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Borse oggi in diretta | Piazza Affari la migliore dell’Ue, chiude poco sopra la parità (+0,1%) sostenuta da Tenaris, Unicredit e Saipem
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Borse oggi in diretta | Piazza Affari la migliore dell’Ue, chiude poco sopra la parità (+0,1%) sostenuta da Tenaris, Unicredit e Saipem

21 giugno 2023, 07:46 Ultimo aggiornamento: 17:44

Vendite su StM, Moncler e A2a. Sulle altre piazze europee pesa anche il rosso di Wall Street dopo che il presidente della Fed Powell ha detto di prevedere altri rialzi dei tassi di interesse. L’euro recupera sul dollaro. Spread in leggero calo a quota 162 punti | Ftse Mib future: spunti operativi per mercoledì 21 giugno | Il calendario macro di oggi | Bce, ecco perché i rischi delle shadow bank possono aumentare nei prossimi mesi | Unicredit cerca prede in Est Europa | Sorpresa Borsa: ha fatto +37% in pochi mesi e può salire ancora. Le 17 azioni su cui puntare

Ancora banche centrali, tassi e inflazione sono i tre catalizzatori delle borse europee nella terza seduta di settimana. Dopo la conferma di altri rialzi dei tassi da parte della Fed e l’inflazione oltre le attese nel Regno Unito, i mercati del Vecchio continente chiudono sotto la parità (-0,5% il Dax, -0,11% il Ftse 100 e -0,46% il Cac 40). Fa eccezione Milano dove il Ftse Mib è l’unico che resta sopra la parità segnando un +0,1% a 27.609 punti. Le parole del presidente della Fed sui prossimi passi della banca pesano soprattutto sulle big tech e il Nasdaq scivola dell’1,23%, l’S&P segna un -0,44% mentre il Dow Jones resta sulla parità. 

Intanto sul valutario l’euro recupera sul dollaro a quota 1,095 (+0,32%). In campo obbligazionario in rialzo i rendimenti del Btp, con il decennale al 4,05%, del Bund al 2,43% e lo spread che termina la giornata a quota 162 punti. 

Guardando ai titoli, a Piazza Affari bene Saipem (+2,62%). Bene anche Tenaris (+3,24%) e Eni (+1,95%). In evidenza, tra le banche, Banco Bpm (+2,1%) dopo le parole di Giuseppe Castagna, ceo della banca a margine della Ceo Conference di Mediobanca, interpellato sulla strategia stand-alone del gruppo e sul rischio di diventare una preda.

In salita pure Unicredit (+3,27%), Bper (+1,4%), B.Mps (+1,46%) e Intesa Sanpaolo (+0,82%). In rosso infine A2a (-1,79%) Moncler (-2,02%) e StM (-2,26%). Fuori dal paniere principale male Brembo (-6,04%) all’indomani della notizia del trasferimento della sede legale in Olanda per potenziare il voto maggiorato che, secondo gli analisti, mostra la netta volontà di andare alla ricerca di un’acquisizione. 

Ore 15:30 Le parole di Powell mandano in rosso Wall Street. Borse europee fiacche 

Il Ftse Mib resta il migliore dell’Ue seppure restando leggermente sopra la parità (+0,04%), mentre il resto delle borse europee prosegue in calo: -0,43% il Dax, -0,26% il Ftse 100, -0,5% il Cac 40. A pesare è anche l’apertura in rosso di Wall Street (-0,5% il Nasdaq) dopo le parole del presidente Powell che ha sottolineato che per la Fed quella di giugno era solo una tregua: i rialzi dei tassi andranno avanti. L’euro continua a perdere terreno sul dollaro dopo queste dichiarazioni a quota 1,092. 

Ore 15:30  Futures di Wall Street sotto la parità. Ftse Mib unico positivo in Ue

Con i futures di Wall Street poco sotto la parità (-0,10% quello sul Dow Jones e -0,14% quello sull’S&P500), le borse europee restano in calo eccetto Milano. Il Dax perde lo 0,16%, il Cac40 lo 0,42%, il Ftse100 lo 0,26%. Viceversa, il Ftse Mib di Piazza Affari sale dello 0,18% a 27.625 punti grazie alle banche (Banco Bpm +1,97%, Bper Banca +1,40%, Unicredit +2,09%, Mps +1,63%, Intesa Sanpaolo +1,11%) in attesa, alle 16, dell'audizione di Jerome Powell al Congresso. Il mese scorso, nel corso dello stesso appuntamento, il presidente della Fed era stato prudente nell'indicare i prossimi passi della politica monetaria: aveva spiegato che la banca centrale americana sarebbe stata guidata dalle indicazioni macroeconomiche. In questo momento il mercato non crede ai due rialzi dei tassi anticipati. L'unico dato macro di qualche rilievo è uscito alle 13: nella settimana al 16 giugno l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti si è attestato a 209,8 punti, in rialzo dello 0,5% rispetto ai 208,8 della settimana precedente. Il rendimento del Treasury Usa sale al 3,755% e quello del Btp 10 anni al 4,04% con lo spread con il Bund a 164 punti base.

Ore 10:30 Il Ftse Mib accelera al rialzo con le banche e stacca gli altri indici europei

L’indice Ftse Mib accelera al rialzo (+0,47% a 27.704 punti) con le banche e stacca gli altri indici europei. In evidenza grazie al risiko bancario soprattutto Mps (+2,40%), Banco Bpm (+2,20%), Bper Banca (+2,06%), Intesa Sanpaolo (+1,3%) e Unicredit (+2,91%). Mentre tra gli industriali salgono Stellantis (+1,40%), anche se in Europa a maggio ha registrato 170.296 immatricolazioni (-0,2%), e Iveco (+1,59%). Lo spread Btp/Bund sale leggermente a quota 162 punti base.

Sterlina in altalena dopo l’inflazione Uk

La sterlina ha un andamento altalenante rispetto alle altre principali valute (cross euro/sterlina a 0,8585, +0,39%) in seguito alla pubblicazione degli ultimi dati sull'inflazione nel Regno Unito. Il dato principale dell'IPC è rimasto invariato rispetto alla lettura precedente, all'8,7%, mentre l'inflazione di fondo è salita dal 6,8% al 7,1%. «Entrambi i dati superano le aspettative e rappresentano una cattiva notizia per l'economia del Regno Unito», commenta Ricardo Evangelista, analista senior di ActivTrades, secondo il quale la Banca d'Inghilterra è ora sottoposta a nuove pressioni per aumentare i tassi di interesse, uno scenario che comporta ulteriori difficoltà per le famiglie e le imprese. «La reazione iniziale dei mercati ha portato a un guadagno della sterlina, in quanto gli investitori, prevedendo un aumento dei tassi, hanno spinto la domanda di sterline. Tuttavia, questa spinta si è rapidamente dissipata e la sterlina ha ceduto i guadagni, poiché il quadro generale è negativo per la sterlina», spiega Evangelista, concludendo che «l'impatto di un'ulteriore stretta monetaria sull'economia britannica probabilmente ostacolerà l'attività economica, causando in ultima analisi una contrazione e generando debolezza della valuta».

Ore 09:05 Indice Ftse Mib e spread poco mossi, Btp a 10 anni prossimo a rompere al ribasso la soglia del 4%

Borse europee in calo (-0,17% il Dax, -0,36% il Cac40, -0,51% il Ftse100 e -0,01% a 27.574 punti il Ftse Mib) in avvio di seduta in linea con i futures di Wall Street (-0,17% quello sul Dow Jones e -0,20% quello sull’S&P500). I listini iniziano a entrare in modalità estiva con movimenti frazionali e un calo dei volumi. «Il trend di fondo, però, non cambia ovvero mercati entrati in una fase di risk-off e proiezione verso nuovi massimi», sottolinea Fabrizio Barini di Integrae Sim. Tranquilla, aggiunge, anche la situazione sul fronte obbligazionario con nuovi cali dello spread Btp-Bund e dei rendimenti del Btp a 10 anni, oramai prossimo a rompere, verso il basso, la soglia del 4% che aprirebbe scenari completamente nuovi rispetto agli ultimi 9 mesi. «Unico dubbio il comportamento delle banche centrali che continua a essere impostato su nuovi rialzi dei tassi nel prossimo mese di luglio. Il tasso sui depositi in Europa punta dritto al 4%, appena 100 punti base di distanza dal livello Fed. Anche perché le banche regionali statunitensi restano una tematica aperta in quanto la loro sopravvivenza resta legala alla liquidità della Fed a dimostrazione che la fiducia nei loro confronti non è tornata», spiega Barini. Molta attenzione a quanto dichiarerà il presidente della Fed, Jerome Powell, in occasione della sua audizione presso la commissione finanze della Camera dei rappresentanti. Atteso nel pomeriggio anche un intervento del falco della Bce, Isabel Schnabel.

Assoprevidenza propone: pagare la pensione complementare in Btp decennali

Oggi, 21 giugno, lo spread Btp/Bund è poco mosso a 162 punti base e il rendimento del Btp 10 anni sale leggermente al 4,061%. Per quanto riguarda l'offerta, si attiva la Germania che mette a disposizione 1,5 miliardi del Bund agosto 2052 e 1 miliardo del Bund agosto 2050. Da Assoprevidenza arriva intanto la proposta di pagare la pensione complementare in Btp decennali, rendendo più appetibile la prestazione e più italiano il debito pubblico.

A Milano male Pirelli e Brembo, acquisti su Banco Bpm, Unicredit e Saipem

Sul listino milanese Pirelli scende dell’1% a 4,44 euro dopo che Giorgio Luca Bruno ha rimescolato le carte, lasciando il ruolo di vice amministratore delegato e uscendo dal gruppo. Camfin, azionista al 14% del gruppo degli pneumatici, ha dichiarato che indicherà Marco Tronchetti Provera per il ruolo di vice-presidente esecutivo e Andrea Casaluci per quello di ceo. E se Buzzi Unicem (-0,62% a 22,34 euro), attraverso la controllata al 100% Dyckerhoff GmbH, ha raggiunto un accordo per la cessione delle attività in Ucraina e del ramo calcestruzzo preconfezionato in Slovacchia orientale a Crh per 100 milioni di euro, il cda di Brembo (-5,21% a 13,65 euro) ha deliberato di proporre all'assemblea dei soci del 27 luglio il trasferimento della sede legale ad Amsterdam, mentre quella fiscale resterà in Italia e le azioni resteranno quotate su Euronext Milan. Tra le banche, invece, Banco Bpm, in rialzo dell’1,37% a 4,064 euro, ha concluso con successo l’emissione del covered bond per 750 milioni di euro, rende il 3,75%, e Unicredit (+1,23% a 20,14 euro) ha nel radar l’Est Europa. Lo ha confermato ieri, 20 giugno, il ceo Andrea Orcel, commentando le indiscrezioni riportate la scorsa settimana da MF-Milano Finanza. «Acquisizioni di piccola taglia in Paesi come la Romania o mercati per noi importanti hanno senso se superano una certa barra, altrimenti preferisco comprare le mie azioni», ha spiegato il banchiere, aggiungendo che Unicredit può continuare a remunerare gli investitori al ritmo attuale per almeno altri due anni al termine dei quali dovrà valutare la convenienza relativa di continuare a riacquistare il proprio titolo alla luce dei multipli di mercato, come ha detto l'ad, Andrea Orcel. Infine, sono entrate in vigore le due nuove linee di credito di Saipem (+1,39% a 1,237 euro) di complessivi euro 860 milioni, annunciate il 13 febbraio scorso, la cui efficacia era subordinata all’emissione di un apposito decreto da parte del Mef e alla successiva bollinatura da parte della Corte dei conti, intervenuta nei giorni scorsi.

Ore 08:00 Europa attesa in leggero rialzo. Focus sull'audizione del presidente della Fed

Le borse europee sono attese in leggero rialzo in avvio di seduta. Il future sull’Eurostoxx50 sale dello 0,09%. I futures di Wall Street scambiano in leggero calo (-0,07% quello sul Dow Jones e -0,08% quello sull’S&P500). Passate le adunanze delle due banche centrali, gli investitori aspettano di capire se nel corso dei diversi meeting che ci separano dalla prossima decisione sui tassi (il 26 luglio la Fed e il 27 la Bce) e in cui sono attesi parlare i due presidenti, sia possibile capire se l’orientamento di politica monetaria possa in qualche modo modificarsi. Il consiglio della Bce è, infatti, atteso riunirsi il 22 giugno e il 5 luglio a Francoforte. Alle 16 è prevista l'audizione del presidente della Fed, Jerome Powell, alla commissione affari finanziaria della Camera Usa. Per la Bce parleranno alle 10 Kazimir e alle 15:45 Schnabel.

Tognoli (Cfo Sim): il 27 luglio la Bce aumenterà i tassi di ulteriori 25 punti base

«Chiaro che la recessione rafforza la posizione all’interno del Consiglio di coloro che vorrebbero mettere in pausa l’aumento dei tassi and in Europa», afferma Antonio Tognoli di Cfo Sim. «Non crediamo, tuttavia, che questo possa fermare la Bce dall’aumentare i tassi per ridurre l’inflazione, anche perché la crescita del Pil non rientra negli obiettivi della banca centrale. Il rischio di una persistente l'inflazione è, infatti, ancora concreto e costringerà la Bce a mantenere alti i tassi di interesse. I membri della Commissione», continua Tognoli, «hanno, inoltre, messo in guardia i singoli paesi dall'effettuare spese che possano rilanciare la spesa, perché questo sarebbe in contrasto con la politica monetaria restrittiva e imporrebbe un ulteriore inasprimento».

La Bce ha, infatti, indicato che aumenterà i tassi di interesse per la zona euro di ulteriori 25 punti base il prossimo 27 luglio prossimo, portandoli, quindi, sopra il 4%. Del resto, davanti al Parlamento Europe, la presidente, Christine Lagarde, ha affermato senza mezzi termini che la Bce è determinata ad aumentare i tassi a livelli sufficientemente restrittivi per riportare l'inflazione al suo obiettivo del 2% nel medio termine. «Le stime della Bce indicano che la stretta monetaria dovrebbe ridurre il Pil in media di 2 punti percentuali nel periodo 2022-2025, con un picco previsto per il 2023. Con l’inflazione dell’area euro al 6,1%, e quella core al 5,3%, non ci sembra che le parole della Lagarde lascino spazi a dubbi: il prossimo 27 luglio la Bce aumenterà i tassi di ulteriori 25 punti base», prevede Tognoli.

Prezzi del petrolio in rialzo in attesa del dato sulle scorte

Occhio, allora, ai dati macro della giornata. Già pubblicato l'indice dei prezzi al consumo della Gran Bretagna è aumentato dell'8,7% a maggio, invariato rispetto ad aprile. Su base mensile, l'Ipc è aumentato dello 0,7% a maggio 2023, rispetto a un aumento dello 0,7% a maggio 2022. Alle 13 è in agenda l’indice settimanale richieste mutui degli Stati Uniti (precedente: +7,2% a 208,8 punti) e alle 16:30 le scorte settimanali di petrolio che vede il prezzo del Wti salire dello 0,44% a 71,50 dollari al barile e quello del Brent dello 0,43% a 76,23 dollari al barile.

A Milano focus su Pirelli, Brembo, Buzzi Unicem, Saipem, Banco Bpm e Unicredit

Sul listino milanese attenzione a Pirelli dopo che Giorgio Luca Bruno ha rimescolato le carte, lasciando il ruolo di vice amministratore delegato e uscendo dal gruppo. Camfin, azionista al 14% del gruppo degli pneumatici, ha dichiarato che indicherà Marco Tronchetti Provera per il ruolo di vice-presidente esecutivo e Andrea Casaluci per quello di ceo. E se Buzzi Unicem, attraverso la controllata al 100% Dyckerhoff GmbH, ha raggiunto un accordo per la cessione delle attività in Ucraina e del ramo calcestruzzo preconfezionato in Slovacchia orientale a Crh per 100 milioni di euro, il cda di Brembo ha deliberato di proporre all'assemblea dei soci del 27 luglio il trasferimento della sede legale ad Amsterdam, mentre quella fiscale resterà in Italia e le azioni resteranno quotate su Euronext Milan. Tra le banche, invece, Banco Bpm ha concluso con successo l’emissione del covered bond per 750 milioni di euro, rende il 3,75%, e Unicredit ha nel radar l’Est Europa. Lo ha confermato ieri, 20 giugno, il ceo Andrea Orcel, commentando le indiscrezioni riportate la scorsa settimana da MF-Milano Finanza. «Acquisizioni di piccola taglia in Paesi come la Romania o mercati per noi importanti hanno senso se superano una certa barra, altrimenti preferisco comprare le mie azioni», ha spiegato il banchiere, aggiungendo che Unicredit può continuare a remunerare gli investitori al ritmo attuale per almeno altri due anni al termine dei quali dovrà valutare la convenienza relativa di continuare a riacquistare il proprio titolo alla luce dei multipli di mercato, come ha detto l'ad, Andrea Orcel. Infine, sono entrate in vigore le due nuove linee di credito di Saipem di complessivi euro 860 milioni, annunciate il 13 febbraio scorso, la cui efficacia era subordinata all’emissione di un apposito decreto da parte del Mef e alla successiva bollinatura da parte della Corte dei conti, intervenuta nei giorni scorsi.

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