giugno ipotizzavano altri due tagli dei tassi quest'anno e al momento non vedo alcun motivo per cui non dovremmo andare avanti», ha detto a Reuters a margine dei lavori al simposio di Jackson Hole.
Focus anche sui pochi dati macro della giornata. Alle 08:45 l’indice sulla fiducia delle imprese manifatturiere in Francia ad agosto (precedente: 95 punti) e alle 16 le vendite di nuove case a luglio negli Stati Uniti (precedente: 0,617 milioni di unità). In attesa, l’euro ripiega dello 0,24% a 1,112 dollari, mentre tra le materie prime i prezzi del petrolio sono stabili (Brent a 77,20 dollari al barile) ma si avviano a chiudere la settimana in calo in scia ai timori legati alla domanda e alla situazione in Medio Oriente. Rimbalza il prezzo dell’oro (+0,44% a 2.527 dollari al barile).
Sul listino milanese attenzione ad Eni che ha annunciato il closing della vendita della controllata Nigerian Agip Oil Company alla società energetica nigeriana Oando e a Stellantis perché il governo sposterà altrove i fondi pubblici destinati alla gigafactory di Termoli se non avrà risposte a breve dalla società, come ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
Da monitorare anche DiaSorin dopo che la Corte d'Appello di Torino ha annullato la delibera della Consob con la quale era stata applicata alla società una sanzione amministrativa di 100 mila euro. La sanzione annullata dalla Corte d'Appello di Torino si riferiva alle informazioni rese note al mercato il 10 marzo 2020 e il 7 aprile 2020, relativi al completamento degli studi per il lancio, rispettivamente, di un test molecolare e di un test sierologico per la diagnosi e l'identificazione della risposta immunitaria al Sars-CoV-2, informazioni che, secondo la Consob, la società avrebbe dovuto classificare come privilegiate.
Al riguardo, la società aveva fra l'altro evidenziato, dapprima nel procedimento sanzionatorio avviato da Consob e successivamente con il ricorso alla Corte d'Appello di Torino, come, nella gestione dei due comunicati stampa, il suo comportamento sia stato coerente con il passato, in quanto la comunicazione dello sviluppo di nuovi prodotti non veniva trattata come informazione privilegiata, nonché allineato a quello tenuto dagli altri operatori diagnostici del mercato europeo, tenuti all'osservanza del Regolamento Mar, che egualmente non hanno qualificato come privilegiate le informazioni relative al lancio di test diagnostici per il Covid-19 contenute nei propri comunicati stampa diffusi nel medesimo periodo. La Corte d'Appello di Torino, accogliendo le tesi difensive di DiaSorin, oltre ad annullare il provvedimento sanzionatorio emesso da Consob, ha anche condannato quest'ultima alla rifusione delle spese processuali.
Focus, inoltre, su Ferrari che ha segnato giovedì il quinto record storico consecutivo a 433 euro, su Moncler perché AlphaValue ha abbassato il giudizio a reduce (target price a 58,10 euro) e su Promotica: il presidente e amministratore delegato, Diego Toscani, azionista di riferimento mediante Dieci.Sette, ha acquistato da Giochi Preziosi il 3,12% del capitale a un prezzo di 1,79 euro per azione.
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