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Indici europei in rialzo, Campari brilla con un +10%

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Borse oggi in diretta | Piazza Affari chiude in netto rialzo (+1,2%). Sul podio Campari, Cucinelli e Prysmian. Vendite su Inwit

19 settembre 2024, 07:18 Ultimo aggiornamento: 17:49

Mercati euforici dopo il maxi taglio dei tassi della Fed e i dati macroeconomici provenienti dagli Usa. In rialzo l’euro/dolarro a 1,11. Spread Btp/Bund a 136 punti base | IL VIDEO | Il calendario macro di oggi | La Fed vara il maxi-taglio dei tassi dello 0,5%. E prevede altre riduzioni per 50 punti base quest’anno

  • Ore 16:00 Le borse brindano alla Fed ma a Milano va giù l’energy
  • Ore 14:30 Ftse Mib positivo con Campari in rimonta
  • Ore 13:20 Il Ftse Mib sale con gli industriali in scia al rally dei futures statunitensi. Spread schiacciato a 137
  • Ore 11:20  Il Ftse Mib raggiunge quota 34.000 con Campari, Stellantis e Stm. Lo spread scende a 136
  • Ore 09:05 Sprint del Ftse Mib con Campari e Stellantis in testa. Spread in lieve calo a 137 post Fed
  • Ore 07:45 Europa attesa in netto rialzo post taglio tassi Fed. La BoE rimarrà ferma

Seduta di rialzi per i mercati su entrambe le sponde dell’Atlantico con Piazza Affari e Francoforte che portano a casa un +1% a fine giornata, così come Londra (+0,99%), mentre la migliore è Parigi che mette a segno un +2,2%. A Wall Street il Dow Jones segna un rialzo quasi dell’1%, mentre l’S&P sale dell’1,7% e il Nasdaq balza del 2,7%. In crescita anche l’euro sul dollaro a 1,14 (+0,25%) mentre in campo obbligazionario il rendimento del Btp decennale scende al 3,55%, con lo spread tra Btp e Bund a quota 136 punti base. 


Ore 16:00 Le borse brindano alla Fed ma a Milano scendono i titoli difensivi

Le borse europee festeggiano il taglio dello 0,5% dei tassi deciso dalla Fed, come misura per prevenire il rallentamento del mercato del lavoro negli Usa, e Wall Street si unisce al brindisi con un’apertura in deciso rialzo. Nel recupero generale si mette in luce Parigi (+2%), seguita da Francoforte (+1,67%) e Londra (+1%) dove la Bank of England ha lasciato i tassi invariati e la sterlina si è rafforzata, ai massimi da marzo 2022.

A Milano (+0,82%) i 100 milioni di euro messi in campo da Lagfin per acquistare azioni contribuiscono al rimbalzo di Campari (+8,4%), all'indomani del tonfo legato all'uscita del ceo Matteo Fantacchiotti dopo solo 5 mesi alla guida del gruppo. Sul podio poi Brunello Cucinelli (+4,2%) e Leonardo (+3,86%). Mediolanum (+1,54%) è ben intonata per la sentenza della Corte di Giustizia europea che fa rientrare Fininvest nel pieno possesso dei diritti di voto. In fondo al listino i titoli difensivi: A2a (-2,84%), Enel (-2,2%) e Terna (-1,91%). Fuori dal gruppo dei big è rally per Mfe (+13% le azioni A e +13,7% le B) grazie ai conti e alle previsioni del gruppo che aiutano anche Prosieben (+0,4,5%) a Francoforte.

Ore 14:30 Ftse Mib positivo con Campari in rimonta

I mercati azionari europei fiutano un’ottima seduta a Wall Street (+1,17% il future sul Dow Jones e +1,60% quello sull’S&P500) e si confermano in netto rialzo al giro di boa. Francoforte guadagna l’1,67%, Parigi l’1,99%, Londra lo 0,99% e Milano lo 0,90% a 33.956 punti con Campari in cima con un +8,20%, seguita da Stm (+3,19%), Leonardo (+3,5%), Stellantis (+2,9%) e Brunello Cucinelli (+4,41%). Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono scese più del previsto di 12.000 a 219.000 (gli economisti si attendevano un dato a 229.000). Il dato della settimana precedente è stato rivisto da 230.000 a 231.000. Invece, l’indice Filadelfia Fed ha deluso a settembre: si è attestato a soli 1,7 punti quando era atteso dagli economisti a 2,7 punti. Il dollaro, dopo questi dati macro, resta debole con l’euro che avanza dello 0,22% a 1,113.

Più Btp a luglio nei portafogli degli investitori esteri

Lo spread Btp/Bund è fermo a quota 137,2 punti base. L'ammontare dei titoli di Stato italiani in portafoglio agli investitori esteri registra un altro aumento a luglio 2024, che risulta il settimo mese consecutivo di crescita, secondo i dati pubblicati oggi dalla Banca d'Italia sulla bilancia dei pagamenti. In particolare, le posizioni degli investitori esteri sono salite di 2,98 miliardi di euro dopo l'aumento di 17,73 miliardi nel mese precedente.

Ore 13:20 Il Ftse Mib sale con gli industriali in scia al rally dei futures statunitensi. Spread schiacciato a 137

Continuano a salire spediti i mercati azionari europei (Dax +1,51%, Cac40 +1,91%, Ftse100 +0,99% e Ftse Mib +0,91% a 33.961 punti alle 13:20 con tutti gli industriali in ascesa, seguiti dai titoli del lusso e dal rimbalzo di Campari) con i futures statunitensi che accelerano al rialzo (+1,15% quello sul Dow Jones e +1,63% quello sull’S&P500). L’euro accelera al rialzo, vale 1,116 dollari, invece perde lo 0,55% a 0,8395 rispetto alla sterlina dopo che la BoE, come ampiamente previsto dagli economisti, ha lasciato il bank rate invariato al 5%. Anche la Banca centrale turca ha deciso di mantenere il tasso di interesse di riferimento al 50%.

Panetta (Banca d’Italia): l’allentamento monetario da parte delle Bce potrebbe accelerare nei prossimi mesi

Il rendimento del Btp 10 anni scende al 3,571% e lo spread con il Bund a 137,02 punti base dopo che il governatore di Banca d'Italia e membro del Consiglio direttivo della Bce, Fabio Panetta, ha detto che il percorso di allentamento monetario da parte delle Bce «potrebbe accelerare nei prossimi mesi». Secondo Panetta le prossime mosse della Bce saranno legate alla presenza di indicatori di maggior debolezza dell'economia nella zona euro e anche alla recente decisione della Fed di tagliare i tassi di 50 punti base.

Il presidente della Fed «Jerome Powell ha affermato esplicitamente che l'economia è solida e che al momento la Fed sta focalizzando la sua attenzione sul fatto che gli sviluppi sul fronte della crescita e dell'occupazione continuino ad andare bene», afferma Álvaro Sanmartín, Chief Economist di Amchor IS. «Tutto ciò rappresenta, a mio avviso, una buona notizia per gli asset di rischio, dato che abbiamo un'economia ancora relativamente in buona salute, accompagnata da una Fed chiaramente più disposta ad abbassare i tassi troppo che ad abbassarli troppo poco. In particolare, non escludiamo affatto che nelle prossime settimane si possano registrare performance particolarmente positive per le mid e small cap, i titoli ciclici e le valute emergenti con un carry interessante». Lo scenario centrale di Sanmartín prevede un tasso terminale della Fed vicino al 4%, «che sarebbe in linea con la nostra stima neutrale e potrebbe essere raggiunto già nel primo trimestre del prossimo anno. Naturalmente, uno scenario macro e di tassi di questo tipo ci porta a essere molto cauti con il rischio di duration».

Ore 11:20 Il Ftse Mib raggiunge quota 34.000 con Campari, Stellantis e Stm. Lo spread scende a 136

Le borse europee accelerano al rialzo (Dax +1,23, Cac40 +1,8%, Ftse100 +0,94% e Ftse Mib +1% a 34.000 punti alle 11:20 con Campari, Stm, Stellantis, Saipem, Interpump, Moncler e Brunello Cucinelli su di giri) mentre ponderano il taglio dei tassi di interesse da mezzo punto percentuale con il quale la Fed ha dato il via al suo ciclo di allentamento monetario. Il rendimento del Btp a 10 anni scende al 3,561% con lo spread con il Bund in flessione a 136,19 punti base. Spegnendo un po’ gli entusiasmi del mercato, il presidente della Fed, Jerome Powell, ha chiarito che il Fomc non ha alcuna fretta di tagliare ancora e che il mezzo punto percentuale non sarà la norma nelle scelte del prossimo futuro. Gli economisti di Jefferies stimano al massimo un'altra riduzione da 50 punti base per poi passare a decrementi da 25 punti; secondo Bofa, invece, l'ammontare di allentamento nel quarto trimestre sarà di 75 punti base e di 125 punti base nel 2025 con un tasso terminale che finirebbe al 2,75%-3,00% dall'attuale 4,75%-5,00%. In attesa alle 13 della decisione della BoE (attesi tassi fermi al 5%), la Norges Bank, la Banca centrale norvegese, ha mantenuto i tassi di interesse invariati al 4,5%, come previsto. «Il tasso di riferimento sarà probabilmente mantenuto al 4,5% fino alla fine dell'anno», ha dichiarato il governatore, Ida Wolden Bache.

Ore 09:05 Sprint del Ftse Mib con Campari e Stellantis in testa. Spread in lieve calo a 137 post Fed

Le borse europee partono di slancio (Dax +0,90%, Cac40 +1,43%, Ftse100 +0,90% e Ftse Mib +0,96% a 33.979 punti) dopo che la Fed ha tagliato i tassi d’interesse di 50 punti base. «Le prospettive economiche sono incerte e il Comitato è attento ai rischi che gravano su entrambi gli aspetti del suo duplice mandato», ha spiegato la Banca centrale americana nel comunicato di politica monetaria. «Alla luce dei progressi compiuti sul fronte dell’inflazione e dell’equilibrio dei rischi, il Comitato ha deciso di abbassare di mezzo punto percentuale l’intervallo obiettivo per il tasso dei fondi federali, portandolo tra il 4,75% e il 5%. Ha votato contro la decisione un solo membro del comitato, Michelle W. Bowman, che avrebbe preferito abbassare l’intervallo del tasso dei fondi federali di un quarto di punto percentuale», sottolinea Fabrizio Barini di Integrae Sim. «Una scelta che non ha sorpreso i mercati: le probabilità di un taglio di 50 punti base erano salite al 50% nelle ultime sedute, ma la decisione ha avuto il pregio di spingere Wall Street sui massimi della giornata, portando l’S&P 500 ai massimi storici. Le proiezioni del nuovo dot plot prevedono 75 punti base di tagli per il 2024, anche se il mercato continua a prezzare circa 110 punti base di riduzioni entro fine anno».

Sterlina sui massimi degli ultimi due anni in attesa della BoE

L’euro sale dello 0,23% a 1,113 dollari e la sterlina tocca i livelli più alti degli ultimi due anni rispetto al dollaro, vicino a 1,3250, mentre i rendimenti dei Gilt sono saliti bruscamente: il rendimento a due anni è aumentato di circa 10 punti base al 3,93% e quello a dieci anni ha aggiunto circa 7 punti base, portandosi al 3,84%. Dopo la decisione del Fomc «ora è il momento della decisione della BoE che è vista ferma nella sua politica, con una bassa probabilità di un taglio. Mentre il rallentamento del mercato del lavoro», osserva Barini, «inizia a farsi sentire, aiutando il processo di disinflazione, la domanda sembra indebolirsi con un consumo domestico in calo e le imprese che rimandano gli investimenti in attesa di maggiore chiarezza sulla politica fiscale, mentre il governo potrebbe introdurre nuovi tagli alla spesa». Quindi, gli economisti prevedono una conferma del costo del denaro al 5%, livello raggiunto peraltro soltanto il mese scorso dopo un taglio da un quarto di punto. Gli investitori attendono anche la decisione della BoE sul ritmo del quantitative tightening, la vendita di centinaia di miliardi di sterline di titoli di Stato britannici acquistati in passato per stimolare l'economia.

Lo spread scende a 137, attive sul primario Francia e Spagna

Lo spread scende a 137,31 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in calo al 3,56%. Movimentato il fronte del primario, dove Francia e Spagna propongono le offerte a medio termine: da Parigi fino a 12 miliardi di Oat sulle scadenze 2027, 2028, 2030 e 2032 insieme a 2 miliardi di indicizzati 2032, 2040 e 2053; da Madrid fino a 6 miliardi dei titoli 2028, 2031 e 2043.

A Milano bene Stellantis, Unicredit, Saipem e Mfe. Campari rimbalza

Sul listino milanese Stellantis sale dell’1,98% a 13,93 euro anche se il mercato automobilistico europeo ha registrato una frenata ad agosto: 643.637 vetture immatricolate, -18,3% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. In particolare, la quota di mercato delle auto 100% elettriche, le Bev, è scesa di quasi un terzo al 14,4% dal 21% di agosto 2023. Il calo più marcato lo ha registrato proprio Stellantis con 92.667 immatricolazioni (-29,5%). Tra l’altro la casa automobilistica rischia una nuova catena di scioperi negli Stati Uniti da parte del sindacato United Auto Workers, che già nel 2023 aveva messo in ginocchio i tre grandi produttori di auto Usa con un maxi-sciopero di sei settimane.

Rimbalza con forza Campari (sospeso con un teorico +6,28%) che ha chiuso la seduta del 18 settembre con un -7,5% in reazione alle improvvise dimissioni, con effetto immediato, di Matteo Fantacchiotti dalla carica di ad dopo soli cinque mesi, per motivi personali. Bob Kunze-Concewitz, che guidava il gruppo dal 2007, presiederà un comitato di transizione della leadership che si occuperà della ricerca di un nuovo ceo. Intanto la holding lussemburghese Lagfin, che controlla Campari con il 51,4% del capitale, ha annunciato l'intenzione di comprare fino a 100 milioni di euro di azioni perché l'attuale prezzo non riflette accuratamente il reale valore del gruppo.

Resta alta l’attenzione su Unicredit (+0,69% a 37,69 euro). Il governo italiano guarda con favore al tentativo di una fusione con la tedesca Commerzbank a patto che venga mantenuto in Italia il principale centro operativo. Comunque, Unicredit non lancerà un'opa su Commerzbank. Lo ha detto a Il Messaggero l'ad, Andrea Orcel, precisando che l'opa non è tra le opzioni possibili: «no, sarebbe un atto aggressivo, noi abbiamo comprato il 4,5% sul mercato e un 4,49% che ci è stato venduto dallo Stato tedesco, siamo contenti di quanto abbiamo fatto. Nessun retropensiero né una tattica diversa».

Ancora acquisti su Saipem (+1,64% a 2,042 euro; Jefferies ha ribadito il rating buy e il target price a 3 euro), fresca di un nuovo contratto in Arabia Saudita da 2 miliardi di dollari, e Mfe, in rialzo del 2,26% a 2,89 euro dopo i conti del primo semestre del 2024 oltre le attese del consenso degli analisti con un utile netto in aumento del 20,2% a 104,7 milioni di euro. Tra l’altro, secondo la società di misurazione dell'audience Nielsen, a luglio gli investimenti pubblicitari in Italia sono cresciuti del 10,5%, portando la raccolta dei primi sette mesi a +6,2%, grazie principalmente alla tv cresciuta a doppia cifra (+29,1%) per gli eventi sportivi estivi. Nielsen ha stimato una chiusura d'anno migliore del previsto. Infine, Berenberg ha confermato il rating buy e il target price a 38 euro su Sol (stabile a quota 33,55 euro).

Ore 07:45 Europa attesa in netto rialzo post taglio tassi Fed. La BoE rimarrà ferma

Le borse europee sono attese in netto rialzo in avvio di seduta. Il future sull’Eurostoxx sale dello 0,97%. Positivi anche i futures statunitensi (+0,61% quello sul Dow Jones e +0,97% quello sull’S&P500) dopo che il 18 settembre la Fed ha tagliato l'intervallo target per il tasso sui fondi federali di ben 50 punti base al 4,75%-5%, la prima riduzione da marzo 2020. Mentre la decisione di tagliare i tassi era prevista, si è speculato sul fatto che la banca centrale avrebbe scelto una riduzione più conservativa di 25 punti base. La banca centrale ha anche rilasciato nuove previsioni economiche.

La Fed ha commesso un errore nel tagliare di 50 punti base i tassi?

«Il Fomc sta pianificando 100 punti base di allentamento entro la fine dell'anno, suggerendo altri due tagli di 25 punti base quest'anno. Per il 2025, si prevede un ulteriore punto percentuale di tagli, seguito da una riduzione finale di 50 punti base nel 2026», afferma Antonio tognoli di Cfo Sim. Inoltre, l'inflazione Pce è stata rivista al ribasso per il 2024 al 2,3% (rispetto al 2,6% nella proiezione di giugno) e per il 2025 al 2,1% (rispetto al 2,3%). Anche l'inflazione di base è attesa in calo al 2,6% per il 2024 (contro il 2,8%) e al 2,2% per il 2025 (contro il 2,3%). La crescita del pil è prevista in leggero calo al 2% (contro il 2,1%), ma la previsione per il 2025 è stata mantenuta al 2%. Nel frattempo, il tasso di disoccupazione è previsto in aumento quest'anno (4,4% contro il 4%) e il prossimo.

Nel corso della conferenza stampa il presidente, Jerome Powell, ha detto che se il mercato del lavoro dovesse peggiorare, la Fed è pronta ad accelerare il taglio dei tassi. «Crediamo che la Fed abbia commesso un errore nel tagliare di 50 punti base i tassi e non siamo del tutto sicuri che l’inflazione non passa ripartire», avverte Tognoli. «Oltre al fatto che Powelll non ha saputo spiegare le ragioni che dovrebbero fermare la disoccupazione al 4,4%. Tanto è vero che le domande si sono concentrate proprio sul lavoro e sulla crescita dei salari». Invece, la seconda lettura dell’inflazione anno su anno dell’Europa di agosto, pari al 2,2% (dal 2,6% di luglio), non ha riservato sorprese rispetto alla prima lettura del 30 agosto scorso, ormai a un passo dall’obiettivo del 2%. «Ciononostante, non crediamo che il meeting della Bce del 17 novembre prossimo vedrà un nuovo taglio dei tassi. Siamo, infatti, convinti che necessiti di ulteriori conferme per meglio capire se la disinflazione possa essere confermata», conclude Tognoli.

La BoE rimarrà ferma

Oggi, 19 settembre, tocca alla Bank of England pronunciarsi alle 13 sui tassi (previsione: invariati al 5%) insieme alla banca centrale turca. mentre alle 14:30 dagli Stati Uniti arriva il dato sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione (precedente: +230.000) e sull’indice Philadelphia Fed di settembre (precedente: -7 punti; consenso: 2,7 punti). Invece alle 16 esce il dato sulle vendite di case esistenti ad agosto (precedente: 3,95 milioni; consenso: 3,88 milioni) e sul superindice di agosto (precedente: -0,6% mese su mese; consenso: -0,3% mese su mese). In attesa, l’euro sale dello 0,15% a 1,112 dollari e il rendimento del Treasury Usa 10 anni sale al 3,72%, mentre quello del Btp 10 anni è stabile al 3,57%. Tra le materie prime, salgono i prezzi del petrolio: Wti +0,23% a 70,04 dollari al barile e Brent +0,20% a 73,80 dollari al barile, scende quello dell’oro (-0,18% a 2.593 dollari l’oncia) dopo il nuovo massimo storico. 

A Milano occhio a Stellantis, Unicredit, Campari, Saipem, Mfe e Sol

Sul listino milanese attenzione a Stellantis con il mercato automobilistico europeo in frenata ad agosto: 643.637 vetture immatricolate, -18,3% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. In particolare, la quota di mercato delle auto 100% elettriche, le Bev, è scesa di quasi un terzo al 14,4% dal 21% di agosto 2023. Il calo più marcato lo ha registrato proprio Stellantis con 92.667 immatricolazioni (-29,5%). Tra l’altro la casa automobilistica rischia una nuova catena di scioperi negli Stati Uniti da parte del sindacato United Auto Workers, che già nel 2023 aveva messo in ginocchio i tre grandi produttori di auto Usa con un maxi-sciopero di sei settimane.

Da monitorare ancora Campari che ha chiuso la seduta del 18 settembre con un -7,5% in reazione alle improvvise dimissioni, con effetto immediato, di Matteo Fantacchiotti dalla carica di ad dopo soli cinque mesi, per motivi personali. Bob Kunze-Concewitz, che guidava il gruppo dal 2007, presiederà un comitato di transizione della leadership che si occuperà della ricerca di un nuovo ceo. Intanto la holding lussemburghese Lagfin, che controlla Campari con il 51,4% del capitale, ha annunciato l'intenzione di comprare fino a 100 milioni di euro di azioni perché l'attuale prezzo non riflette accuratamente il reale valore del gruppo.

Resta alta l’attenzione su Unicredit. Il governo italiano guarda con favore al tentativo di una fusione con la tedesca Commerzbank a patto che venga mantenuto in Italia il principale centro operativo. Comunque, Unicredit non lancerà un'opa su Commerzbank. Lo ha detto a Il Messaggero l'ad, Andrea Orcel, precisando che l'opa non è tra le opzioni possibili: «no, sarebbe un atto aggressivo, noi abbiamo comprato il 4,5% sul mercato e un 4,49% che ci è stato venduto dallo Stato tedesco, siamo contenti di quanto abbiamo fatto. Nessun retropensiero né una tattica diversa».

Da monitorare anche Saipem (Jefferies ha ribadito il rating buy e il target price a 3 euro), fresca di un nuovo contratto in Arabia Saudita da 2 miliardi di dollari, e Mfe dopo i conti del primo semestre del 2024 oltre le attese del consenso degli analisti con un utile netto in aumento del 20,2% a 104,7 milioni di euro. Tra l’altro, secondo la società di misurazione dell'audience Nielsen, a luglio gli investimenti pubblicitari in Italia sono cresciuti del 10,5%, portando la raccolta dei primi sette mesi a +6,2%, grazie principalmente alla tv cresciuta a doppia cifra (+29,1%) per gli eventi sportivi estivi. Nielsen ha stimato una chiusura d'anno migliore del previsto. Infine, Berenberg ha confermato il rating buy e il target price a 38 euro su Sol.

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