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Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude in rialzo (+0,5%) trainato dal rally di Iveco. Spread al minimo dal 2021
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Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude in rialzo (+0,5%) trainato dal rally di Iveco. Spread al minimo dal 2021

18 ottobre 2024, 07:14 Ultimo aggiornamento: 17:46

Il rendimento del Btp 10 anni scende sotto il 3,4% e lo spread Btp/Bund arretra sul minimo da novembre 2021, in attesa del verdetto di S&P e di Fitch sull’Italia (per Unicredit entrambe non rivedranno il loro giudizio) | Mps, Enrico Marchi (Finint) bussa a Del Vecchio jr

  • Ore 15:30 Wall Street contrastata all’avvio
  • Ore 14:30 Il Ftse Mib resta sopra 35.000, futures Usa misti
  • Ore 12:15 Futures Usa positivi, borse europee in ordine sparso
  • Ore 10:30  Il Ftse Mib vira al rialzo con Iveco, Stm e i titoli del lusso. Spread sotto 120
  • Ore 09:05 Ftse Mib cauto, bene i titoli del lusso e Stellantis. Brent sopra 74 dollari: la Russia testa missili nucleari
  • Ore 08:00 Europa attesa in leggero calo. Italia al test di S&P e Fitch

Il Ftse Mib chiude a 35.186 punti, in rialzo dello 0,47%, trainato dal rally di Iveco (+6%). Tra le migliori anche Brunello Cucinelli (3,1%), Moncler (2,9%) e Mediobanca (2%). In calo Saipem (-3,4%), Diasorin (-0,6%) e Inwit (0,5%). Lo spread  Btp/Bund scende a 117 punti, il minimo da tre anni.  Positive anche le altre borse europee con l’eccezione di Londra, che chiude in calo dello 0,3%. 

Ore 15:30 Wall Street contrastata all’avvio

Wall Street apre contrastata con il Dow Jones che cede lo 0,4% all’avvio delle contrattazioni, mentre S&P 500 e Nasdaq guadagnano rispettivamente lo 0,2% e lo 0,5%. Misti anche i mercati europei con il Ftse Mib che si mantiene in rialzo, a quota 35.088 (+0,14%) così come Parigi (+0,2%) e Francoforte (+0,35), mentre Londra cede lo 0,6%. 

A Piazza Affari la migliore è sempre Iveco (+5,3%), seguita da Brunello Cucinelli (+4,4%) e Moncler (+3,5%). In coda al paniere delle blue chip Inwit (-1,1%) e Saipem (-1,1%). 

Ore 14:30 Il Ftse Mib resta sopra 35.000, futures Usa misti

Il Ftse Mib viaggia a 35.118 punti, in rialzo dello 0,23% alle 14:30, trainato da Iveco (+5,8%) e Brunello Cucinelli (+5,3%). Spread Btp/Bund a 118 punti. A un’ora dall’apertura di Wall Street i futures tornano misti mentre i dati macro di giornata, in arrivo dal settore edilizio, restituiscono un calo dell’ 0,5% dei cantieri aperti negli Stati Uniti a settembre rispetto ad agosto. In diminuzione anche i permessi edilizi. 

Ore 12:15 Futures Usa positivi, borse europee in ordine sparso

Con i futures statunitensi in lieve rialzo (+0,06% quello sul Dow Jones e +0,18% quello sull’S&P500), i mercati azionari del Vecchio Continente viaggiano in ordine sparso: Francoforte sale dello 0,18%, Parigi dello 0,50%, Londra perde lo 0,27% e Milano guadagna lo 0,20% a 35.109 punti alle 12:15 con Iveco, Brunello Cucinelli e Moncler che salgono del 4% circa. Il rendimento del Btp 10 anni va sotto il 3,4% al 3,36%, il minimo da inizio mese, e lo spread Btp/Bund arretra ancora a quota 118,79 punti base, minimo da novembre 2021, in attesa del verdetto di S&P e di Fitch sull’Italia (per Unicredit entrambe non rivedranno il loro giudizio, concentrandosi sul livello elevato del debito pubblico e sull'aumento del rapporto debito/pil tra il 2024 e il 2026) e dopo che la Reuters ha riportato che alcuni governatori della Bce, durante la riunione di del 17 ottobre sul percorso dei tassi d'interesse, hanno proposto di abbandonare l'impegno a mantenere una politica monetaria restrittiva, poiché l'inflazione potrebbe ora risultare più bassa di quanto previsto solo poche settimane fa. L'idea non ha avuto seguito, ma suggerisce che il dibattito all'interno dell’istituto centrale si sta spostando sempre più dalla lotta contro l’inflazione elevata al rilancio di una crescita economica debole.

Ore 10:30 Il Ftse Mib vira al rialzo con Iveco, Stm e i titoli del lusso. Spread sotto 120

Borse europee in ripresa ma contrastate dopo un avvio cauto. Francoforte ora sale dello 0,25%, Milano dello 0,18% a 35.103 punti alle 10:30 con i titoli del lusso, Stm e Iveco in rally (solo Inwit downgradata a neutral da Santander e il duo Banco Bpm-Bper sotto pressione) e Parigi dello 0,42%, invece Londra perde lo 0,13%. L’euro arretra nei confronti della sterlina (-0,58% a 0,8311) dopo che le vendite al dettaglio della Gran Bretagna sono aumentate dello 0,3% a livello mensile a settembre in seguito al +1% di agosto. Gli economisti si aspettavano una lettura invariata. Invece, su base annua, sono cresciute del 3,9%, rispetto alla precedente crescita del 2,3% anno su anno.

L'inflazione della zona euro può tornare all'obiettivo del 2% di Francoforte prima di quanto si pensi

Lo spread Btp/Bund scende sotto 120 a 119,2 punti base. Secondo il sondaggio dei professional forecaster, incaricati dalla Bce, l'inflazione della zona euro potrebbe tornare all'obiettivo del 2% di Francoforte prima di quanto si pensi. Ora gli economisti vedono l'inflazione della zona euro all’1,9% l'anno prossimo, al di sotto del 2% previsto tre mesi fa, e prevedono che rimarrà all’1,9% nel 2026. Si tratta di una lettura leggermente inferiore alle stime della stessa Bce, che vede l'inflazione all'obiettivo del 2% nell'ultimo trimestre del 2025, con una media annuale a 2,3%. Nel lungo termine, al 2029, l'inflazione è vista al 2%, in linea con l'obiettivo della Bce. Il 17 ottobre l’Eurotower ha abbassato i tassi di interesse per la terza volta quest'anno.

Ore 09:05 Ftse Mib cauto, bene i titoli del lusso e Stellantis. Brent sopra 74 dollari: la Russia testa missili nucleari

Borse europee caute in avvio di seduta. Il Dax segna un -0,16%, il Cac40 un -0,02%, il Ftse100 un -0,31% e il Ftse Mib un +0,07% a 35.061 punti. Il rendimento del Btp 10 anni viaggia al 3,43%, sul minimo da circa due settimane, e lo spread con il Bund a 120,5 punti base (minimo da novembre del 2021). Fitch e S&P stasera danno il via alla tornata autunnale di pronunciamenti delle agenzie di rating sull'Italia. Mentre il Tesoro ha annunciato per lunedì prossimo un'operazione di concambio in cui offrirà fino a 3 miliardi di euro di due Btp con scadenza 2034 e 2037 e riacquisterà contestualmente cinque titoli - tre Btp e due Btp Italia - con scadenze comprese tra il 2025 e il 2026.

Focus sul Consiglio Europeo post Bce

Il 17 ottobre la Banca Centrale Europea ha confermato le attese decidendo all'unanimità di tagliare di un quarto di punto i tassi di interesse, con quello sui depositi ora al 3,25%. Il consiglio non ha fornito alcuna guidance sul futuro percorso di allentamento, ribadendo un approccio «data dependent» e nella conferenza stampa la presidente, Christine Lagarde, ha sottolineato di non aver «aperto la porta ad alcunché». I mercati, tuttavia, prezzano pienamente un nuovo taglio dei tassi da 25 punti base a dicembre, mentre la possibilità di una riduzione più consistente - mezzo punto - è vista intorno al 20%. In mattinata Francoforte pubblica l'indagine dei previsori sulle aspettative relative a inflazione e crescita nella zona euro. Mentre si conclude il vertice dei leader Ue, riuniti a Bruxelles per discutere degli sviluppi in Ucraina e Medio Oriente, ma anche di competitività e migrazioni.

La Russia testa missili nucleari

I prezzi del petrolio accelerano al rialzo: Wti +0,47% a 71 dollari al barile e Brent +0,36% a 74,74 dollari al barile in scia alla notizia che la Russia sta testando la prontezza al combattimento di un'unità equipaggiata con missili balistici intercontinentali Yars in una regione a nord-ovest di Mosca, come riferito dalle agenzie di stampa citando il ministero della Difesa. Gli Yars, che possono essere schierati in silos o montati su lanciatori mobili, hanno una gittata fino a 11.000 km e possono lanciare testate nucleari multiple. Il mese scorso il presidente russo, Vladimir Putin, ha detto che Mosca ha ampliato l'elenco degli scenari che potrebbero indurla a usare le armi nucleari, abbassando di fatto la soglia del loro utilizzo. Invece, in Medio Oriente il gruppo militante libanese Hezbollah ha dichiarato che intende passare a una nuova fase di escalation della guerra contro Israele, mentre l'Iran ha detto che «lo spirito di resistenza sarà rafforzato» dopo l'uccisione del leader di Hamas, Yahya Sinwar, mente dell'attacco del 7 ottobre del 2023 che ha scatenato la guerra di Gaza.

A Milano bene i titoli del lusso, Stellantis ed Eni, più defilata Saipem

Sul listino milanese Mps perde lo 0,23% a 5,28 euro anche se il figlio di Leonardo Del Vecchio potrebbe presto comparire nel libro soci di una grande banca italiana. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, Lmdv Capital - la holding del quartogenito, Leonardo Maria, del fondatore di Luxottica - è fra i grandi family office del Paese che il banchiere di Finint Enrico Marchi ha contattato per partecipare al club deal tricolore per acquistare una quota inferiore al 10% del Monte.

Restando nel comparto bancario, la Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha sottoscritto un accordo di partnership strategica di lungo periodo nel business del merchant acquiring con il gruppo Nexi (+0,17% a 6,006 euro).

Nel settore oil Saipem si limita a un +0,10% a 2,064 euro nonostante il Tribunale del Distretto Federale di Brasilia abbia annullato il provvedimento della Controladoria-Geral da União (Cgu) che vietava a Saipem Sa e Saipem do Brasil di stringere contratti con la pubblica amministrazione brasiliana, per un periodo di due anni, in ragione di presunte irregolarità nell'assegnazione di un contratto risalente al 2011.

Mentre Snam (-0,29% a 4,52 euro) estenderà la cooperazione con Eni (+0,37% a 14,21 euro) sulla cattura del carbonio anche a progetti esteri, ha detto l'ad, Stefano Venier, aggiungendo di non aver cambiato idea su Italgas (+0,26% a 5,79 euro), confermando la decisione di mantenere invariata l'esposizione finanziaria sul distributore di gas e quindi di non partecipare al futuro aumento di capitale. Tra le altre utilities, Iren (-0,48% a 2,066 euro) ha presentato un'offerta per la gara per Rivieracqua (servizio idrico dell'area di Imperia) e punta ai rinnovi delle grandi concessioni idroelettriche in Piemonte, come ha detto il ceo, Gianluca Bufo, in un’intervista a Il Giornale.

Stellantis recupera un +1,96% a 12,19 euro. Quanto a Maire, in rialzo dello 0,26% a 7,65 euro, ha sottoscritto una nuova linea di credito sustainability-linked con scadenza maggio 2028, per un ammontare totale di 200 milioni di euro. La linea di credito, di tipo revolving, è conforme al Sustainability-linked financing framework adottato a settembre 2023 ed è collegata a specifici obiettivi annuali volti a ridurre le emissioni di CO2 del gruppo, ed è stata concessa da otto banche. L'operazione è in linea con la strategia volta a ottimizzare la composizione del debito a medio-lungo termine e ridurne il costo complessivo, migliorando al contempo la flessibilità finanziaria, ha spiegato la società che ha anche disposto il rimborso anticipato volontario della linea di credito assistita da garanzia Italia di Sace per un importo residuo di 182,5 milioni.

Conti, invece, per Brunello Cucinelli, in progresso dell’1,98% a 95,1 euro dopo aver chiuso i primi nove mesi dell’esercizio 2024 con ricavi pari a 920,2 milioni di euro, in crescita del 12,4% a cambi correnti e ha confermato le stime per l'intero anno. Bene nel settore del lusso anche Moncler (+2,92% a 55,64 euro) e Ferragamo (+5,22% a 6,85 euro) con la spinta della Cina il cui pil è cresciuto in linea con le attese nel terzo trimestre del 2024. Danieli (+0,19% a 27 euro) è attesa al test dei conti.

Ore 08:00 Europa attesa in leggero calo. Italia al test di S&P e Fitch

Borse europee attese in leggero calo (-0,10% il future sull’Euostoxx50) in avvio di seduta. Come era nelle attese, il 17 ottobre la Bce ha tagliato i tassi di interesse di 25 punti base per la terza volta, dopo che a settembre l’Europa è entrata in deflazione (i prezzi sono scesi dello 0,1%), portando il tendenziale annuo all’1,7% dal 2,2% di agosto. «Nonostante il taglio, secondo la Bce, le condizioni di finanziamento rimangono restrittive», sottolinea Antonio Tognoli di Cfo Sim. «Per quanto riguarda i prossimi mesi, il ritmo e l’entità di ulteriori azioni restano aperte. Anche se i deludenti dati relativi ai Pmi e la debole crescita economica suggeriscono che nel meeting del 12 dicembre Francoforte ridurrà ulteriormente i tassi di 25 punti base. Come tradizione, la Bce rimane comunque cauta sull’inflazione, dicendo che si attende che questa aumenti nei prossimi mesi, per poi diminuire e raggiungere l’obiettivo nel corso del prossimo anno. E questo a causa dei salari che continuano a crescere a un ritmo sostenuto».

La Cina cresce come previsto nel terzo trimestre

Dando un’occhiata ai dati macro, il pil ha mostrato che l'economia cinese è cresciuta come previsto nel terzo trimestre, anche se il ritmo della crescita è rimasto al di sotto dell'obiettivo di Pechino. Infatti, il pil cinese è cresciuto del 4,6% su base annua nel terzo trimestre, in linea con le aspettative degli economisti, ma in rallentamento rispetto al 4,7% registrato nel trimestre precedente. Mentre è cresciuto dello 0,9% su base trimestrale, mancando di poco le aspettative degli economisti di un +1%. Questo ha portato la crescita del pil da inizio anno al 4,8%, ancora al di sotto dell'obiettivo annuale del 5% fissato da Pechino che nelle ultime tre settimane ha annunciato una serie di misure di stimolo per sostenere la lenta crescita economica.  Alle 8 viene pubblicato il dato sulle vendite al dettaglio a settembre della Gran Bretagna (precedente: +1% mese su mese, +2,5% anno su anno; consenso: invariate mese su mese). Alle 14:30 toccherà ai nuovi cantieri residenziali a settembre negli Stati Uniti (precedente: 1,356 milioni; consenso: 1,355 milioni) e alle licenze edilizie a settembre (precedente: 1,470 milioni; consenso 1,463 milioni).

S&P e Fitch si pronunciano sul rating sovrano dell'Italia

In attesa di questi dati macro e degli interventi di alcuni banchieri centrali della Fed (alle 15:30 Bostic, alle 16 Kashkari e all 18:10 Waller), l’euro cala dello 0,19% a 1,083 dollari, mentre il rendimento del Btp 10 anni risale al 3,40% e lo spread con il Bund è sui minimi del 2021 a 120 punti base nel giorno in cui S&P e Fitch si pronunciano sul rating sovrano dell'Italia, partono entrambe dal giudizio di BBB con un outlook stabile. «Gli sviluppi di bilancio sono stati sorprendentemente positivi quest'anno e il pil è resiliente. Alla luce dell'outlook stabile, un passaggio dell'outlook a positivo potrebbe essere la prima mossa e S&P Global potrebbe essere la prima a muoversi in questo senso», hanno previsto gli economisti di Citi. Seguiranno Dbrs venerdì prossimo, Moody's il 22 novembre e Scope il 29 novembre.

Nuovo massimo storico per l’oro sostenuto dalla domanda di beni rifugio pre-elezioni Usa

Invece, tra le materie prime, il future sull’oro con scadenza a dicembre ha raggiunto un nuovo massimo storico a 2.727 dollari l’oncia, beneficiando della domanda di beni rifugio a poche settimane dalle elezioni presidenziali statunitensi, molto combattute: sebbene i sondaggi dei media mostrino Kamala Harris in vantaggio, di poco, su Donald Trump, i mercati delle scommesse propendono in gran parte per una vittoria dell’ex presidente, alimentando ulteriormente l'incertezza sull'esito del voto. Ha contribuito al rally anche il taglio dei tassi da parte della Bce. Anche la domanda di beni rifugio ha favorito l'oro mentre il conflitto in Medio Oriente continua. I trader si preparano alla ritorsione di Israele contro l'Iran per l’attacco a inizio ottobre. Il metallo giallo si è rafforzato nonostante il dollaro forte e i solidi dati sulle vendite al dettaglio e sul mercato del lavoro negli Stati Uniti abbiano rafforzato le aspettative che i tassi d'interesse statunitensi scenderanno a un ritmo più lento nei prossimi mesi.

In leggero rialzo, inoltre, i prezzi del petrolio (Wti +0,42% a 70,95 dollari al barile e Brent +0,34% a 74,69 dollari al barile), sostenuti dai dati positivi sulle scorte statunitensi, ma si avviano verso la peggior settimana dall'inizio di settembre a causa delle preoccupazioni crescenti sulla debolezza della domanda, soprattutto dopo che sia l'Agenzia Internazionale dell'Energia sia l’Opec hanno tagliato le loro previsioni annuali sulla crescita della domanda. I prezzi non sono stati ravvivati dai dati sul pil cinese che hanno mostrato che l'economia del principale importatore di greggio è cresciuta nel terzo trimestre in linea con le attese, mentre le recenti misure di stimolo del Paese hanno deluso le aspettative. Resta per ora sullo sfondo il conflitto in Medio Oriente. Il gruppo militante libanese Hezbollah ha dichiarato che intende passare a una nuova fase di escalation della guerra contro Israele, mentre l'Iran ha detto che «lo spirito di resistenza sarà rafforzato» dopo l'uccisione del leader di Hamas, Yahya Sinwar, mente dell'attacco del 7 ottobre del 2023 che ha scatenato la guerra di Gaza.

A Milano occhio a Mps, Nexi, Saipem, Snam, Iren, Maire, Brunello Cucinelli e Danieli

Sul listino milanese attenzione a Mps perché il figlio di Leonardo Del Vecchio potrebbe presto comparire nel libro soci di una grande banca italiana. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, Lmdv Capital - la holding del quartogenito,  Leonardo Maria, del fondatore di Luxottica - è fra i grandi family office del Paese che il banchiere di Finint Enrico Marchi ha contattato per partecipare al club deal tricolore per acquistare una quota inferiore al 10% del Monte.

Restando nel comparto bancario, la Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha sottoscritto un accordo di partnership strategica di lungo periodo nel business del merchant acquiring con il gruppo Nexi.

Da monitorare, poi, nel settore oil Saipem visto che il Tribunale del Distretto Federale di Brasilia ha annullato il provvedimento della Controladoria-Geral da União (Cgu) che vietava a Saipem Sa e Saipem do Brasil di stringere contratti con la pubblica amministrazione brasiliana, per un periodo di due anni, in ragione di presunte irregolarità nell'assegnazione di un contratto risalente al 2011.

Mentre Snam estenderà la cooperazione con Eni sulla cattura del carbonio anche a progetti esteri, ha detto l'ad, Stefano Venier, aggiungendo di non aver cambiato idea su Italgas, confermando la decisione di mantenere invariata l'esposizione finanziaria sul distributore di gas e quindi di non partecipare al futuro aumento di capitale. Tra le altre utilities, Iren ha presentato un'offerta per la gara per Rivieracqua (servizio idrico dell'area di Imperia) e punta ai rinnovi delle grandi concessioni idroelettriche in Piemonte, come ha detto il ceo, Gianluca Bufo, in un’intervista a Il Giornale.

Quanto a Maire ha sottoscritto una nuova linea di credito sustainability-linked con scadenza maggio 2028, per un ammontare totale di 200 milioni di euro. La linea di credito, di tipo revolving, è conforme al Sustainability-linked financing framework adottato a settembre 2023 ed è collegata a specifici obiettivi annuali volti a ridurre le emissioni di CO2 del gruppo, ed è stata concessa da otto banche. L'operazione è in linea con la strategia volta a ottimizzare la composizione del debito a medio-lungo termine e ridurne il costo complessivo, migliorando al contempo la flessibilità finanziaria, ha spiegato la società che ha anche disposto il rimborso anticipato volontario della linea di credito assistita da garanzia Italia di Sace per un importo residuo di 182,5 milioni.

Conti, invece, per Brunello Cucinelli che ha chiuso i primi nove mesi dell’esercizio 2024 con ricavi pari a 920,2 milioni di euro, in crescita del 12,4% a cambi correnti e ha confermato le stime per l'intero anno. Danieli è attesa al test dei conti.

(riproduzione riservata)



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