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Banche italiane in crescita, Unicredit in calo, Nasdaq positivo

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Borse oggi in diretta | Piazza Affari chiude la seduta in rialzo dell’1,2%. Corrono le banche, vendite su Tim

22 luglio 2024, 07:04 Ultimo aggiornamento: 18:10

Il ritiro del presidente Biden dalla corsa per la riconferma alla Casa Bianca mette lo sprint alle borse europee. In Europa l’indice migliore è il Dax, seguito da Ftse Mib e Cac 40. Spread in calo a 128 punti | IL VIDEO | Banche italiane, previsti 6,5 miliardi di utili nel secondo trimestre | Azioni, 20 titoli di Piazza Affari su cui scommettere con le trimestrali

  • Ore 15:30 Listini europei ancora in rally. A Piazza Affari corrono le banche e scende Tim
  • Ore 14:30 Il Ftse Mib allunga il passo con le banche, euro debole
  • Ore 13:20 Ftse Mib sopra 34.500. Spread sotto 130, Kazimir (Bce) apre ad altri due tagli dei tassi
  • Ore 10:40 Il Ftse Mib si rafforza con Fineco e le banche in scia alle voci di M&A. Spread sotto 130
  • Ore 09:05 Il Ftse Mib sale, rally di Fineco. Spread poco mosso a 131
  • Ore 07:40 Europa attesa positiva. Ancora stacchi di dividendi a Piazza Affari

Il passo indietro di Joe Biden mette lo sprint alle borse europee, che chiudono la prima seduta della settimana ben sopra la parità. Lunedì 22 luglio il miglior indice Ue è il Dax, che ha indossato la maglia rosa dopo aver segnato il +1,4%. Dietro Francoforte si sono piazzate Milano e Parigi (entrambe +1,2%), con Madrid (+0,5%) e Londra (+0,6%) più staccate. In calo lo spread a 128 punti.

I migliori e i peggiori di Piazza Affari

Il Ftse Mib è stato trainato dalla performance delle banche. Le migliori sono Mps (+3,5%) e Bper (+3,4%), accese ancora una volta dalle voci sul risiko. In attesa di Unipol (primo azionista della banca emiliana) si è mossa Jp Morgan, che ha acquisito una quota potenziale fino al 5,059% nel capitale di Bper. L’altro istituto di credito che si è distinto in giornata è Unicredit (+3%), che mercoledì 24 luglio diffonderà i conti del primo semestre. 

La seduta ha sorriso anche a Stm (+2,9%), ma a Piazza Affari il titolo più chiacchierato resta Finecobank (+2%) in scia alle indiscrezioni su una possibile acquisizione da parte di Zurich. L’assicurazione svizzera però ha negato «categoricamente» un suo eventuale interesse. Tra le altre azioni da segnalare ci sono quelle di Maire (+0,82%), che si è aggiudicata un contratto per migliorare l’efficienza energetica di un impianto di urea di Linggu Chemical in Cina. Enel (-0,06%) invece ha passato indenne il giorno dello stacco sul saldo della cedola. Così alla fine la peggiore di giornata è Tim, che ha chiuso con un tonfo del 4,8%. 

Ore 15:30. Listini europei ancora in rialzo

L’apertura positiva di Wall Street (Dow Jones +0,3%, S&P 500 +0,9% e Nasdaq 1+3%) spinge al rialzo anche le borse europee, che già scambiavano sopra la parità. Alle 15:30 il miglior indice del Vecchio Continente è il Dax - guadagna l1’6% - seguito dal Cac 40, che sale dell’1,5%. Anche il Ftse 100 e l’Ibex 35 proseguono la seduta in crescita (+0,9%). La storia si ripete con il Ftse Mib, che segna il +1,1%. Segnali positivi arrivano inoltre dallo spread, calato a 128 punti.

Il listino italiano continua a essere trainato dalle banche. Due in particolare: Bper Banca (+3%) e Mps (+2,5%), cioè i due istituti al centro del risiko secondo le indiscrezioni che circolano da mesi. Tra le banche spicca Prysmian (+2,65%), anche se in realtà il titolo migliore di Piazza Affari è Stm (+3,2%). I peggiori invece sono Tim (-0,8%) ed Eni (-0,1%). La settimana quindi si è aperta con il passo giusto per le borse Ue, che sembrano apprezzare il passo indietro di Joe Biden. 

Ore 14:30. Il Ftse Mib allunga il passo con le banche, euro debole

Continuano gli acquisti sui mercati azionari europei in attesa dell’avvio di Wall Street. Francoforte sale dell’1,15%, Parigi dell’1,38%, Londra dello 0,93%. Anche a Piazza Affari l’indice Ftse Mib cresce dell’1% a 34.585 punti alle 15 grazie alle banche con Fineco in testa (+2,35%) e a Stm (+2,77%). L’euro restain calo dello 0,14% a 1,088 dollari. Lato macro, nel primo trimestre, il rapporto deficit/pil destagionalizzato è sceso al 3,2% nell'Eurozona e al 3% nell'Unione Europea. Nel quarto trimestre 2023 il deficit/pil era rispettivamente al 4% e al 3,9%, secondo quanto ha comunicato Eurostat. Mentre è calato a 0,05 punti l’indice sull’attività nazionale della Fed di Chicago a giugno, risultando comunque sopra le stime. 

«I mercati stanno metabolizzando la notizia del ritiro del presidente Biden dalla corsa per la riconferma alla Casa Bianca. Il clima prevalente è di grande incertezza e, come anticipato, gli investitori hanno reagito riducendo alcune posizioni del Trump trade», afferma Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm. «Con la vicepresidente Harris nettamente favorita tra gli esponenti democratici di spicco, l'attenzione si sposta ora sulla rapidità e l'efficacia con cui la sua campagna potrà avviarsi. I donatori democratici si stanno facendo avanti, con oltre 50 milioni di dollari raccolti da domenica pomeriggio, quando Joe Biden ha annunciato la sua decisione. Nelle prossime settimane si profila un panorama politico in mutazione ed evoluzione: a meno che non si delinei un chiaro vincitore tra gli swing States, possiamo aspettarci che i mercati siano guidati più dal rumore che da un segnale».

Ore 13:20 Ftse Mib sopra 34.500. Spread sotto 130, Kazimir (Bce) apre ad altri due tagli dei tassi

Con i futures statunitensi in rialzo (+0,15% quello sul Dow Jones e +0,56% quello sull’S&P500), le borse europee si confermano toniche. Francoforte guadagna l’1,3%, Parigi l’1,28%, Londra lo 0,73% e Milano lo 0,87% a 34.512 punti alle 13:20 grazie a Fineco (+5,68%), seguita da Mps, Bper, A2A, Prysmian e Stm, tutte in rialzo di oltre due punti percentuali. Lo spread Btp/Bund resta sotto 130 a 129,4 punti base. Il membro del Consiglio direttivo della Bce, Peter Kazimir, ha aperto la porta ad altri due tagli dei tassi di interesse entro la fine dell'anno, se i dati dovessero supportarli. «Le porte restano aperte a un ulteriore allentamento qualora il contesto lo giustifichi», ha detto il governatore slovacco. «I mercati finanziari scommettono su altri due tagli dei tassi prima della fine dell'anno. Sebbene non sia un'ipotesi del tutto sbagliata, non dovrebbe essere presa come un dato di fatto o uno scenario di base».

Ore 10:40 Il Ftse Mib si rafforza con Fineco e le banche in scia alle voci di M&A. Spread sotto 130

Le borse europee accelerano al rialzo. Francoforte guadagna lo 0,91%, Parigi l’1,2%, Londra lo 0,55% e Milano lo 0,93% a 34.534 punti con Fineco super star (+7,17%) sempre per le voci di M&A (Zurich avrebbe riaperto il dossier), seguita da alcune banche come Mps, Bper, Banco Bpm e Unicredit. Lo spread Btp/Bund va sotto 130 a 129,46 punti base. Vedono una marginale riduzione delle chance di Donald Trump di vincere alle elezioni presidenziali di novembre e registrano il taglio a sorpresa dei tassi cinesi. «Da capire ora l’impatto del ritiro dalla corsa presidenziale di Joe Biden e il supporto che lo stesso presidente uscente ha espresso per Kamala Harris, la nomina dipenderà dalla convention democratica del 19-22 agosto», afferma Gianni Piazzoli, Chief Investment Officer di Vontobel Wealth Management Sim. «I Clinton supportano Harris esplicitamente, Obama si è limitato a dire che Biden ha fatto la cosa giusta, così come Nancy Pelosi. Restano tra le possibili alternative anche i governatori della California e del Michigan che però si sono schierati a favore di Harris».

Il primo commento di Goldman Sachs è che le probabilità di un successo democratico alle elezioni di novembre aumentano solo marginalmente, dato che anche i recenti sondaggi già misuravano la distanza di Harris vs Trump. Il FT, nel ricordare l’esperienza politica di Kamala Harris, sottolinea che le era stato affidato il dossier spinoso dei flussi di migranti verso gli Usa, che nel 2020 non aveva avuto grande fortuna quando si presentò contro Biden all’interno del partito democratico e che lo stesso Biden era rimasto incerto se confermarla o meno come sua vice. «Per il partito democratico la scelta di Harris comporta anche incentivi legali quali il facile trasferimento a favore della sua candidatura dei finanziamenti elettorali raccolti da Biden, dato che era già nel suo ticket», precisa Piazzoli. «Se questo è il contesto, sempre secondo Goldman Sachs, salvo stravolgimenti nelle aspettative con le trimestrali una variabile importante, la rotazione verso le small cap dovrebbe continuare. Le large cap Usa trattano a multipli elevati, ma hanno anche tassi di crescita alti».

Restano i moniti di Goldman Sachs e di Ubs sull’impatto negativo per l’economia globale dei dazi in caso di rielezione di Trump. «Ricordiamo che per Goldman Sachs dazi al 10% su tutti i beni in arrivo dall’Europa comportano un -1% di minor crescita dopo un anno per l’economia europea», precisa l’esperto. «Noi pensiamo che probabilmente sarà meno impattante, ma non potrà essere indolore: le stime del Fondo Monetario Internazionale prevedono per l’area euro un +1,5% per il 2025, dovremmo togliere uno 0,5%».

Ore 09:05 Il Ftse Mib sale, rally di Fineco. Spread poco mosso a 131

Borse europee positive in avvio di seduta. Il Dax avanza dello 0,51%, il Cac40 dello 0,59%, il Ftse100 dello 0,44% e il Ftse Mib dello 0,34% a 34.331 punti con Enel (+1% a 6,597 euro) che stacca il saldo, 0,215 euro per azione (rendimento lordo del 3,16%), della cedola relativa all'esercizio 2023, dopo l'acconto staccato a gennaio. Lo spread Btp/Bund è poco mosso a 131 punti base. La settimana scorsa sui mercati si è chiusa all’insegna della volatilità e quella che inizia non sarà da meno dopo l’annuncio del ritiro di Joe Biden dalla corsa per la Casa Bianca e l’endorsement per Kamala Harris. Un colpo, quasi, a sorpresa, destinato a mettere in stand-by i portafogli, secondo Fabrizio Barini di Integrae Sim. In cinque sedute il Vix sull’S&P 500 è salito di oltre il 30%, sopra la soglia dei 15 punti, e non lontano dalla soglia psicologica di 20 punti, prossimo obiettivo.

Il bitcoin riscoperto come bene rifugio

Di pari passo si è mosso il bitcoin, che è stato riscoperto come bene rifugio dopo l’attentato a Donald Trump ed è in rialzo dello 0,97% a 67.369 dollari post decisione di Biden con la prospettiva che a gennaio la Fed tagli finalmente il costo del denaro. Il calendario macro di questa settimana, ricorda Barini, prevede alcuni indicatori di rilievo: giovedì l’indice Ifo, sulla fiducia delle aziende in Germania a luglio, alle 14:30 il pil statunitense nel secondo trimestre, atteso in rialzo dell’1,9%, rispetto al +1,4% del trimestre precedente; venerdì alle 14:30 l’indice dei prezzi delle spese personali principali in Usa a giugno. Questa settimana, inoltre, iniziano a riportare i risultati del secondo trimestre 2024 anche le società di Piazza Affari (mercoledì 24 luglio Unicredit e Moncler).

A Milano bene Enel, Stm, Unicredit e Maire. Rally di FinecoBank, giù Buzzi

Sul listino milanese sale dello 0,63% a 37 euro Stm con il colosso dei chip statunitense, Nvidia, che sta lavorando a una versione dei suoi nuovi chip AI di punta per il mercato cinese che sia compatibile con gli attuali controlli sulle esportazioni degli Stati Uniti, secondo quanto detto da tre fonti a conoscenza della questione a Reuters. Il gigante dei chip AI ha presentato a marzo la serie di chip Blackwell, la cui produzione di massa è prevista per la fine dell'anno. All'interno di questa serie, il B200 è 30 volte più veloce del suo predecessore in alcuni compiti come la fornitura di risposte da parte di chatbot. Nvidia collaborerà con Inspur, uno dei suoi principali partner distributori in Cina, per il lancio e la distribuzione del chip, che è provvisoriamente chiamato B20, hanno aggiunto le fonti che non hanno voluto essere spiegare perché Nvidia non ha ancora fatto un annuncio pubblico.

Poco mosso il titolo Eni (+0,10% a 14,094 euro). Il presidente della Repubblica del Congo ha incontrato sabato il ceo del colosso oil italiano, Claudio Descalzi, il quale ha informato il presidente che la seconda fase del progetto per il gas naturale liquefatto prevede un aumento delle esportazioni di gas a 4,5 miliardi di metri cubi all'anno da fine 2025. I due hanno anche discusso dei progetti per la produzione di materie prime agricole per i biocarburanti. Descalzi venerdì ha incontrato il presidente nigeriano, Bola Tinubu, per discutere delle attività in corso in Nigeria e per delineare nuove iniziative incentrate su transizione energetica e decarbonizzazione. Eni ed Enel, tra l’altro, sono tra le innumerevoli società, comprese compagnie aeree e banche, che venerdì scorso hanno subìto gli effetti di un problema sui servizi informatici a livello globale.

Tra i finanziari, corre FinecoBank, sospesaa con un teorico +5,61%. Secondo Il Messaggero, la compagnia svizzera Zurich, guidata da Mario Greco (ex Generali), starebbe studiando un'operazione di acquisizione della banca italiana multicanale. Sul dossier - scrive il quotidiano ci sono molti advisor e banche d'affari, da Morgan Stanley, a Barclays, da Mediobanca a Deutsche Bank fino a Goldman Sachs che hanno intravisto uno spazio per le fee e hanno confermato l'interesse della compagnia svizzera e di altri investitori. Zurich Italia è guidata da Bruno Scaroni, anche lui ex manager di Generali.


Invece, Unicredit, in rialzo dell’1,33% a 38,02 euro,  vuole tagliare il personale dei suoi uffici centrali e manderà in pensione anticipata alcuni dipendenti, offrendo ad altri la possibilità di riqualificarsi e di essere spostati in ruoli più produttivi, ha dichiarato domenica l'amministratore delegato Andrea Orcel a Il Messaggero, citando in particolare l'ufficio cfo e il personale delle risorse umane.

Nel settore auto, Stellantis (+0,72% a 18,71 euro) ha pagato 190,7 milioni di dollari di sanzioni civili per non aver rispettato gli standard di consumo statunitensi per il 2019 e il 2020 e deve altri 459,7 milioni di dollari in sanzioni arretrate.

Infine, Buzzi scende del 2,15% a 36,34 euro dopo che JP Morgan ha tagliato il rating a underweight (sottopesare in portafoglio), mentre Maire sale del 2% a 8,12 euro: la controllata Nextchem, attraverso Stamicarbon, licensor per le tecnologie dell'azoto, è stata selezionata da Linggu Chemical, azienda cinese che produce prodotti chimici per l'agricoltura, per fornire licensing e process design package con l’obiettivo di migliorare l'efficienza energetica di un impianto di urea in Cina con una capacità complessiva di 3.100 tonnellate al giorno.

Ore 07:40 Europa attesa positiva. Ancora stacchi di dividendi a Piazza Affari

Borse europee attese positive in avvio di seduta. Il future sull’Eurostoxx50 avanza dello 0,54%. In leggero rialzo i futures di Wall Street (+0,09% quello sul Dow Jones +0,29% quello sull’S&P500), invece il rendimento del Treasury Usa 10 anni cala al 4,22% mentre sono salite a 46,7 milioni di dollari le donazioni raccolte dal partito Democratico sulla piattaforma ActBlue dopo l'annuncio del ritiro del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, dalla corsa per un secondo mandato. Si tratta del più alto importo di donazioni in un solo giorno nelle elezioni 2024, dopo che Biden si è ritirato e ha annunciato il sostegno alla sua vice Kamala Harris. Il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, Donald Trump, sul social Truth, continua ad attaccarlo: «chi governa il nostro Paese in questo momento? Non è Crooked (corrotto, ndr) Joe, non ha idea di dove sia. Se non può candidarsi, non può governare il nostro Paese». E insiste: «Biden non ha mai avuto il Covid. È una minaccia per la democrazia. Non è finita! Domani Crooked Joe Biden si sveglierà», ironizza Trump, «e dimenticherà di aver abbandonato la gara oggi».

Ancora stacchi di dividendi a Piazza Affari

Ancora stacchi di dividendi 2024 relativi ai bilanci dell'esercizio 2023 a Piazza Affari. Enel assegna il saldo, 0,215 euro per azione (rendimento lordo del 3,16%), della cedola relativa all'esercizio 2023, dopo l'acconto staccato a gennaio. Tra le mid cap Iren stacca un dividendo di 0,1188 euro per azione (rendimento lordo del 5,95%), Mfe categoria A di 0,25 euro per azione (rendimento lordo del 7,08%) e Mfe categoria B sempre di 0,25 euro per azione (rendimento lordo del 5,3%), nello Star Sogefi paga il dividendo straordinario di 0,923 euro per azione (rendimento lordo del 29,12%) e all’Euronext Milan Bastogi stacca un dividendo di 0,0045  euro per azione (rendimento lordo dell’1,09%) e Borgosesia di 0,024 euro per azione (rendimento lordo del 3,53%).

Citi ritiene improbabile che una presidenza Trump possa far diminuire il valore del dollaro

Con Trump pro-cripto il bitcoin balza a 67.800 dollari, invece l’euro ripiega dello 0,11% a 1,088 dollari in attesa dell’unica dato macro della giornata: le vendite al dettaglio a maggio in Germania (precedente: -1,2% mese su mese, -0,6% anno su anno; consenso: invariate mese su mese). Gli strategist di Citi ritengono improbabile che una presidenza con Trump possa portare a una diminuzione del valore del dollaro, nonostante alcuni fattori possano suggerire un esito diverso. L’aspettativa della banca d’affari è che l'esito delle elezioni statunitensi rafforzi il valore del dollaro. «Nelle nostre ultime previsioni sui cambi ribadiamo la nostra opinione secondo cui le elezioni aumenteranno il valore del dollaro Usa, ma riconosciamo che le dichiarazioni di Trump in una recente intervista indicano che preferisce un valore più basso per la valuta», sottolineano gli strategist di Citi, consigliando di non investire troppo presto nel dollaro perché il sentiment degli investitori può fluttuare, soprattutto con l'avvicinarsi delle elezioni a novembre e la maggiore chiarezza delle politiche del candidato democratico. Meglio farlo ad agosto o a settembre, periodo in cui i mercati inizieranno a concentrarsi maggiormente sui risultati delle elezioni. Sebbene alcuni consiglieri di Trump si siano espressi a favore di un abbassamento del valore del dollaro, Citi ricorda che durante il suo precedente mandato, anche con i tentativi volti a diminuire il valore del biglietto verde, le dinamiche commerciali hanno portato a un aumento del valore della valuta. Gli analisti di Citi concludono che, a meno che non ci sia un'azione concertata globale per diminuire il valore del dollaro, cosa che non si aspettano, è improbabile che le politiche di Trump diminuiscano il valore del biglietto verde nonostante le sue dichiarazioni.

I prezzi del petrolio salgono dopo il taglio dei tassi in Cina

I prezzi del petrolio salgono (Wti +0,50% a 79,03 dollari al barile e Brent +0,51% a 83,05 dollari al barile), recuperando parte delle recenti perdite grazie alla speranza di un miglioramento delle condizioni economiche in Cina, principale importatore, dopo che il Paese ha abbassato i tassi a sorpresa. La People's Bank of China ha ridotto, infatti, i principali tassi di prestito a nuovi minimi storici in occasione del fixing di luglio per «favorire la fragile ripresa economica». Il tasso prime sui prestiti a 1 anno, loan prime rate (lpr), il parametro di riferimento per la maggior parte dei prestiti alle imprese e alle famiglie, è stato tagliato di 10 punti base dal 3,45% al 3,35% (l'ultimo taglio risale ad agosto 2023). Anche il tasso a 5 anni, riferimento per i mutui immobiliari, è stato ridotto dal 3,95% al 3,85%. Si tratta del secondo taglio di quest'anno dopo quello di febbraio.

Una mossa arrivata solo una settimana dopo che i dati hanno mostrato che l'economia cinese è cresciuta meno del previsto nel secondo trimestre, sollevando preoccupazioni su un potenziale rallentamento dell'appetito del paese per il greggio. Pechino ha promesso di sbloccare ulteriori misure di stimolo per aiutare a sostenere la crescita e il taglio dei tassi fa parte di queste promesse. La prospettiva di una maggior liquidità nell'economia cinese fa ben sperare in una crescita nel breve termine, un trend che potrebbe favorire la domanda di petrolio nel Paese. Entrambi i contratti sul greggio hanno subito perdite pesanti la scorsa settimana, oltre il 3%, in seguito alle nuove speculazioni su un cessate il fuoco tra Israele e Hamas. In rialzo dello 0,32% a 2.406 dollari l’oncia anche l’oro.

A Milano occhio a Stm, Eni, Enel, FinecoBank, Unicredit, Stellantis e Buzzi

Sul listino milanese attenzione a Stm con il colosso dei chip statunitense, Nvidia, che sta lavorando a una versione dei suoi nuovi chip AI di punta per il mercato cinese che sia compatibile con gli attuali controlli sulle esportazioni degli Stati Uniti, secondo quanto detto da tre fonti a conoscenza della questione a Reuters. Il gigante dei chip AI ha presentato a marzo la serie di chip Blackwell, la cui produzione di massa è prevista per la fine dell'anno. All'interno di questa serie, il B200 è 30 volte più veloce del suo predecessore in alcuni compiti come la fornitura di risposte da parte di chatbot. Nvidia collaborerà con Inspur, uno dei suoi principali partner distributori in Cina, per il lancio e la distribuzione del chip, che è provvisoriamente chiamato B20, hanno aggiunto le fonti che non hanno voluto essere spiegare perché Nvidia non ha ancora fatto un annuncio pubblico.

Da monitorare poi Eni. Il presidente della Repubblica del Congo ha incontrato sabato il ceo del colosso oil italiano, Claudio Descalzi, il quale ha informato il presidente che la seconda fase del progetto per il gas naturale liquefatto prevede un aumento delle esportazioni di gas a 4,5 miliardi di metri cubi all'anno da fine 2025. I due hanno anche discusso dei progetti per la produzione di materie prime agricole per i biocarburanti. Descalzi venerdì ha incontrato il presidente nigeriano, Bola Tinubu, per discutere delle attività in corso in Nigeria e per delineare nuove iniziative incentrate su transizione energetica e decarbonizzazione. Eni ed Enel, tra l’altro, sono tra le innumerevoli società, comprese compagnie aeree e banche, che venerdì scorso hanno subìto gli effetti di un problema sui servizi informatici a livello glob

Tra i finanziari, focus su FinecoBank. Secondo Il Messaggero, la compagnia svizzera Zurich, guidata da Mario Greco (ex Generali), starebbe studiando un'operazione di acquisizione della banca italiana multicanale. Sul dossier - scrive il quotidiano ci sono molti advisor e banche d'affari, da Morgan Stanley, a Barclays, da Mediobanca a Deutsche Bank fino a Goldman Sachs che hanno intravisto uno spazio per le fee e hanno confermato l'interesse della compagnia svizzera e di altri investitori. Zurich Italia è guidata da Bruno Scaroni, anche lui ex manager di Generali.


Invece, Unicredit vuole tagliare il personale dei suoi uffici centrali e manderà in pensione anticipata alcuni dipendenti, offrendo ad altri la possibilità di riqualificarsi e di essere spostati in ruoli più produttivi, ha dichiarato domenica l'amministratore delegato Andrea Orcel a Il Messaggero, citando in particolare l'ufficio cfo e il personale delle risorse umane.

Nel settore auto, Stellantis ha pagato 190,7 milioni di dollari di sanzioni civili per non aver rispettato gli standard di consumo statunitensi per il 2019 e il 2020 e deve altri 459,7 milioni di dollari in sanzioni arretrate.

Infine, attenzione a Buzzi di JP Morgan ha tagliato il rating a underweight (sottopesare in portafoglio). (riproduzione riservata)



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